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	<title>Distretti rurali &#8211; Acarbio</title>
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	<title>Distretti rurali &#8211; Acarbio</title>
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		<title>Acarbio nel Comitato Promotore dei Distretti rurali</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Oct 2014 16:25:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ARCHIVIO]]></category>
		<category><![CDATA[MAB]]></category>
		<category><![CDATA[Distretti rurali]]></category>
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					<description><![CDATA[Sono più di duecento tra operatori economici, Consorzi d&#8217;imprese, Enti di ricerca, Università, Forum dei giovani e Pro loco, Gruppi d&#8217;Azione Locali, Associazioni ed Istituzioni Pubbliche che hanno aderito al Comitato Promotore per l&#8217;Istituzione di Distretti rurali, agroalimentari di Qualità<p class="link-more"><a class="more-link" href="https://www.acarbio.org/acarbio-nel-comitato-promotore-dei-distretti-rurali/">Read More <span class="screen-reader-text">Acarbio nel Comitato Promotore dei Distretti rurali</span></a></p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY">Sono più di duecento tra operatori economici, Consorzi d&#8217;imprese, Enti di ricerca, Università, Forum dei giovani e Pro loco, Gruppi d&#8217;Azione Locali, Associazioni ed Istituzioni Pubbliche che hanno aderito al Comitato Promotore per l&#8217;Istituzione di Distretti rurali, agroalimentari di Qualità e di Filiera per le Aree Interne e Protette della Provincia di Salerno. Un&#8217;animazione territoriale partita nell&#8217;aprile 2012 e che porterà <strong>sabato 4 ottobre 2014 </strong>alle ore 16,30, presso la sede del Comune di Castel San Lorenzo, alla sottoscrizione dell&#8217;atto costitutivo del Comitato Promotore, con la presenza dell&#8217;assessore regionale all&#8217;agricoltura Daniela Nugnes.</p>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter" src="http://www.riservabiosferacostiera.org/images/Eventi/invito_castel%20san%20lorenzo%204%20ottobre%202014.jpg" alt="Comitato promotore distretti rurali" width="450" height="637" /></p>
<p style="text-align: justify;">La legge sui Distretti, promulgata dalla Regione Campania l&#8217;11 agosto, è stata richiesta con un grande coinvolgimento dal basso. L&#8217;animazione territoriale che ha fatto sponda tra il Cilento e la Costiera Amalfitana, e in questi giorni anche nell&#8217;area dei Monti Picentini, <strong>grazie anche all&#8217;attività della nostra associazione</strong>, è stata promossa dall&#8217;Ente per lo Sviluppo Sostenibile “ I Piccoli Campi srl” partendo dal comune cilentano ed estendendosi gradualmente a macchia d&#8217;olio, grazie ad un costante e graduale coinvolgimento territoriale.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Acarbio</strong> ha un ruolo fondamentale di aggregazione e spinta propulsiva in Costiera amalfitana, dove già da anni sta svolgendo animazione territoriale per la candidatura Mab Unesco, che ora andrà ad integrarsi con il progetto dei Distretti rurali.</p>
<p style="text-align: justify;">
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		<title>Candidatura Mab Unesco Costiera amalfitana e Distretti rurali: parte la filiera dell’olio dal cuore del Cilento</title>
		<link>https://www.acarbio.org/candidatura-mab-unesco-costiera-amalfitana-e-distretti-rurali-parte-la-filiera-dellolio-dal-cuore-del-cilento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Jul 2014 16:32:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ARCHIVIO]]></category>
		<category><![CDATA[MAB]]></category>
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		<category><![CDATA[Costiera amalfitana]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;incontro a Castel San Lorenzo ha portato ad un primo concreto risultato: consolidare ed ampliare la filiera già esistente de &#8220;Il Coltivare Rigenerativo&#8221; legata agli uliveti e alla loro storia millenaria. Legando agricoltura al turismo. Prima anche del riconoscimento dei<p class="link-more"><a class="more-link" href="https://www.acarbio.org/candidatura-mab-unesco-costiera-amalfitana-e-distretti-rurali-parte-la-filiera-dellolio-dal-cuore-del-cilento/">Read More <span class="screen-reader-text">Candidatura Mab Unesco Costiera amalfitana e Distretti rurali: parte la filiera dell’olio dal cuore del Cilento</span></a></p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img decoding="async" class="aligncenter" src="http://www.riservabiosferacostiera.org/images/distretti_incontrosanlorenzo_tavolo_3luglio2014.jpg" alt="Incontro distrettli S. Lorenzo" width="500" height="350" border="0" /></p>
