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	<title>l&#8217;ambiente &#8211; Acarbio</title>
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	<title>l&#8217;ambiente &#8211; Acarbio</title>
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		<title>V EDIZIONE DEL PREMIO FRANCESCA MANSI PER L’AMBIENTE (2018)</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Apr 2018 05:35:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Premio Francesca Mansi edizioni]]></category>
		<category><![CDATA[NOVITÀ]]></category>
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					<description><![CDATA[Due primi ex aequo alle primarie di Minori per un giornalino scolastico, e di Positano per un “libro manoscritto”, ed otto menzioni speciali. La cerimonia finale del Premio Francesca Mansi per l’Ambiente che si è svolta nella Collegiata di Santa<p class="link-more"><a class="more-link" href="https://www.acarbio.org/premio-francesca-mansi-v/">Read More <span class="screen-reader-text">V EDIZIONE DEL PREMIO FRANCESCA MANSI PER L’AMBIENTE (2018)</span></a></p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>Due primi ex aequo alle primarie di Minori</strong> <strong>per un giornalino scolastico</strong>, <strong>e di Positano per un</strong> “<strong>libro manoscritto</strong>”, ed <strong>otto menzioni speciali</strong>. La cerimonia finale del Premio Francesca Mansi per l’Ambiente che si è svolta nella Collegiata di Santa Maria Maddalena di Atrani, ha consacrato le “scalinatelle” come “architettura del cuore” dei ragazzi della Costiera amalfitana, con i suoi lunghi sali e scendi, parafrasando in vari modi le “discese ardite e le risalite”. <strong>I 437 alunni che hanno partecipato alla quinta edizione hanno dato prova</strong> non solo <strong>di amare ed apprezzare il proprio territorio</strong>, ma <strong>di lanciare</strong> anche <strong>dei messaggi agli adulti chiedendo di rispettare di più l’ambiente e di proteggerlo</strong>, e <strong>di voler ricordare Francesca</strong>, giovane vita spezzata via dall’alluvione del 9 settembre 2010. E c’è chi come la primaria dell’Istituto Comprensivo Statale di Positano e Praiano (lII A e B), ha anche piantato un albero in suo ricordo, lungo la passeggiata fin su alla Campola, dopo aver fatto 356 scalini.</p>
<p style="text-align: justify;">“<strong><em>Francesca è il nostro angelo</em></strong> – ha rammentato don Carmine Satriano, parroco della Collegiata, durante il momento di raccoglimento nella piazzetta, dinanzi all’opera del maestro Pirozzi –<strong> <em>e lei ci guiderà facendoci amare di più questa terra e proteggendola</em></strong>”.</p>
<p style="text-align: justify;"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft wp-image-621" src="http://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/2-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" />Le scalinatelle di Atrani sono state il tratto distintivo anche di questa giornata: dalla piazzetta, luogo di incontro, tutti insieme (alunni, insegnanti, genitori, amministratori comunali) hanno percorso i caratteristici vicoli che portano fin su la Collegiata. All’esterno una piccola mostra dei lavori – foto, disegni, poesie, racconti – ha “introdotto” il momento della premiazione. “<strong><em>Questo è un Premio che spinge a ricordare</em></strong> – ha detto Lello Mansi, papà di Francesca – <strong><em>e non dimenticare vuol dire anche far di tutto per cercare di non far più accadere simili tragedie</em></strong>”.</p>
<p style="text-align: justify;">Ed è anche il senso di questo Premio ambientale che negli anni è cresciuto sempre più: “<em>Ringraziamo le associazioni organizzatrici</em> (Italia Nostra Salerno, ACARBIO e Club per l’Unesco di Amalfi, ndr)- ha sottolineato Luciano de Rosa Laderchi, sindaco di Atrani- <em>ricordare vuol dire anche tenere sempre presente che bisogna far di tutto per migliorare e tutelare ciò che ci circonda. Negli anni è cresciuta la consapevolezza che noi viviamo in un ambiente fragile e che non è possibile modificare</em>”. Presenti alla premiazione anche Susy d’Afflitto Camera presidente del Fai Salerno, Angela Ruocco di Italia Nostra Salerno, Gioacchino di Martino vice presidente del Centro di Cultura e Storia Amalfitana che hanno voluto ricordare il ruolo importante di mantenere viva la memoria. Una fiammella sempre accesa che indichi “la giusta via”.</p>
<p style="text-align: justify;"><img decoding="async" class="alignright wp-image-622 size-full" src="http://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/3.jpg" alt="" width="768" height="576" srcset="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/3.jpg 768w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/3-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" />“<strong><em>Il momento della premiazione racchiude un po’ la sintesi dei tanti lavori fatti dalle singole scuole</em></strong> – ha evidenziato Michela Manzoni, presidente del Premio che insieme a Maria Rosaria Sannino, giornalista e presidente del Club per l’Unesco di Amalfi, ha coordinato la Commissione – <strong><em>tutti interessanti e ben organizzati, crediamo che nelle motivazioni si troverà il senso e il grande impegno delle scuole della Costiera amalfitana</em></strong>”.</p>
