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	<title>Re Fiascone attività &#8211; Acarbio</title>
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	<title>Re Fiascone attività &#8211; Acarbio</title>
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		<title>Prenditi cura di te con i Pomodori</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Dec 2021 11:11:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Re Fiascone attività]]></category>
		<category><![CDATA[patrimonio culturale]]></category>
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					<description><![CDATA[Freschi, cotti, secchi, in insalata o nei sughi, i pomodori sono gustosi in tutte le loro forme. Ma lo sapevate che oltre ad essere buonissimi, i pomodori hanno incredibili proprietà salutari? Per prenderti cura della tua salute con i pomodori,<p class="link-more"><a class="more-link" href="https://www.acarbio.org/take-care-of-your-health-with-tomatoes/">Read More <span class="screen-reader-text">Prenditi cura di te con i Pomodori</span></a></p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p style="text-align: justify;"><em>Freschi, cotti, secchi, in insalata o nei sughi, i pomodori sono gustosi in tutte le loro forme. Ma lo sapevate che oltre ad essere buonissimi, i pomodori hanno incredibili proprietà salutari? Per prenderti cura della tua salute con i pomodori, ci sono alcune cose da sapere.</em></p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-3077" src="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2020/06/WhatsApp-Image-2020-08-05-at-17.13.58.jpeg" alt="" width="972" height="648" srcset="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2020/06/WhatsApp-Image-2020-08-05-at-17.13.58.jpeg 972w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2020/06/WhatsApp-Image-2020-08-05-at-17.13.58-300x200.jpeg 300w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2020/06/WhatsApp-Image-2020-08-05-at-17.13.58-768x512.jpeg 768w" sizes="(max-width: 972px) 100vw, 972px" /></p>
<p style="text-align: justify;">Per cominciare, i pomodori sono poveri di grassi e calorie, infatti sono per lo più acqua, fibre e tante buone <strong>vitamine (A e C)</strong> e <strong>sali minerali (soprattutto potassio)</strong>. Uno dei composti presenti nei pomodori è il <strong>licopene</strong>, un pigmento carotenoide responsabile del suo colore rosso intenso a maturazione. Se questo pigmento si trova in diversi tipi di frutta e verdura (anguria, peperone rosso, pompelmo rosa, ecc.), i pomodori sono la seconda <strong>fonte di licopene</strong>, dopo la guava. Inutile dire che sono anche molto più accessibili. Ma perché consumare licopene? Beh, perché ha diverse interessanti proprietà biologiche e fisico-chimiche, la più importante delle quali è la sua forte qualità antiossidante. Inoltre, rispetto alle altre sue controparti carotenoidi, è da due a tre volte più potente per combattere la degenerazione cellulare.</p>
<p style="text-align: justify;">Queste proprietà hanno dimostrato di <strong>ridurre il rischio di malattie croniche mangiando cibi ricchi di licopene</strong>. Gli studi hanno dimostrato che una dieta ricca di licopene, compreso un elevato consumo di pomodori e prodotti a base di pomodoro, previene l&#8217;insorgenza di diversi tipi di cancro, nonché l&#8217;aterosclerosi e le malattie coronariche.</p>
<p><img decoding="async" class="alignleft size-large wp-image-3335" src="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2021/12/IMG_1410-3-1024x683.jpg" alt="" width="880" height="587" /></p>
<h3 style="text-align: justify;">Il modo in cui produci e cucini è importante</h3>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ma quando si tratta di combattere le malattie croniche, non tutti i pomodori sono uguali</strong>. Infatti, i pomodori <strong>coltivati ​​all&#8217;aperto durante l&#8217;estate e raccolti a maturità presentano un contenuto di licopene più elevato</strong> rispetto a quelli prodotti in serra e/o raccolti verdi. Un motivo in più per <strong>mangiare cibi di stagione</strong>! Un altro fatto interessante per prendersi cura della propria salute con i pomodori è che anche se la produzione del pomodoro riduce la concentrazione di licopene rispetto al pomodoro fresco, ne migliora la biodisponibilità. In altre parole, per lo stesso tipo di pomodoro, mangiarlo sotto forma di salsa offre più benefici che in forma fresca. Inoltre, mangiare pomodori o prodotti a base di pomodoro insieme a olio o una fonte di grassi rende l&#8217;assorbimento del licopene ancora più efficace.</p>
<p><strong>Chi ha detto che la pizza non fa bene alla salute?</strong></p>
<p> </p>
<p><br />Scopri di più sul progetto eco-sociale del pomodoro Re Fiascone:  <a href="https://www.refiascone.it/en/health-benefits-tomato/">www.refiascone.it/</a></p>
<p><img decoding="async" class="alignleft size-large wp-image-3339" src="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2021/12/barattolo-passata-2019-4-1024x663.jpg" alt="" width="880" height="570" /></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Taste of Terraces: il nostro progetto più votato e tre menzioni speciali</title>
		<link>https://www.acarbio.org/clic-startup-competition/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Dec 2020 12:14:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[NOVITÀ]]></category>
		<category><![CDATA[Re Fiascone attività]]></category>
		<category><![CDATA[clic startup competition]]></category>
		<category><![CDATA[taste of terraces]]></category>
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					<description><![CDATA[Acarbio ha partecipato al progetto “Clic Startup Competition” a sostegno delle migliori idee imprenditoriali che si ispirano ai principi dell’economia circolare, finanziato dal programma di ricerca e innovazione Horizon 2020 dell’Unione Europea e promosso dall’Istituto di Ricerca per l’Innovazione e<p class="link-more"><a class="more-link" href="https://www.acarbio.org/clic-startup-competition/">Read More <span class="screen-reader-text">Taste of Terraces: il nostro progetto più votato e tre menzioni speciali</span></a></p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><span style="font-size: large;">Acarbio ha partecipato al progetto “Clic Startup Competition” a sostegno delle migliori idee imprenditoriali che si ispirano ai principi dell’economia circolare, finanziato dal programma di ricerca e innovazione Horizon 2020 dell’Unione Europea e promosso dall’Istituto di Ricerca per l’Innovazione e i Servizi per lo Sviluppo del Consiglio Nazionale delle Ricerche &#8211; CNR.</span></p>
<p><a href="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2020/12/tasteOfTerraces.jpg" data-rel="lightbox-image-0" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-3110" src="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2020/12/tasteOfTerraces.jpg" alt="" width="1024" height="768" srcset="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2020/12/tasteOfTerraces.jpg 1024w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2020/12/tasteOfTerraces-300x225.jpg 300w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2020/12/tasteOfTerraces-768x576.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p><span style="font-size: large;">“<b>Taste of Terraces</b>” è il progetto presentato dalla nostra associazione, nome ispirato al lavoro fatto in questi anni con il recupero di un seme antico che si stava estinguendo (<a href="http://www.refiascone.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">il pomodoro Fiascone, detto Re Umberto)</a> e la nascita di una start up (Effetto Costiera) che ha messo insieme una serie di fattori: la ricerca scientifica (con il Crea Of Pontecagnano); il ritorno a coltivare terrazzamenti abbandonati in Costiera amalfitana; una rete di contadini custodi che preservano tradizioni e territorio; la nascita di un marchio (Re Fiascone). Un modello di economia circolare che sta creando una serie di prospettive interessanti. </span></p>