<p style="text-align: justify;"><em>L&#8217;incontro a Castel San Lorenzo ha portato ad un primo concreto risultato: </em>consolidare ed ampliare la filiera già esistente de &#8220;Il Coltivare Rigenerativo&#8221; legata agli uliveti e alla loro storia millenaria. Legando agricoltura al turismo.</p>
<p lang="it-IT" style="text-align: justify;">Prima anche del riconoscimento dei Distretti rurali delle aree interne e protette della Provincia di Salerno, parte la filiera dell&#8217;olio nel cuore del Cilento, terra dove gli uliveti hanno una storia millenaria.</p>
<p lang="it-IT" style="text-align: justify;">Ecco il primo concreto risultato ottenuto durante il “<strong>Tavolo operativo <img decoding="async" src="http://www.riservabiosferacostiera.org/images/Eventi/gelsomino-casula.jpg" alt="Gelsomino Casula" width="150" height="207" align="right" border="0" />d&#8217;Innovazione e d&#8217;Impresa nell&#8217;ambito delle direttive Mab Unesco</strong>”,svoltosi <strong>giovedì 3 luglio a Castel San Lorenzo</strong>, presso uno storico mulino (in località Ponte Calore) recentemente restaurato e immerso nel verde del fiume, e arricchito per l&#8217;occasione dalle splendide opere di un artista come <strong>Gelsomino Casula</strong>, che l&#8217;arte la crea “semplicemente” da quello che offre questa terra: le sue pietre più belle. Ed ecco così che anche una location può avere un suo significato: come quello di valorizzare un luogo, un tempo fermento di attività manuali, oggi un contenitore di incontri (nonché di eventi) per riprendere in mano il filo della storia di quest&#8217;area e delle sue attività agroalimentari, come ha raccontato il sindaco <strong>Gennaro Capo</strong>, padrone di casa.</p>
<p style="text-align: justify;">Ed è proprio con la creazione dei “<em>Distretti rurali, agroalimentari di qualità e di Filiera</em>” che si potrà incidere realmente sull&#8217;economia dell&#8217;area e su un settore che seppur oggi ha esempi di eccellenza, ha anche attività che rischiano la chiusura, perché poco concorrenziali e non inseriti in un “network economico”. E lo sa bene il consigliere regionale <strong>Gennaro Mucciolo</strong>, intervenuto al Tavolo operativo, che ha promosso la proposta di una legge regionale ad hoc, sulla spinta del Comitato Promotore promosso dall<strong>&#8216;Ente per lo Sviluppo Sostenibile “I Piccoli Campi srl”</strong> guidato dall&#8217;architetto <strong>Anna Pina Arcaro</strong>. <img loading="lazy" decoding="async" src="http://www.riservabiosferacostiera.org/images/Eventi/arch_arcaro.jpg" alt="Arch. Arcaro" width="400" height="300" align="left" border="0" /> Perché “<em>l&#8217;obiettivo</em> &#8211; spiega Arcaro &#8211; <em>è quello di creare una rete delle filiere agricole e agroalimentari per consolidare il modello di sviluppo sostenibile de “Il Coltivare Rigenerativo”, in cui la produzione bio e di alta qualità valorizza il processo di coltivazione per integrarsi successivamente con il pacchetto turistico. Hanno aderito gli Enti Pubblici territoriali, ora l&#8217;azione sta passando alle imprese locali, ed è questa una bella sfida </em>per lo sviluppo locale<em>”</em>. Sfida raccolta in pieno dall&#8217;<strong>associazione Oleum </strong>e dal suo presidente, <strong>Gaetano Avallone</strong> che punta tutto sulla “qualità”: “<em>Il nostro olio deve essere il migliore in assoluto, deve essere lucente</em>”.</p>
<p lang="it-IT" style="text-align: justify;">E la lucentezza è anche negli occhi di un imprenditore, come <strong>Michelangelo Marsicani</strong> del <strong>Frantoio Morigerati</strong>, quando ha raccontato la sua storia e la trasformazione della sua attività puntando proprio sulla qualità e su un prodotto di nicchia. Esempi concreti di storie imprenditoriali da raccontare, che fanno scuola a chi ha oggi difficoltà a vendere perché il proprio prodotto è o fuori mercato o scadente.</p>