<h5 style="text-align: center;">Di seguito i premiati e le menzioni speciali:</h5>
<p style="text-align: center;"><strong>1° Premio ex aequo </strong><br />
<strong>ISTITUTO COMPRENSIVO “LUCANTONIO PORZIO” DI POSITANO</strong><br />
<strong>Classi III A e III B </strong><br />
INSEGNANTE<strong> ELISABETTA VOLPE</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><img decoding="async" class="alignleft wp-image-623 size-full" src="http://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/4.jpg" alt="" width="768" height="576" srcset="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/4.jpg 768w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/4-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" />Gli alunni delle classi 3A e 3B della Scuola Primaria di Positano (Istituto Comprensivo “Lucantonio Porzio”), coordinati dalla bravissima Maestra Elisabetta Volpe, hanno prodotto – a corredo di un video che illustra vivacemente le scalinatelle percorse – i personaggi intervistati, l’albero piantato affinché la memoria di Francesca Mansi continui a generare vita e futuro sostenibili per la Costiera ed i suoi abitanti. Un piccolo gioiello di scrittura e disegno a mano: un volumetto dai delicati colori pastello, armonioso, pulitissimo, che illustra le tappe salienti della ricerca e delle ‘risalite’ lungo il bellissimo paese verticale di Positano, su su fino a Montepertuso. Così ci è sembrato di vedere piccoli amanuensi e miniatori, dopo le sudate scale, intenti ad organizzare e sintetizzare tutte le informazioni e le conoscenze acquisite seguendo il ritmo lento, riflessivo ed accurato del pensiero e della mano.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>1° premio </strong><br />
<strong>ISTITUTO COMPRENSIVO MAIORI – MINORI </strong><br />
<strong>Scuola dell’Infanzia Primaria e Secondaria di 1° Grado</strong><br />
<strong>Classe V Scuola Primaria di Minori</strong><br />
INSEGNANTE <strong>ROSA DE RISO</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-624 size-full" src="http://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/5.jpg" alt="" width="768" height="576" srcset="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/5.jpg 768w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/5-300x225.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" />Gli alunni di quinta della Scuola Primaria di Minori (Istituto Comprensivo di Maiori-Minori), sapientemente coordinati dalla maestra Rosa De Riso, hanno scelto di dedicare un numero speciale del loro giornalino scolastico agli argomenti proposti quest’anno dal Premio. Così facendo, hanno ampliato la platea dei destinatari del loro messaggio, includendo tutta la comunità degli adulti, del loro paese e della Costiera. Progetto ambizioso, che ha richiesto tempo, lavoro e grande impegno. Abbiamo ritrovato la traccia della ricerca da noi suggerita svolta in maniera ordinata, coerente, completa, e l’uso di una prosa godibile, accurata, priva di errori, senza un refuso di stampa: mirabile! Le interviste seguono domande puntuali, atte a far emergere ogni informazione utile (inclusi i termini in dialetto, la nostra lingua madre) ma anche scorci di vita quotidiana, i bisogni, la fatica, le emozioni, l’orgoglio e l’allegria vitale delle persone: se ne gode dalla prima all’ultima parola. Le foto ed i disegni integrano perfettamente lo scrittura. Un buon viatico per gli studi secondari a venire.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>2° premio</strong><br />
<strong>ISTITUTO COMPRENSIVO “GIOVANNI PASCOLI” DI TRAMONTI </strong><br />
<strong>Classi II A, II B, II C SCUOLA SECONDARIA</strong><br />
INSEGNANTI <strong>MARIA TERESA MANSI</strong> E <strong>MADDALENA AMATO</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-626 size-full" src="http://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/6.jpg" alt="" width="768" height="576" srcset="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/6.jpg 768w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/6-300x225.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" />Gli alunni delle classi 2A, 2B, 2C della Scuola Secondaria di Tramonti, coordinati dalle Professoresse Maria Teresa Mansi e Maddalena Amato, hanno ideato, sceneggiato e realizzato – seguendo il filo di una pagina di diario letta in maniera deliziosamente espressiva da una fanciulla in procinto di lasciare la Costiera – un power point che si gode come un piccolo film, con una colonna sonora accattivante, immagini dell’ io narrante sempre di spalle, a sottolineare che il vero protagonista è il paesaggio e, con esso, l’ uomo che continuamente lo rimodella. Lo sguardo attento ed amoroso, sostenuto dalla conoscenza e dalla riflessione, rivela via via il percorso e le conclusioni cui sono giunte le classi interessate, con un fondamentale rinvio all’etica della prudenza e della responsabilità – di ciascuno e di tutti – nei confronti delle testimonianze materiali, visibili e concrete della storia e della cultura espresse dal territorio in cui si vive.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>3° premio</strong><br />