<p><span style="font-size: large;">Una settantina i progetti partecipanti a &#8220;Clic Startup Competition&#8221; e una serie di step di avanzamento nella competizione. </span></p>
<p><span style="font-size: large;">Tra i 25 finalisti anche il nostro “Taste of Terraces”, <b>risultato primo nel voto online con 477 voti.</b> </span></p>

<a href='https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2020/12/Screenshot_3.png' title="" data-rl_title="" class="rl-gallery-link" data-rl_caption="" data-rel="lightbox-gallery-0"><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2020/12/Screenshot_3-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2020/12/Screenshot_5.png' title="" data-rl_title="" class="rl-gallery-link" data-rl_caption="" data-rel="lightbox-gallery-0"><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2020/12/Screenshot_5-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2020/12/Screenshot_8.png' title="" data-rl_title="" class="rl-gallery-link" data-rl_caption="" data-rel="lightbox-gallery-0"><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2020/12/Screenshot_8-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2020/12/presentation.png' title="" data-rl_title="" class="rl-gallery-link" data-rl_caption="" data-rel="lightbox-gallery-0"><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2020/12/presentation-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>

<p><span style="font-size: large;">Anche se non siamo stati premiati dalla giuria tra le cinque startup che si vedranno seguire in un programma di mentoring e accelerazione fornito da Iniziativa Cube, abbiamo <b>ottenuto ben 3 menzioni speciali.</b> </span></p>
<ul>
<li><span style="font-size: large;">Un premio dal CNR IRISS per “servizi di comunicazione strategica e marketing”; </span></li>
<li><span style="font-size: large;">un premio dall’ICHEC Brussels Management School e che vedrà la nostra start up impegnata con il programma C-Ship che “mira a colmare il divario di competenze nella gestione e resilienza aziendale sostenibile”; </span></li>
<li><span style="font-size: large;">e un altro premio aggiudicato dall’Enea EEN per il supporto all’internazionalizzazione del progetto. </span></li>
</ul>

<a href='https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2020/12/logo.png' title="" data-rl_title="" class="rl-gallery-link" data-rl_caption="" data-rel="lightbox-gallery-1"><img loading="lazy" decoding="async" width="148" height="90" src="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2020/12/logo.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2020/12/enea.png' title="" data-rl_title="" class="rl-gallery-link" data-rl_caption="" data-rel="lightbox-gallery-1"><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2020/12/enea-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2020/12/1200px-ICHEC_logo.svg_.png' title="" data-rl_title="" class="rl-gallery-link" data-rl_caption="" data-rel="lightbox-gallery-1"><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2020/12/1200px-ICHEC_logo.svg_-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>

<p><span style="font-size: large;">Migliorare e sviluppare le idee che abbiamo in cantiere, sono stimoli che vanno sicuramente “coltivati” e fatti diventare realtà. </span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>RECIPES FOR TYPICAL COOKING WITH TRADITIONAL PRODUCTS</title>
		<link>https://www.acarbio.org/typical-cooking-with-traditional-products/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jun 2020 11:06:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Re Fiascone attività]]></category>
		<category><![CDATA[]]></category>
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					<description><![CDATA[PIZZA FRITTA &#8220;MONTANARA&#8221;   LASAGNE &#8220;ROSSA&#8221; AL RE FIASCONE   POMODORO RE FIASCONE www.refiascone.it  ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h3>PIZZA FRITTA &#8220;MONTANARA&#8221;</h3>
<p><iframe loading="lazy" title="Recipe of &quot;pizza fritta&quot; (fried pizza) with the ancient tomato Re Fiascone" width="880" height="495" src="https://www.youtube.com/embed/2xh1j6emdQk?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
<p> </p>
<h3>LASAGNE &#8220;ROSSA&#8221; AL RE FIASCONE</h3>
<p><iframe loading="lazy" title="Recipe Lasagne &quot;rossa&quot; (&quot;red&quot;) al Re Fiascone tomato" width="880" height="495" src="https://www.youtube.com/embed/v0AaCvq2Qgs?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
<p> </p>
<h3>POMODORO RE FIASCONE</h3>
<p><a href="http://www.refiascone.it">www.refiascone.it</a></p>
<p> </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>IL POMODORO RE FIASCONE SU PIZZE DA COMPETIZIONE</title>
		<link>https://www.acarbio.org/il-pomodoro-re-fiascone-su-pizze-da-competizione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Mar 2019 18:18:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[NOVITÀ]]></category>
		<category><![CDATA[Re Fiascone attività]]></category>
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					<description><![CDATA[A soli due punti dal vincitore, Mirko D’Agata del gruppo della catena di pizzerie napoletane No 900 si è aggiudicato a Las Vegas, il secondo posto per la migliore pizza napoletana al mondo, usando per la sua marinara il nostro<p class="link-more"><a class="more-link" href="https://www.acarbio.org/il-pomodoro-re-fiascone-su-pizze-da-competizione/">Read More <span class="screen-reader-text">IL POMODORO RE FIASCONE SU PIZZE DA COMPETIZIONE</span></a></p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>A soli due punti dal vincitore, Mirko D’Agata del gruppo della catena di pizzerie napoletane <a class="profileLink" href="https://www.facebook.com/no900pizza/?__tn__=K-R&#038;eid=ARD9VK-AQ8y4DTTVcAlew03L3w2kEflIYhlR4JmABbrFE74dqnWHbooOvMqcW_7Nb4SQrn8X0AENviiv&#038;fref=mentions&#038;__xts__%5B0%5D=68.ARDBKyzCILad6GifumVAxgGNufR9BVcoyF2XMP-_hqTaykkXyUB1sGNwqkCq34O-UwZ-n8KBChO2FWkpKauS5eF-hrls05r2zfbRaoX9st1salR-rrFsa5C3W19kcP53ClymjSucYJJ6c687IZnpghCYkFpNY856jCvtuHFDYJjrWnfIHX20DhGfv_RonO80HVteOK1kVxPChfCAXIccslVnYEYEWD2p86US_sIC7ens45P9Rtf5gaIQINcglQDMM-FCHko-rgMjYRabj3YamcyWhNthBL7NSXG4o-1nIjI7gxDBBPM-fE1M4jEO9_ayijXToUUVQSZ9c3boH3LHiUBiCuopgd1D1mN15cXZeJgOjjxv4dzs9bf5il-VwSrE9AeSAUU1Hoyh_cKhfKae6T8SAtI1c5sps5FZtPohFC6Vj_uKON2LcwaUc3egDpV8CadS1pgSLcF-2OckGT5NkqJf6_CbFjrbD34e1oWS1D52RSAc4JfdxmPGyQ" data-hovercard="/ajax/hovercard/page.php?id=1489611557924544&#038;extragetparams=%7B%22__tn__%22%3A%22%2CdK-R-R%22%2C%22eid%22%3A%22ARD9VK-AQ8y4DTTVcAlew03L3w2kEflIYhlR4JmABbrFE74dqnWHbooOvMqcW_7Nb4SQrn8X0AENviiv%22%2C%22fref%22%3A%22mentions%22%7D" data-hovercard-prefer-more-content-show="1">No 900</a> si è aggiudicato a Las Vegas, il secondo posto per la migliore pizza napoletana al mondo, usando per la sua marinara il nostro pomodoro antico Re Fiascone. E un po’ di soddisfazione è anche nostra. Bravo Mirko che sa usare i prodotti di qualità nel migliore dei modi <span class="_5mfr"><span class="_6qdm"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f60a.png" alt="😊" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></span></span> <a class="_58cn" href="https://www.facebook.com/hashtag/no900vegas?source=feed_text&#038;epa=HASHTAG&#038;__xts__%5B0%5D=68.ARDBKyzCILad6GifumVAxgGNufR9BVcoyF2XMP-_hqTaykkXyUB1sGNwqkCq34O-UwZ-n8KBChO2FWkpKauS5eF-hrls05r2zfbRaoX9st1salR-rrFsa5C3W19kcP53ClymjSucYJJ6c687IZnpghCYkFpNY856jCvtuHFDYJjrWnfIHX20DhGfv_RonO80HVteOK1kVxPChfCAXIccslVnYEYEWD2p86US_sIC7ens45P9Rtf5gaIQINcglQDMM-FCHko-rgMjYRabj3YamcyWhNthBL7NSXG4o-1nIjI7gxDBBPM-fE1M4jEO9_ayijXToUUVQSZ9c3boH3LHiUBiCuopgd1D1mN15cXZeJgOjjxv4dzs9bf5il-VwSrE9AeSAUU1Hoyh_cKhfKae6T8SAtI1c5sps5FZtPohFC6Vj_uKON2LcwaUc3egDpV8CadS1pgSLcF-2OckGT5NkqJf6_CbFjrbD34e1oWS1D52RSAc4JfdxmPGyQ&#038;__tn__=%2ANK-R" type="" data-ft="{"><span