<p style="text-align: justify;">Ed ecco che a stare vicino agli imprenditori agricoli, ci devono essere anche gli esperti del settore, quelli che ogni giorno studiano gli ecotipi e mantengono viva la “memoria” “storica e geografica” legata ai semi e alle produzioni. Come fa ad esempio il Consiglio per la Ricerca e Sperimentazione in Agricoltura<strong>per l&#8217;Orticoltura di Pontecagnano </strong>e il suo staff. <strong>Rosa Pepe,</strong> che si occupa del progetto “Agrigenet” (Network per la salvaguardia e la gestione delle risorse genetiche agro-alimentari), moderatrice durante l&#8217; incontro, ha più volte rimarcato l&#8217;aspetto della professionalità e competenze da mettere in campo per vincere questa sfida, come quella ad esempio di migliorare anche la produzione vitivinicola dell&#8217;area, puntando sull&#8217;Aglianicone, vitigno autoctono.</p>
<p lang="it-IT" style="text-align: justify;">E lo hanno spiegato bene esperti come <strong>Angelo Raffaele Caputo </strong>del Cra di Bari e <strong>Giuseppina Gargiulo </strong>del Servizio Territoriale di Salerno che da anni si occupano attivamente di classificazioni dei vitigni. “<em>La cooperazione è un&#8217;arma vincente </em>– ha detto <strong>Marco Serra</strong> del Consorzio di Tutela “Vini” &#8211; <em>e la filiera sarà una forza per l&#8217;intero Distretto che dovrà rappresentare un volano per l&#8217;economia e per incentivare i giovani a intraprendere questo splendido mestiere”.</em></p>
<p style="text-align: justify;">Un forte e positivo interesse arriva anche dall&#8217;Ordine degli Agronomi di Salerno: “<em>Dobbiamo rafforzare sempre più i rapporti tra i vari soggetti </em>– ha dichiarato <strong>Anna Rufolo</strong>, vice presidente dell&#8217;Ordine degli agronomi – <em>noi in questa sfida ci siamo e siamo al vostro fianco”.</em></p>
<p style="text-align: justify;">Ed è proprio in questa era della globalizzazione che sta mettendo a rischio le piccole produzioni, che le aree attigue di un territorio devono necessariamente fare da collante e fare rete. Ecco che il Cilento e la Costiera amalfitana, due aree protette e riconosciute dall&#8217;Unesco per il loro unicum, hanno bisogno di creare sempre più occasioni di collaborazioni. <img loading="lazy" decoding="async" src="http://www.riservabiosferacostiera.org/images/Eventi/intervento_presidente_acarbio.jpg" alt="Vincenzo Sannino" width="400" height="300" align="left" border="0" /> E&#8217; <strong>Vincenzo Sannino</strong>, presidente dell&#8217;Associazione Costiera Amalfitana Riserva Biosfera (Acarbio), e parte del comitato promotore dei Distretti, a rimarcare questa necessità: “<em>Abbiamo eccellenze che hanno bisogno di mettersi in rete</em> – ha spiegato Sannino – <em>ci sono continui input che ci arrivano dall&#8217;estero, con i diversi programmi europei che necessitano di una rete territoriale che abbracci più aree e più competenze. La candidatura ad esempio della Costiera amalfitana a Riserva Mab Unesco, pone le basi per tutte le attività presenti nell&#8217;area e che puntano sulla sostenibilità ambientale e su un nuovo sviluppo economico. Il futuro è in questa direzione”. </em></p>
<p style="text-align: justify;">Presente all&#8217;incontro anche <strong>Jasmine Accardo</strong> del Festival Internazionale del Cinema e dei Diritti Umani: “<em>Queste aree del Cilento che soffrono l&#8217;abbandono dei territori, potrebbero rappresentare un&#8217;occasione di vita anche per i “migranti” </em>&#8211; ha spiegato Accardo – <em>potremmo dare loro una possibilità di imparare un lavoro e di portare l&#8217;esperienza fatta qui, nella loro terra d&#8217;origine</em>”. Un altro aspetto che arricchisce l&#8217;idea stessa dei Distretti e di come renderli davvero attivi e concreti.</p>
<p lang="it-IT" style="text-align: justify;">Ora spetterà al Comitato Promotore (misto pubblico &#8211; privato) a condurre in porto queste attività, in sinergia con tutti gli Enti ed imprese aderenti, con contenuti in progress e in sintonia con la nuova Programmazione Europea 2014- 2020 , con Horizon 2020 e con la Strategia MAB Unesco 2014-2021.</p>
