MAKE IT BLUE: LA NOSTRA IDEA DI SPIAGGIA LIBERA

Il progetto: che cos’è Make it Blue?

Make it Blue è un progetto ambientale sulla conservazione e valorizzazione delle risorse marine che mira a mantenere le spiagge pubbliche sempre pulite e accessibili a tutti. È un luogo in cui l’educazione ambientale si svolge grazie all’aiuto di giovani volontari internazionali che dedicano il loro tempo a cittadini e turisti. Ogni giorno i volontari puliscono le spiagge, e vanno in giro con uno speciale pedalò per ripulire il mare dai rifiuti galleggianti. Si organizzano anche laboratori multilingue per bambini e ragazzi, sei volte la settimana.

Dove e come?

Il progetto è in corso da quattro estati, dal 2015, e si svolge sulla spiaggia libera di Minori, in Costiera Amalfitana (Sud Italia) ed è organizzato da ACARBIO in collaborazione con il comune di Minori e YAP ITALIA (Youth Action for Peace ). Durante questo progetto un gruppo di 10 giovani provenienti da diversi Paesi vivono, mangiano e dormono nella scuola pubblica di Minori per due settimane. Normalmente, ogni progetto ospita quattro campi di lavoro, che significa circa quaranta persone in totale. I giovani hanno così l’opportunità di aiutare l’ambiente, mentre scoprono la Costiera Amalfitana e la cultura Italiana, vivendo a contatto con le persone locali e conoscendo anche i problemi che affrontano quotidianamente. Tra i volontari ci sono leader del campo, selezionati e formati da YAP.

Attività quotidiane e Flashmob

Il nostro team di “Make it Blue” è impegnato a pulire il tratto di spiaggia libera di Minori quattro volte al giorno. Ciò significa andare in giro a raccogliere la spazzatura lasciata dai visitatori, separandola in plastica, carta, vetro o misto. L’elemento più comune che si trova sono purtroppo i mozziconi di sigaretta. Nell’edizione 2018 sono stati raccolti ben 9.000 pezzi. Per sensibilizzare su questo problema, i volontari hanno preparato flashmob per mostrare ai visitatori e agli abitanti di Minori l’inquinamento che avviene sulla spiaggia.
Nelle precedenti edizioni del progetto, la squadra aveva a disposizione un pedalò, che veniva usato due volte al giorno, per raccogliere la spazzatura che galleggiava nell’acqua, con l’aiuto di alcune reti. Questa azione ha aiutato a evitare che pesci e uccelli marini mangiassero la plastica.
Oltre alla pulizia fatta sulla sabbia e lungo il tratto di mare, il team dalle ore 10 alle 12, è stato impegnato anche in un laboratorio ambientale per bambini, che ha attratto circa una dozzina di bambini ogni giorno. I bambini hanno imparato a identificare la spazzatura e riciclare in un adeguato modo, a riconoscere diversi animali marini e classificarli, sapere come contare o dire la loro età in diverse lingue e praticare il loro inglese con giochi interattivi sotto la tenda di Make it Blue.

L’importanza di aumentare la consapevolezza ambientale

Con questo progetto intendiamo sensibilizzare tutte le persone che visitano la Costiera amalfitana, e i volontari che vi partecipano, sul tema dell’abbandono dei rifiuti. Ci piacerebbe vedere questo progetto espandersi in altre parti del mondo e insieme rendere il mare più blu!

Seguici questo progetto su: https://www.facebook.com/MakeitBlueAcarbio

Più informazione:
ACARBIO https://facebook.com/acarbio.onlus
Yap Italia  https://yap.it/
Comune di Minori  http://www.comune.minori.sa.it/hh/index.php

 

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