class="_5afx"><span class="_58cl _5afz" aria-label="hashtag">#</span><span class="_58cm">No900vegas</span></span></a> <a class="_58cn" href="https://www.facebook.com/hashtag/refiascone?source=feed_text&#038;epa=HASHTAG&#038;__xts__%5B0%5D=68.ARDBKyzCILad6GifumVAxgGNufR9BVcoyF2XMP-_hqTaykkXyUB1sGNwqkCq34O-UwZ-n8KBChO2FWkpKauS5eF-hrls05r2zfbRaoX9st1salR-rrFsa5C3W19kcP53ClymjSucYJJ6c687IZnpghCYkFpNY856jCvtuHFDYJjrWnfIHX20DhGfv_RonO80HVteOK1kVxPChfCAXIccslVnYEYEWD2p86US_sIC7ens45P9Rtf5gaIQINcglQDMM-FCHko-rgMjYRabj3YamcyWhNthBL7NSXG4o-1nIjI7gxDBBPM-fE1M4jEO9_ayijXToUUVQSZ9c3boH3LHiUBiCuopgd1D1mN15cXZeJgOjjxv4dzs9bf5il-VwSrE9AeSAUU1Hoyh_cKhfKae6T8SAtI1c5sps5FZtPohFC6Vj_uKON2LcwaUc3egDpV8CadS1pgSLcF-2OckGT5NkqJf6_CbFjrbD34e1oWS1D52RSAc4JfdxmPGyQ&#038;__tn__=%2ANK-R" type="" data-ft="{"><span class="_5afx"><span class="_58cl _5afz" aria-label="hashtag">#</span><span class="_58cm">refiascone</span></span></a> <a class="_58cn" href="https://www.facebook.com/hashtag/refiasconeincanada?source=feed_text&#038;epa=HASHTAG&#038;__xts__%5B0%5D=68.ARDBKyzCILad6GifumVAxgGNufR9BVcoyF2XMP-_hqTaykkXyUB1sGNwqkCq34O-UwZ-n8KBChO2FWkpKauS5eF-hrls05r2zfbRaoX9st1salR-rrFsa5C3W19kcP53ClymjSucYJJ6c687IZnpghCYkFpNY856jCvtuHFDYJjrWnfIHX20DhGfv_RonO80HVteOK1kVxPChfCAXIccslVnYEYEWD2p86US_sIC7ens45P9Rtf5gaIQINcglQDMM-FCHko-rgMjYRabj3YamcyWhNthBL7NSXG4o-1nIjI7gxDBBPM-fE1M4jEO9_ayijXToUUVQSZ9c3boH3LHiUBiCuopgd1D1mN15cXZeJgOjjxv4dzs9bf5il-VwSrE9AeSAUU1Hoyh_cKhfKae6T8SAtI1c5sps5FZtPohFC6Vj_uKON2LcwaUc3egDpV8CadS1pgSLcF-2OckGT5NkqJf6_CbFjrbD34e1oWS1D52RSAc4JfdxmPGyQ&#038;__tn__=%2ANK-R" type="" data-ft="{"><span class="_5afx"><span class="_58cl _5afz" aria-label="hashtag">#</span><span class="_58cm">refiasconeinCanada</span></span></a></p>
<p>Picture credit © No 900 <a href="https://www.facebook.com/Refiascone/posts/1966334470162522?notif_id=1552065606683253&#038;notif_t=page_post_reaction">facebook</a></p>
<p><img decoding="async" class="spotlight" src="https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net/v/t1.0-9/53739883_2302394499979575_379676036679335936_n.jpg?_nc_cat=105&#038;_nc_ht=scontent-mxp1-1.xx&#038;oh=10b5e971827dfa663610d9277fd738e0&#038;oe=5D25D685" alt="Image may contain: food" aria-busy="true" /></p>
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<p><img decoding="async" class="spotlight" src="https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net/v/t1.0-9/53570933_2302394556646236_7677563287835246592_n.jpg?_nc_cat=107&#038;_nc_ht=scontent-mxp1-1.xx&#038;oh=6afdff405c3fb095d27cd7123e206564&#038;oe=5D1200D3" alt="Image may contain: 1 person, standing" aria-busy="false" /></p>
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		<title>Storia della pizza di Tramonti, un patrimonio da preservare</title>
		<link>https://www.acarbio.org/storia-della-pizza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Oct 2018 10:18:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[NOVITÀ]]></category>
		<category><![CDATA[Re Fiascone attività]]></category>
		<category><![CDATA[history]]></category>
		<category><![CDATA[Italy]]></category>
		<category><![CDATA[pizza di Tramonti]]></category>
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		<category><![CDATA[tramontani]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;associazione ACARBIO non solo si occupa di salvaguardia della biodiversità, ma da sempre cerca di preservare anche le tradizioni e le arti del territorio di Tramonti e della Costiera amalfitana. Non a caso la mission dell&#8217;associazione è quella di istituire<p class="link-more"><a class="more-link" href="https://www.acarbio.org/storia-della-pizza/">Read More <span class="screen-reader-text">Storia della pizza di Tramonti, un patrimonio da preservare</span></a></p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-501 aligncenter" src="http://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/pizza-con-fiascone.jpg" alt="" width="425" height="239" srcset="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/pizza-con-fiascone.jpg 1065w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/pizza-con-fiascone-300x169.jpg 300w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/pizza-con-fiascone-768x432.jpg 768w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/pizza-con-fiascone-1024x576.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 425px) 100vw, 425px" /></p>
<p style="text-align: justify;"><span lang="IT">L&#8217;associazione ACARBIO non solo si occupa di salvaguardia della biodiversità, ma da sempre cerca di preservare anche le tradizioni e le arti del territorio di Tramonti e della Costiera amalfitana. Non a caso la mission dell&#8217;associazione è quella di istituire una Riserva MAB UNESCO, dove l&#8217;elemento umano è in armonia con quello ambientale. Ecco perché tra le nostre attività ci sono anche progetti di valorizzazione e divulgazione legati alle tradizioni locali, tra cui quella della <strong>Pizza di Tramonti </strong>(una delle due scuole di pizza, insieme a quella della pizza napoletana), che può vantare una storia antica e che ha visto nascere su questo territorio tantissimi abili artigiani della pizza che nonostante le numerose migrazioni sono rimasti fortemente legati alle loro origini. Si può tranquillamente affermare che la città di Tramonti ha avuto il pregio di far conoscere la pizza in tutto il mondo.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span lang="IT"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-1367 alignleft" src="http://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/sea-ships.png" alt="" width="281" height="134" />La &#8220;storia della pizza&#8221; comincia dal lontano <strong>Medioevo</strong>, da quando i numerosi forni rurali di Tramonti sfornavano a pieno ritmo il <strong>pane biscottato</strong> per rifornire le navi della <strong>Repubblica Marinara di Amalfi</strong>. Questo tipo di pane, che si faceva al impasto con il lievito madre (cioè, la lievitazione venne ottenuta attravero un lievito sulla base di batterie e lievito di birra), era ideale per i lunghi viaggi in mare, in quanto poteva durare per mesi grazie alla doppia cottura che consentiva la disidratazione completa del pane, che poi veniva reidratato nell&#8217;acqua di mare prima di essere consumato. Ed è in questo contesto che nasce <strong>la prima &#8220;pizza&#8221;, la pizza antica</strong>. Infatti nei giorni di panificazione, per portare i forni alla giusta temperatura, prima di infornare il pane si usava preparare una panella di farina di segale, miglio e orzo che veniva consumata appena sfornata, insaporita con spezie e lardo. Alla fine del 1400, grazie ai privilegi che <strong>Ferdinando I di Aragona</strong> conferì agli abitanti di Tramonti come ricompensa per averlo aiutato durante la battaglia contro gli Angioini nel 1480, i traffici con Napoli si intensificarono e consentendo ai tramontani di esportare a condizione più vantaggiose i loro prodotti, tra cui il pane biscottato, e la panella condita, che successivamente verrà conosciuta come <strong>pizza. </strong> E&#8217; in questo contesto che Napoli conobbe per la prima volta questa nuova tradizione culinaria, che fu l&#8217;antica pizza, che col tempo diventerà anche un suo elemento distintivo.