<p style="text-align: justify;">
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		<title>Verso il Riconoscimento dei Distretti Rurali e Candidatura Mab Unesco Costiera amalfitana: si dà avvio alla rete delle filiere agricole e agroalimentari</title>
		<link>https://www.acarbio.org/verso-il-riconoscimento-dei-distretti-rurali-e-candidatura-mab-unesco-costiera-amalfitana-si-da-avvio-alla-rete-delle-filiere-agricole-e-agroalimentari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Jul 2014 14:34:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ARCHIVIO]]></category>
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					<description><![CDATA[Castel San Lorenzo, giovedì 3 luglio 2014, ore 17, presso il Mulino del Principe in località Ponte Calore I Distretti Rurali, Agroalimentari di Qualità e di Filiera per le aree Interne e Protette della Provincia di Salerno e la Candidatura<p class="link-more"><a class="more-link" href="https://www.acarbio.org/verso-il-riconoscimento-dei-distretti-rurali-e-candidatura-mab-unesco-costiera-amalfitana-si-da-avvio-alla-rete-delle-filiere-agricole-e-agroalimentari/">Read More <span class="screen-reader-text">Verso il Riconoscimento dei Distretti Rurali e Candidatura Mab Unesco Costiera amalfitana: si dà avvio alla rete delle filiere agricole e agroalimentari</span></a></p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: justify;"><em>Castel San Lorenzo, giovedì 3 luglio 2014, ore 17, </em><em>presso il Mulino del Principe in località Ponte Calore</em></h3>
<div class="im" style="text-align: justify;">I Distretti Rurali, Agroalimentari di Qualità e di Filiera per le aree Interne e Protette della Provincia di Salerno e la Candidatura della Costiera amalfitana a Riserva Mab Unesco si integrano sempre di più grazie al primo “Tavolo operativo” che si svolgerà a <strong>Castel San Lorenzo</strong>, <strong>giovedì 3 luglio 2014, ore 17, presso il Mulino del Principe in località Ponte Calore.</strong><img loading="lazy" decoding="async" class="shrinkToFit alignleft" src="http://www.riservabiosferacostiera.org/images/invito_immagine_%203%20luglio%202014%20.jpg" alt="http://www.riservabiosferacostiera.org/images/invito_immagine_%203%20luglio%202014%20.jpg" width="462" height="654" /></p>
<p>L’obiettivo principale di questo incontro è quello di creare una <strong>rete delle filiere agricole e agroalimentari</strong> del Cilento e della Costiera amalfitana, in modo da consolidare il modello di sviluppo sostenibile de “<strong>Il Coltivare Rigenerativo</strong>”, promosso dell&#8217;Ente per lo Sviluppo Sostenibile “ <strong>I Piccoli Campi</strong>”, in cui la produzione bio e di alta qualità valorizza il processo di coltivazione per integrarsi successivamente con un pacchetto turistico.</p>
<p>E così dopo l&#8217;adesione degli Enti Pubblici territoriali, e quella dell&#8217;<strong>Associazione Costiera Amalfitana Riserva Biosfera (Acarbio)</strong>, l&#8217;azione adesso passa alle imprese locali, dando avvio alla rete delle filiere che abbraccia i due territori campani.</p>
</div>
<p style="text-align: justify;">Ed è proprio nel cuore agricolo del Cilento, dove ancora oggi le tradizioni resistono ma che hanno bisogno di una rete comune che li valorizzi, che si raccoglieranno, durante il pubblico incontro, le adesioni al “Comitato Promotore” e si getteranno le basi per una gestione “auto sostenibile” dello stesso, nell&#8217;ottica di utilizzo degli strumenti di programmazione negoziata e delle direttive Mab Unesco.</p>
<p style="text-align: justify;">Il ruolo infatti di Acarbio sarà quello di affiancare il Comitato Promotore per l&#8217;Istituzione dei Distretti (responsabile  del Progetto Integrato  l&#8217;architetto Anna Pina Arcaro ) e divulgare sul territorio della Costiera amalfitana le azioni comuni che si stanno realizzando nell&#8217;ottica di incentivare e promuovere lo sviluppo sostenibile tramite  forme innovative di pianificazione  territoriale.</p>
<div style="text-align: justify;">
<ul>
<li>Interverranno moderati da Rosa Pepe (Cra Ort Pontecagnano):</li>
<li>Gennaro Capo (sindaco di Castel San Lorenzo);</li>
<li>Gennaro Mucciolo (consigliere regionale della Campania);</li>