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span lang="IT">Negli anni la tradizione si è rafforzata: tra la fine dell&#8217;Ottocento e gli inizi del Novecento, la maggior parte delle famiglie, aveva in casa il forno a legna per fare il pane biscottato di farina di grano integrale; ogni qualvolta si preparava la famosa “cotta di pane”, era un rito fare la pizza con lo stesso impasto e veniva condita con pomodori sponsilli (tenuti in conserva sotto i porticati) o <strong>pomodori <a href="http://www.refiascone.it/">Fiascone</a></strong> (le cui coltivazioni si diffusero in quell&#8217;epoca favorita dalla particolare fertilità dei terreni), con olio di oliva, aglio, origano, sugna e anche qualche cubetto di lardo. In alcuni casi veniva condito anche con un formaggio fresco simile al primo sale, dalla consistenza di una <strong>mozzarella</strong>, prodotto con il latte delle vacche che ogni famiglia possedeva.  La pizza così preparata veniva cotta prima del pane, nel forno senza brace e senza fiamma. A Napoli si sviluppava la famosa pizza napoletana.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-1368 aligncenter" src="http://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/paneforno.png" alt="" width="374" height="249" srcset="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/paneforno.png 374w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/paneforno-300x200.png 300w" sizes="auto, (max-width: 374px) 100vw, 374px" /></p>
<p style="text-align: justify;"><span lang="IT">&#8220;<strong>Marechiaro</strong>&#8220;, che negli anni sessanta aprì le porte ad un grande esodo da Tramonti verso tutte le città del Nord Italia. Fu in questo modo che si diffuse la <strong>professione del pizzaiolo e che la storia della pizza è entrata in una nuova era</strong>.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span lang="IT">La grossa passione di queste persone, unite ad un arte di fare la pizza assolutamente unica e diversa dalla scuola napoletana, cioè quella della Pizza di Tramonti, ha consentito l&#8217;apertura di <strong>oltre tremila tra pizzerie e ristoranti</strong>, spesso usando ancora l&#8217;antico lievito madre portata dal paese nativo per l&#8217;impasto della pizza. Questi posti sono diventati luoghi di diffusione della qualità delle produzioni agricole e prodotti tipici di Tramonti, in Italia e nel mondo.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-1369 aligncenter" src="http://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/pizzaiolo.png" alt="" width="510" height="176" srcset="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/pizzaiolo.png 510w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/pizzaiolo-300x104.png 300w" sizes="auto, (max-width: 510px) 100vw, 510px" /></p>
<p style="text-align: justify;"><span lang="IT">Tutto questo patrimonio di conoscenze e di tradizione necessità però di essere preservato dalle selvagge leggi della globalizzazione, per far si che resistano nel tempo e possano ancora rappresentare un&#8217;opportunità per le nuove generazioni e per lo sviluppo del territorio.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span lang="IT"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-1370 alignleft" src="http://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/Deco.png" alt="" width="89" height="83" />In tal senso nel 2010, il comune di Tramonti ha completato l&#8217;iter per la <strong>De. Co.</strong>(denominazione comunale) per la Pizza di Tramonti, diventando l’unico comune Italiano ad avere questo riconoscimento. La nascita della denominazione comunale vuol dire offrire un certificato di garanzia contro le imitazioni, per tutelare il diritto dei consumatori di gustare prodotti di qualità e per tutelare il nostro paese da imitazioni che ne danneggiano l&#8217;immagine e l&#8217;economia: si tratta, quindi, di un vero e proprio certificato di autenticità.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span lang="IT">La mozzarella tradizionale &#8220;Fior di Latte&#8221; di Tramonti ha importanza anche in questo contesto.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span lang="IT">A rafforzare l&#8217;unicità della Pizza di Tramonti, l&#8217;associazione ACARBIO è riuscita anche nell&#8217;intento di recuperare l&#8217;antico <strong>pomodoro fiascone</strong>, noto sin dalla fine del XIX come pomodoro <strong>Re Umberto</strong> (in onore di Re Umberto I di Savoia) che veniva utilizzato per condire le prime pizze ma che con gli anni era andato quasi completamente perduto, diventando introvabile. Proprio nel 2015, grazie ad un progetto di recupero dell&#8217;antica semente custodita ancora da alcuni contadini della zona, ACARBIO ne ha promosso la ridiffusione, la messa a produzione e trasformazione, per l&#8217;avvio di un progetto di sviluppo sostenibile e rilancio economico di Tramonti e delle aree limitrofe della Costiera amalfitana. Da questo progetto è nato un vero e proprio prodotto di eccellenza sotto l&#8217;etichetta &#8220;<a href="http://www.refiascone.it/">Re Fiascone</a>&#8220;.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-1366 aligncenter" src="http://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/refiascone.png" alt="" width="656" height="181" srcset="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/refiascone.png 656w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/refiascone-300x83.png 300w" sizes="auto, (max-width: 656px) 100vw, 656px" /></p>
<p><span lang="IT">Già molti ristoranti e pizzerie originarie di Tramonti hanno accolto con entusiasmo il recupero del pomodoro Fiascone, comprendendone il grande potenziale in abbinamento con l&#8217;antica tradizione della Pizza, dando vita ad un progetto che da la possibilità di crescita sia al loro territorio natio, rinsaldando ulteriormente il legame con esso, sia a tutti prodotti di qualità che esso esporta, quali proprio la Pizza di Tramonti.</span></p>
<p><span lang="IT"> </span></p>
<p style="text-align: center;" align="center"><strong><span lang="IT">Per maggiori informazioni sul progetto del pomodoro Fiascone, è possibile approfondire su <a href="http://www.refiascone.it/">www.refiascone.it</a> o scrivendo a <a href="mailto:info@refiascone.it">info@refiascone.it</a></span></strong></p>
<p style="text-align: center;" align="center"><strong><i><span lang="IT">Per arricchire ancora di più la storia della pizza di Tramonti e aiutarci a portare avanti l&#8217;opera di diffusione e preservazione, inviateci anche le vostre testimonianze all&#8217;indirizzo <a href="mailto:info@riservabiosferacostiera.org">info@riservabiosferacostiera.org</a>  .</span></i></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>ECO-TERRA: SOIL BIOLOGICAL QUALITY PROJECT</title>
		<link>https://www.acarbio.org/soil-biological-quality-project/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Sep 2018 13:48:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Biodiversità]]></category>
		<category><![CDATA[NOVITÀ]]></category>
		<category><![CDATA[Re Fiascone attività]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura ecologica]]></category>
		<category><![CDATA[bio-indicatori]]></category>
		<category><![CDATA[biodiversità degli insetti]]></category>
		<category><![CDATA[metodo QBS]]></category>
		<category><![CDATA[suolo sano]]></category>
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					<description><![CDATA[During the beginning of the year 2018, the ACARBIO team in collaboration with CREA (consiglio per la ricerca in agricoltura) and local farmers, started a project to investigate the best technique to cultivate and manage the Re Fiascone Tomato on<p class="link-more"><a class="more-link" href="https://www.acarbio.org/soil-biological-quality-project/">Read More <span class="screen-reader-text">ECO-TERRA: SOIL BIOLOGICAL QUALITY PROJECT</span></a></p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400; text-align: justify;">During the beginning of the year 2018, the ACARBIO team in collaboration with CREA (consiglio per la ricerca in agricoltura) and local farmers, started a project to investigate the <strong>best technique to cultivate and manage the Re Fiascone Tomato</strong> on the terraces of the Amalfi Coast and surrounding areas.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-1133 size-thumbnail alignright" src="http://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/09/insects2-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" srcset="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/09/insects2-150x150.jpg 150w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/09/insects2-300x298.jpg 300w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/09/insects2.jpg 383w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /></p>
<p style="font-weight: 400; text-align: justify;">The study is conducted by two ACARBIO members, <strong>Valeria Fattoruso</strong>, entomologist, and <strong>Lorenz Frei</strong>, landscape architect, with the support of the agronomist <strong>Rosa Pepe</strong> of CREA, <strong>Stefania Astolfi</strong> from University of Bolzano and Mr. <strong>Georg Leitinger</strong> of University of Innsbruck, in the garden terraces of ACARBIO, located in <strong>Polvica, Tramonti</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400; text-align: justify;">With two different methods, <strong>QBS</strong> (biological quality of soil index) which uses <strong>insects</strong> as biological indicator, and chemical soil analysis, which implies laboratory measurements of PH, nitrogen content, and enzymes, the main idea is to determine what are the effects on planting and farming in the different type of soils, in order to get a clear result that can contribute to sustainable agricultural practice.</p>
<p style="font-weight: 400; text-align: justify;">Valeria and Lorenz were working on the QBS analysis during this spring, gathering soil from different points of the terraces and analyzing the insects present in it. Valeria explains the relevance of the existence of certain species of insects in the soil:</p>
<blockquote>
<p style="font-weight: 400; text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;"> “There are <strong>species</strong> that are very <strong>specialized</strong>, sensitive to environmental changes and contamination, so if we find in a sample of soil this type of insects, it could mean that the soil is not polluted and has a <strong>good quality</strong>. However, there are other species that can survive even if the environment is <strong>contaminated</strong>, therefore if these insects are present in a sample, but not the others, the soil must not be so good”</span></p>
</blockquote>
<p style="font-weight: 400; text-align: justify;">This project is an opportunity to develop an experimental design, to promote <strong>alternative ways</strong> to calculate the soil quality, discover something new about the<strong> biodiversity of the area</strong>, and determine the <strong>impact of farming</strong> and gardening of tomatoes. This can also involve the <strong>local communities</strong>, to raise their awareness on these topics, and certainly <strong>adds value to the Re Fiascone Tomato</strong>.</p>
<p><iframe loading="lazy" title="ECO-TERRA RISORSA DEL DOMANI. Il pomodoro Re Fiascone: coltivato con la ricerca entomologica" width="880" height="495" src="https://www.youtube.com/embed/CR3B46RcDsc?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
<p>
<a href='https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/09/ecoterra2.png' title="" data-rl_title="" class="rl-gallery-link" data-rl_caption="" data-rel="lightbox-gallery-2"><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/09/ecoterra2-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/09/lamps.jpg' title="" data-rl_title="" class="rl-gallery-link" data-rl_caption="" data-rel="lightbox-gallery-2"><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/09/lamps-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/09/insect.jpg' title="" data-rl_title="" class="rl-gallery-link" data-rl_caption="" data-rel="lightbox-gallery-2"><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/09/insect-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/09/worm.png' title="" data-rl_title="" class="rl-gallery-link" data-rl_caption="" data-rel="lightbox-gallery-2"><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/09/worm-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-1137 aligncenter" src="http://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/09/sampling-e1536147202307.jpg" alt="" width="403" height="538" srcset="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/09/sampling-e1536147202307.jpg 480w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/09/sampling-e1536147202307-225x300.jpg 225w" sizes="auto, (max-width: 403px) 100vw, 403px" /></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>RE FIASCONE. IL POMODORO RITROVATO DELLA COSTIERA AMALFITANA</title>
		<link>https://www.acarbio.org/re-fiascone-storia-di-una-biodiversita-recuperata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Aug 2018 05:35:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Re Fiascone attività]]></category>
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					<description><![CDATA[La Costiera amalfitana è un luogo ricco di storia e paesaggi unici nel suo genere. Ma la ricchezza di questi luoghi consiste anche nel suo immenso patrimonio di biodiversità che spesso rimane invisibile agli occhi di chi la visita. E&#8217;<p class="link-more"><a class="more-link" href="https://www.acarbio.org/re-fiascone-storia-di-una-biodiversita-recuperata/">Read More <span class="screen-reader-text">RE FIASCONE. IL POMODORO RITROVATO DELLA COSTIERA AMALFITANA</span></a></p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">La Costiera amalfitana è un luogo ricco di storia e paesaggi unici nel suo genere. Ma la ricchezza di questi luoghi consiste anche nel suo immenso patrimonio di biodiversità che spesso rimane invisibile agli occhi di chi la visita. E&#8217; in questo contesto che l&#8217;associazione ACARBIO si è adoperata sin dal 2009, nella promozione territoriale, nello sviluppo sostenibile e nelle tematiche ambientali, dedicando una particolare attenzione al recupero di tale biodiversità locale e delle produzioni agrarie a rischio di estinzione.</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-498" src="http://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/cestino-pomodori-v.jpg" alt="" width="1143" height="643" srcset="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/cestino-pomodori-v.jpg 1143w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/cestino-pomodori-v-300x169.jpg 300w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/cestino-pomodori-v-768x432.jpg 768w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/cestino-pomodori-v-1024x576.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1143px) 100vw, 1143px" />Grazie a questa costante attività di preservazione e recupero, ACARBIO ha riscoperto molte specie autoctone (frutti, ortaggi, grani, ecc.) che altrimenti sarebbero andate perdute, tra cui un antico ortaggio risalente al XIX secolo e che negli anni è andato scomparendo fino a diventare quasi introvabile: il <strong>pomodoro Re Umberto</strong>.</p>
<h2 style="text-align: justify;"><strong>UN POMODORO DEDICATO AL RE UMBERTO</strong></h2>
<p style="text-align: justify;">La storia affascinante di questo pomodoro racconta di come l&#8217;origine del suo nome sia un omaggio a <strong>Umberto I di Savoia</strong>, quando da Re d’Italia visitò Napoli per la prima volta nel <strong>1878</strong>. Fu scelta questa varietà in quanto rappresentava l&#8217;eccellenza a quel tempo, il re dei pomodori. Conosciuto localmente anche con il nome “<strong>Fiascone</strong>”, il pomodoro Re Umberto è anche famoso per aver <strong>dato origine al pomodoro San Marzano</strong>, che altro non è che il risultato dell&#8217;incrocio del Fiascone con un&#8217;altra varietà di pomodoro.</p>