<li>Angelo Raffaele Caputo (Cra Utv Tuti Bari);</li>
<li>Luciano D’Aponte (funzionario Regione Campania);</li>
<li>Giuseppina Gargiulo (Servizio Territoriale Salerno);</li>
<li>Sabatino Cibelli (Servizio Territoriale Roccadaspide);</li>
<li>Luigi Scorziello (Presidente costituendo Consorzio di Tutela Vini);</li>
<li>Nicolangelo Marsicani (Frantoio Morigerati);</li>
<li>Gaetano Avallone (Presidente Associazione Oleum);</li>
<li>Alessandro Turchi (Presidente Profagri Salerno);</li>
<li>Anna Rufolo (vicepresidente Ordine degli Agronomi Salerno);</li>
<li>Vincenzo Sannino (esperto Programma Mab Unesco, associazione Acarbio);</li>
<li>Anna Pina Arcaro (Il Coltivare Rigenererativo Scrl).</li>
</ul>
</div>
<div class="im" style="text-align: justify;"><strong> </strong></div>
<div class="im" style="text-align: justify;"><strong>Info:</strong> Pagina Facebook: <a href="https://www.facebook.com/pages/Ente-per-lo-Sviluppo-Sostenibile-I-piccoli-Campi-Srl/539786976039734?fref=ts" target="_blank" rel="noopener">https://www.facebook.com/pages/Ente-per-lo-Sviluppo-Sostenibile-I-piccoli-Campi-Srl/539786976039734?fref=ts</a></div>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Distretti rurali e progetto Riserva Mab: la Costiera amalfitana guarda al futuro</title>
		<link>https://www.acarbio.org/distretti-rurali-e-progetto-riserva-mab-la-costiera-amalfitana-guarda-al-futuro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Mar 2014 22:04:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ARCHIVIO]]></category>
		<category><![CDATA[MAB]]></category>
		<category><![CDATA[candidatura]]></category>
		<category><![CDATA[Costiera amalfitana]]></category>
		<category><![CDATA[Distretti rurali]]></category>
		<category><![CDATA[filiera alimentare]]></category>
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					<description><![CDATA[Cosa hanno in comune il progetto di candidatura della Costiera amalfitana a Riserva Mab Unesco e la realizzazione dei Distretti Agroalimentari di Qualità e di Filiera per le Aree Interne Protette della Provincia di Salerno? Venerdi 14 Marzo presso la<p class="link-more"><a class="more-link" href="https://www.acarbio.org/distretti-rurali-e-progetto-riserva-mab-la-costiera-amalfitana-guarda-al-futuro/">Read More <span class="screen-reader-text">Distretti rurali e progetto Riserva Mab: la Costiera amalfitana guarda al futuro</span></a></p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter" src="http://www.riservabiosferacostiera.org/images/stories/foto04.jpg" width="500" height="375" border="0" /></p>
<p>Cosa hanno in comune il progetto di candidatura della Costiera amalfitana a Riserva Mab Unesco e la realizzazione dei Distretti Agroalimentari di Qualità e di Filiera per le Aree Interne Protette della Provincia di Salerno?</p>
<p>Venerdi 14 Marzo presso la Provincia di Salerno, si è tenuto un tavolo di concertazione per dare seguito all&#8217;ultimo incontro che si è svolto nell&#8217;area del Cilento, a Castel San Lorenzo, cosi da avviare anche in Costiera l&#8217;animazione territoriale per la creazione dei Distretti Agroalimentari di Qualità e di Filiera  per le Aree Interne Protette della Provincia di Salerno, promossi dall &#8216;Ente per lo Sviluppo Sostenibile “I Piccoli Campi srl”.</p>
<p><span style="font-size: medium;"><a href="https://www.ecostiera.it/costiera-amalfitana-il-progetto-di-un-distretto-agroalimentare-di-qualita/">Leggi l&#8217;articolo completo su ècostiera.it</a></span></p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="Gi6wwCSQRK"><p><a href="https://www.ecostiera.it/costiera-amalfitana-il-progetto-di-un-distretto-agroalimentare-di-qualita/">Costiera amalfitana: il progetto di un Distretto agroalimentare di qualità</a></p></blockquote>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  src="https://www.ecostiera.it/costiera-amalfitana-il-progetto-di-un-distretto-agroalimentare-di-qualita/embed/#?secret=Gi6wwCSQRK" data-secret="Gi6wwCSQRK" width="600" height="338" title="&#8220;Costiera amalfitana: il progetto di un Distretto agroalimentare di qualità&#8221; &#8212; " frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>

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