<h2 style="text-align: justify;"><strong>PERSO NEL TEMPO</strong></h2>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-499 size-medium" src="http://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/copertina-sgaravatti-206x300.jpg" alt="" width="206" height="300" srcset="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/copertina-sgaravatti-206x300.jpg 206w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/copertina-sgaravatti.jpg 704w" sizes="auto, (max-width: 206px) 100vw, 206px" />Questa varietà è stata coltivata in Italia per oltre un secolo e venduta da tutte le maggiori ditte sementiere (è stato presente nel catalogo Sgaravatti dal 1910 al 1940), ma con il tempo i semi vennero confusi e mischiati con altre varietà, causandone la cancellazione dal registro nazionale e rendendola ancora più difficile da reperire.</p>
<p style="text-align: justify;">A <strong>Tramonti</strong>, in <strong>Costiera amalfitana</strong>, il pomodoro Re Umberto iniziò ad essere coltivato nei primi anni del ‘900, e i suoi semi vennero diffusi di mano in mano. Ogni famiglia aveva il suo terreno usato per la coltivazione di questo pomodoro, di cui si provvedeva a fare la conserva di pomodori per uso domestico (il termine usato ancora oggi è: “<em>Fare le bottiglie</em>” ). Ma anche qui ha subìto negli anni il declino, soppiantato da altre varietà, fino a quasi perderne la memoria.</p>
<h2 style="text-align: justify;"><strong>IL POMODORO RITROVATO</strong></h2>
<p style="text-align: justify;">Alcuni contadini locali hanno però gelosamente custodito questo seme nel tempo e lo hanno donato all’Associazione ACARBIO, che si è prodigata a diffonderlo gratuitamente a quanti avessero a cuore la biodiversità rurale dell’area.</p>
<p style="text-align: justify;">Ed è cosi che ACARBIO ha deciso di avviare un progetto di recupero e valorizzazione del &#8220;<strong>Fiascone</strong>&#8221; con il lancio di un <strong>crowdfunding</strong> attraverso la rete dei Gruppi di Acquisto Solidale (GAS) della Campania, allo scopo di raccogliere dei fondi che consentissero di recuperare i semi, avviare una prima produzione di pomodori e consentirne la trasformazione. All&#8217;attività sul campo, sono state affiancate anche attività di ricerca scentifica per la caratterizzazione del pomodoro con i coinvolgimento del Crea Ort di Pontecagnano che ha anche fornito un supporto tecnico importante agli agricoltori durante tutte le fasi di produzione. Nella fase di trasformazione, ci si è affidati ad una riconosciuta eccellenza campana come l&#8217;Impresa Agricola di Sabato Abagnale, che trasforma secondo le antiche tradizioni.</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-497" src="http://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/semifiascone_1.jpg" alt="" width="1024" height="683" srcset="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/semifiascone_1.jpg 1024w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/semifiascone_1-300x200.jpg 300w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/semifiascone_1-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" />Il risultato di questo progetto è tutto in un prodotto finale di altissima qualità. L&#8217;etichetta &#8220;<strong>Re Fiascone</strong>&#8221; rappresenta l&#8217;avvio di un modello di sviluppo sostenibile per il territorio, che si propone di dare slancio all&#8217;economia locale, sostenendo i piccoli contadini custodi e allo stesso tempo salvaguardando il paesaggio terrazzato,  intrecciandosi con altre realtà importanti come la Pizza di Tramonti che potrà rafforzare ancora di più la sua riconoscibilità con l&#8217;utilizzo di un condimento a km 0.</p>
<p style="text-align: justify;">l progetto pilota di ACARBIO è stato affidato ad una cooperativa locale che si occuperà di portarlo avanti e farlo crescere.</p>
<p>
<a href='https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/barattoli-re-fiascone-logo.jpg' title="" data-rl_title="" class="rl-gallery-link" data-rl_caption="" data-rel="lightbox-gallery-3"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="169" src="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/barattoli-re-fiascone-logo-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="" srcset="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/barattoli-re-fiascone-logo-300x169.jpg 300w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/barattoli-re-fiascone-logo.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
<a href='https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/pizza-con-fiascone.jpg' title="" data-rl_title="" class="rl-gallery-link" data-rl_caption="" data-rel="lightbox-gallery-3"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="169" src="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/pizza-con-fiascone-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="" srcset="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/pizza-con-fiascone-300x169.jpg 300w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/pizza-con-fiascone-768x432.jpg 768w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/pizza-con-fiascone-1024x576.jpg 1024w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/pizza-con-fiascone.jpg 1065w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Per saperne di più sul Pomodoro Re Umberto, detto Fiascone, puoi contattare la cooperativa all&#8217;indirizzo email Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. </strong><strong>&#8220;> </strong><strong><a href="mailto:info@refiascone.it">info@refiascone.it</a></strong><strong>  o al suo sito </strong><strong><a href="http://www.refiascone.it">www.refiascone.it</a></strong><strong>.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Aiutaci a salvaguardare la biodiversità locale e il territorio che la custodisce.</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>POMODORO RE UMBERTO, DETTO &#8220;FIASCONE&#8221;</title>
		<link>https://www.acarbio.org/pomodoro-re-umberto-detto-fiascone/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Aug 2018 10:55:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Biodiversità]]></category>
		<category><![CDATA[Re Fiascone attività]]></category>
		<category><![CDATA[Tramonti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.acarbio.org/en/?p=496</guid>

					<description><![CDATA[Storia di un recupero della biodiversità locale La Costiera amalfitana è un luogo ricco di storia e paesaggi unici nel suo genere. Ma la ricchezza di questi luoghi consiste anche nel suo immenso patrimonio di biodiversità che spesso rimane invisibile<p class="link-more"><a class="more-link" href="https://www.acarbio.org/pomodoro-re-umberto-detto-fiascone/">Read More <span class="screen-reader-text">POMODORO RE UMBERTO, DETTO &#8220;FIASCONE&#8221;</span></a></p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2><em>Storia di un recupero della biodiversità locale</em></h2>
<p style="text-align: justify;">La Costiera amalfitana è un luogo ricco di storia e paesaggi unici nel suo genere. Ma la ricchezza di questi luoghi consiste anche nel suo immenso patrimonio di biodiversità che spesso rimane invisibile agli occhi di chi la visita. E&#8217; in questo contesto che l&#8217;associazione ACARBIO si è adoperata sin dal 2009, nella promozione territoriale, nello sviluppo sostenibile e nelle tematiche ambientali, dedicando una particolare attenzione al recupero di tale biodiversità locale e delle produzioni agrarie a rischio di estinzione.</p>
<p style="text-align: justify;">Grazie a questa costante attività di preservazione e recupero, ACARBIO ha riscoperto molte specie autoctone (frutti, ortaggi, grani, ecc.) che altrimenti sarebbero andate perdute, tra cui un antico ortaggio risalente al XIX secolo e che negli anni è andato scomparendo fino a diventare quasi introvabile: il <strong>pomodoro Re Umberto</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-556 size-large" src="http://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/IMG_20180802_104145-1024x768.jpg" alt="" width="880" height="660" srcset="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/IMG_20180802_104145-1024x768.jpg 1024w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/IMG_20180802_104145-300x225.jpg 300w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/IMG_20180802_104145-768x576.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 880px) 100vw, 880px" /></p>
<h2>LE ORIGINI &#8211; UN POMODORO DEDICATO AL RE UMBERTO</h2>
<p style="text-align: justify;">La storia affascinante di questo pomodoro racconta di come l&#8217;origine del suo nome sia un omaggio a <strong>Umberto I di Savoia</strong>, quando da Re d’Italia visitò Napoli per la prima volta nel <strong>1878</strong>. Fu scelta questa varietà in quanto rappresentava l&#8217;eccellenza a quel tempo, il re dei pomodori. Conosciuto localmente anche con il nome “<strong>Fiascone</strong>”, il pomodoro Re Umberto è anche famoso per aver <strong>dato origine al pomodoro San Marzano</strong>, che altro non è che il risultato dell&#8217;incrocio del Fiascone con un&#8217;altra varietà di pomodoro.</p>
<h2>PERSO NEL TEMPO</h2>
<p style="text-align: justify;">Questa varietà è stata coltivata in Italia per oltre un secolo e venduta da tutte le maggiori ditte sementiere (è stato presente nel catalogo Sgaravatti dal 1910 al 1940), ma con il tempo i semi vennero confusi e mischiati con altre varietà, causandone la cancellazione dal registro nazionale e rendendola ancora più difficile da reperire.</p>
<p style="text-align: justify;">A <strong>Tramonti</strong>, in <strong>Costiera amalfitana</strong>, il pomodoro Re Umberto iniziò ad essere coltivato nei primi anni del ‘900, e i suoi semi vennero diffusi di mano in mano. Ogni famiglia aveva il suo terreno usato per la coltivazione di questo pomodoro, di cui si provvedeva a fare la conserva di pomodori per uso domestico (il termine usato ancora oggi è: “<em>Fare le bottiglie</em>” ). Ma anche qui ha subìto negli anni il declino, soppiantato da altre varietà, fino a quasi perderne la memoria.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-499 size-medium" src="http://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/copertina-sgaravatti-206x300.jpg" alt="" width="206" height="300" srcset="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/copertina-sgaravatti-206x300.jpg 206w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/copertina-sgaravatti.jpg 704w" sizes="auto, (max-width: 206px) 100vw, 206px" /></p>
<h2>IL POMODORO RITROVATO</h2>
<p style="text-align: justify;">Alcuni contadini locali hanno però gelosamente custodito questo seme nel tempo e lo hanno donato all’Associazione Acarbio, che si è prodigata a diffonderlo gratuitamente a quanti avessero a cuore la biodiversità rurale dell’area.</p>
<p style="text-align: justify;">Ed è cosi che ACARBIO ha deciso di avviare un progetto di recupero e valorizzazione del &#8220;<strong>Fiascone</strong>&#8221; con il lancio di un <strong>crowdfunding</strong> attraverso la rete dei Gruppi di Acquisto Solidale (GAS) della Campania, allo scopo di raccogliere dei fondi che consentissero di recuperare i semi, avviare una prima produzione di pomodori e consentirne la trasformazione. All&#8217;attività sul campo, sono state affiancate anche attività di ricerca scentifica per la caratterizzazione del pomodoro con i coinvolgimento del Crea Ort di Pontecagnano che ha anche fornito un supporto tecnico importante agli agricoltori durante tutte le fasi di produzione. Nella fase di trasformazione, ci si è affidati ad una riconosciuta eccellenza campana come l&#8217;Impresa Agricola di Sabato Abagnale, che trasforma secondo le antiche tradizioni.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-497 size-large" src="http://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/semifiascone_1-1024x683.jpg" alt="" width="880" height="587" srcset="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/semifiascone_1.jpg 1024w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/semifiascone_1-300x200.jpg 300w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/semifiascone_1-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 880px) 100vw, 880px" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-557 size-large" src="http://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/IMG_6808-1024x683.jpg" alt="" width="880" height="587" srcset="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/IMG_6808-1024x683.jpg 1024w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/IMG_6808-300x200.jpg 300w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/IMG_6808-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 880px) 100vw, 880px" /></p>
<p style="text-align: justify;">Il risultato di questo progetto è tutto in un prodotto finale di altissima qualità. L&#8217;etichetta &#8220;<strong>Re Fiascone</strong>&#8221; rappresenta l&#8217;avvio di un modello di sviluppo sostenibile per il territorio, che si propone di dare slancio all&#8217;economia locale, sostenendo i piccoli contadini custodi e allo stesso tempo salvaguardando il paesaggio terrazzato,  intrecciandosi con altre realtà importanti come la Pizza di Tramonti che potrà rafforzare ancora di più la sua riconoscibilità con l&#8217;utilizzo di un condimento a km 0.</p>
<p style="text-align: justify;">l progetto pilota di ACARBIO è stato affidato ad una cooperativa locale che si occuperà di portarlo avanti e farlo crescere.</p>
<p><strong>Per saperne di più sul Pomodoro Re Umberto, detto Fiascone, puoi contattare la cooperativa all&#8217;indirizzo email <a href="mailto:info@refiascone.it">info@refiascone.it</a> o al suo sito </strong><strong><a href="http://www.refiascone.it">www.refiascone.it</a>.</strong></p>
<p><strong>Aiutaci a salvaguardare la biodiversità locale e il territorio che la custodisce.</strong></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-501 size-medium alignleft" src="http://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/pizza-con-fiascone-300x169.jpg" alt="" width="300" height="169" srcset="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/pizza-con-fiascone-300x169.jpg 300w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/pizza-con-fiascone-768x432.jpg 768w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/pizza-con-fiascone-1024x576.jpg 1024w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/pizza-con-fiascone.jpg 1065w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-498 size-medium alignright" src="http://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/cestino-pomodori-v-300x169.jpg" alt="" width="300" height="169" srcset="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/cestino-pomodori-v-300x169.jpg 300w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/cestino-pomodori-v-768x432.jpg 768w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/cestino-pomodori-v-1024x576.jpg 1024w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/cestino-pomodori-v.jpg 1143w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-500 size-medium" src="http://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/barattoli-re-fiascone-logo-300x169.jpg" alt="" width="300" height="169" srcset="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/barattoli-re-fiascone-logo-300x169.jpg 300w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/barattoli-re-fiascone-logo.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il nostro pomodoro ritrovato raccontato a Geo, Rai 3</title>
		<link>https://www.acarbio.org/il-nostro-pomodoro-ritrovato-raccontato-a-geo-rai-3/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Apr 2017 09:29:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ARCHIVIO]]></category>
		<category><![CDATA[Biodiversità]]></category>
		<category><![CDATA[Re Fiascone attività]]></category>
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					<description><![CDATA[Il “Re Fiascone” è stato ospite della nota trasmissione televisiva Geo, Rai 3, con Sveva Sagramola. Abbiamo avuto modo di raccontare in diretta televisiva come è nato il nostro progetto che può rappresentare la “rinascita” di interi terrazzamenti abbandonati, apportando<p class="link-more"><a class="more-link" href="https://www.acarbio.org/il-nostro-pomodoro-ritrovato-raccontato-a-geo-rai-3/">Read More <span class="screen-reader-text">Il nostro pomodoro ritrovato raccontato a Geo, Rai 3</span></a></p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Il “Re Fiascone” è stato ospite della nota trasmissione televisiva Geo, Rai 3, con Sveva Sagramola. Abbiamo avuto modo di raccontare in diretta televisiva come è nato il nostro progetto che può rappresentare la “rinascita” di interi terrazzamenti abbandonati, apportando anche un aiuto economico ai “contadini custodi”. Presenti in studio: <strong>Antonio Di Martino</strong> di ACARBIO, <strong>Rosa Pepe</strong> agronoma del Crea Ort Pontecagnano che ha seguito tutte le fasi ad iniziare dalla caratterizzazioni dei semi, <strong>Giulio Amato</strong> in rappresentanza dei contadini custodi.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>GUARDA IL VIDEO</strong></p>
<p><iframe loading="lazy" width="880" height="495" src="https://www.youtube.com/embed/QlHD2VfoxZ4?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Tramonti, a battesimo Re Umberto</title>
		<link>https://www.acarbio.org/tramonti-a-battesimo-re-umberto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Dec 2015 09:35:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ARCHIVIO]]></category>
		<category><![CDATA[Re Fiascone attività]]></category>
		<category><![CDATA[]]></category>
		<category><![CDATA[biodiversità agraria]]></category>
		<category><![CDATA[pomodoro]]></category>
		<category><![CDATA[tomato]]></category>
		<category><![CDATA[Tramonti]]></category>
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					<description><![CDATA[Il pomodoro ritrovato della Costiera amalfitana, tra incontri e mercatini a km zero Domenica 20 dicembre presso l&#8217;antico Convento di San Francesco, incontri, dibattiti e degustazione dell&#8217;antico ortaggio che risale al 1878, recuperato dopo più di cento anni da alcuni<p class="link-more"><a class="more-link" href="https://www.acarbio.org/tramonti-a-battesimo-re-umberto/">Read More <span class="screen-reader-text">Tramonti, a battesimo Re Umberto</span></a></p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align: justify;"><em>Il pomodoro ritrovato della Costiera amalfitana, tra incontri e mercatini a km zero</em></h2>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><em>Domenica 20 dicembre presso l&#8217;antico Convento di San Francesco, incontri, dibattiti e degustazione dell&#8217;antico ortaggio che risale al 1878, recuperato dopo più di cento anni da alcuni “contadini custodi” grazie ad un progetto di crowdfunding.</em></p>
<p style="text-align: justify;">La Costiera amalfitana dopo più di cento anni ritrova il “suo” pomodoro, perso con la globalizzazione. L&#8217;antica varietà “Re Umberto” (anno 1878) nota anche come Fiascone, che i “seed savers” (i conservatori di semi) di tutto il mondo stanno cercando disperatamente da anni, si trova a Tramonti.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Grazie ad alcuni contadini custodi e ad un crowdfunding dell&#8217;associazione Acarbio, è stato possibile recuperarlo e portarlo anche sulla tavola (con l&#8217;etichetta “Re Fiascone”) di quanti sanno riconoscere la bontà di un prodotto di qualità.</p>
<p style="text-align: justify;">Regale è il suo nome &#8211; <em>dedicato al Re d&#8217;Italia che venne in visita a Napoli nel 1878</em> &#8211; , che esalta una biodiversità rurale, fatta di storia e tradizioni legate ad un territorio Patrimonio dell&#8217;Umanità e che dona ancor una volta il suo “terreno fertile”, per un progetto che aspira ad essere anche volano di “sviluppo economico” di quest&#8217;area interna della costa ricca di vitigni storici.</p>
<p style="text-align: justify;">Ora anche la pizza Tramonti – <em>che vanta quasi 3000 pizzerie sparse nel mondo</em> &#8211; potrà essere davvero riconoscibile con il suo pomodoro prodotto nella sua terra d&#8217;origine, e riconducibile ad un&#8217;eccezionale “<em>biodiversità rurale</em>” che rischiava di essere persa per sempre.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma non è stato facile arrivare fin qui: tre anni di studi (ancora non del tutto conclusi) sulla caratterizzazione del seme, realizzati dal Centro di Ricerca per l&#8217;Orticoltura di Pontecagnano; un progetto di crowdfunding per poter realizzare l&#8217;intero progetto, lanciato da Acarbio e “adottato” da alcuni Gruppi di Acquisto Solidale (<em>Stella del Sud di Cava de&#8217;Tirreni, Bottega Gas di Salerno, Gas Vietri sul Mare, Gasp Pastena, Gas Telecom, Gassa, Gas Portici</em>).</p>
<p style="text-align: justify;">Poi la stipula di un Protocollo d&#8217;Intesa sperimentale per coltivare i pomodori e commercializzarli con un un proprio logo (“Re Fiascone”), siglato tra il Comitato Promotore dei Distretti Rurali delle Aree Interne e Protette della Provincia di Salerno, l&#8217;associazione Acarbio, l&#8217;Ente di Sviluppo Sostenibile “I Piccoli Campi”, i contadini che ora si riuniranno in cooperativa, e Sabato Abagnale di Sant&#8217;Antonio Abate che ha messo a disposizione in questo primo anno, il suo laboratorio artigianale dove si produce solo secondo le “<em>antiche tecniche utilizzate sul territorio</em>”.</p>
<p style="text-align: justify;">E per raccontare questa storia di “recupero della biodiversità rurale”, <strong>a Tramonti, domenica 20 dicembre</strong>, a partire dalla ore 10,30 presso l&#8217;antico Convento di San Francesco, si terrà “<em>a battesimo il Re Umberto</em>”, con la presenza del sindaco Antonio Giordano, Arianna Fortiguerra assessore all&#8217;agricoltura, Vincenzo Sannino presidente Acarbio, Rosa Pepe del Crea Ort Pontecagnano, Sabatino Abagnale presidio slow food “Il miracolo di San Gennaro”, Anna Pina Arcaro presidente C.P. Distretti Rurali e l&#8217;urologo Luigi Montano (associazione “Medici per l&#8217;ambiente della Campania”) coordinatore del progetto di ricerca “EcoFoodFertility” che porterà esempi e dati di come un&#8217;alimentazione sana influisca sulla salute e sulla fertilità.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;evento sarà arricchito dalla degustazione del pomodoro Re Umberto grazie ai piatti della tradizione preparati da Osteria Antichi Sapori, Pizzeria Al Valico, Osteria Reale, Trattoria San Francisco, Agriturismo da Regina.</p>
<p style="text-align: justify;">Il clima natalizio sarà assicurato dai mercatini (saranno presenti in piazza Nassiriya) rigorosamente con i prodotti locali a km0, e dalla banda folk “&#8217;O Marenariello” e “A&#8217; paranza &#8216;ro tramuntan” che si esibiranno per tutta la giornata e fino a sera.</p>
<p style="text-align: justify;">Per info sulla storia e foto del progetto legato al pomodoro Re Umberto, è online il sito <a href="http://www.refiascone.it/">www.refiascone.it</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