<strong>LICEO SCIENTIFICO MARINI- GIOIA DI AMALFI </strong><br />
<strong>Classi 1B e 2A</strong><br />
Insegnante <strong>MIMMA CAMELIA</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-627 size-full" src="http://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/7.jpg" alt="" width="768" height="576" srcset="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/7.jpg 768w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/7-300x225.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" />Apprezziamo la tanto auspicata adesione delle Scuole secondarie superiori della Costiera amalfitana nei lavori delle Classi 1B e 2A del Liceo Scientifico Marini – Gioia di Amalfi, entrambe coordinate dalla Prof.ssa Mimma Camelia. Con grande freschezza e vivacità, ma anche cura dei dettagli e notevole perizia tecnica, nel primo dei prodotti digitali, il costrutto della storia emerge dall’interazione affettuosa tra generazioni: la nipote che interroga; l’anziano – qui la nonna – che porta la testimonianza diretta del proprio vissuto; l’immagine che sottolinea ed arricchisce il racconto.<br />
Nel secondo prodotto, come si conviene ad una scuola di impianto umanistico, sono le testimonianze della letteratura e della poesia ad acuire lo sguardo, lavorando ‘di fino’ sull’ educazione sentimentale e sul patrimonio di conoscenze dei giovani. La produzione delle due classi, apparendoci complementare, viene premiata come un ‘unicum’.</p>
<h5 style="text-align: center;">MENZIONI SPECIALI:</h5>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: 10pt;">ISTITUTO COMPRENSIVO “GIOVANNI PASCOLI” DI TRAMONTI </span><br />
<span style="font-size: 10pt;">III A SCUOLA PRIMARIA DI TRAMONTI</span><br />
<span style="font-size: 10pt;">Classe III A primaria: Mattia Gaeta, Angelo Ingenito, Ciro Spierto</span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: 10pt;">ISTITUTO COMPRENSIVO DI RAVELLO-SCALA</span><br />
<span style="font-size: 10pt;">III – IV – V SCUOLA PRIMARIA</span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: 10pt;">ISTITUTO COMPRENSIVO “LUCANTONIO PORZIO” DI POSITANO E PRAIANO</span><br />
<span style="font-size: 10pt;">I A e I B SCUOLA PRIMARIA</span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: 10pt;">ISTITUTO COMPRENSIVO “GIOVANNI PASCOLI” DI TRAMONTI </span><br />
<span style="font-size: 10pt;">III A SCUOLA PRIMARIA DI TRAMONTI</span><br />
<span style="font-size: 10pt;">ALUNNI: Giorgia Buonomo, Maria Esposito, Martina Rabesco</span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: 10pt;">ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE “GERARDO SASSO” AMALFI</span><br />
<span style="font-size: 10pt;">V PRIMARIA</span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: 10pt;">ISTITUTO COMPRENSIVO “GIOVANNI PASCOLI” DI TRAMONTI </span><br />
<span style="font-size: 10pt;">II B SCUOLA PRIMARIA DI TRAMONTI</span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: 10pt;">ISTITUTO COMPRENSIVO “GIOVANNI PASCOLI” DI TRAMONTI </span><br />
<span style="font-size: 10pt;">IV B SCUOLA PRIMARIA</span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: 10pt;">ISTITUTO COMPRENSIVO “LUCANTONIO PORZIO” DI POSITANO</span><br />
<span style="font-size: 10pt;">SCUOLA SECONDARIA</span><br />
<span style="font-size: 10pt;">CLASSE III A POSITANO</span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>IV EDITION OF THE FRANCESCA MANSI AWARD FOR THE ENVIRONMENT  (2017)</title>
		<link>https://www.acarbio.org/premio-francesca-mansi-iv/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 Apr 2017 07:41:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Premio Francesca Mansi edizioni]]></category>
		<category><![CDATA[A scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Costiera amalfitana]]></category>
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		<category><![CDATA[scuola per l'ambiente]]></category>
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					<description><![CDATA[A TRAMONTI IL PREMIO FRANCESCA MANSI PER L&#8217;AMBIENTE: I BORGHI DELLA COSTIERA, UN MICROCOSMO DA SALVARE &#160; Presso il Convento San Francesco si è svolta la premiazione della IV edizione, durante la giornata mondiale dedicata all&#8217;ambiente  “Paese mio: itinerari naturalistici<p class="link-more"><a class="more-link" href="https://www.acarbio.org/premio-francesca-mansi-iv/">Read More <span class="screen-reader-text">IV EDITION OF THE FRANCESCA MANSI AWARD FOR THE ENVIRONMENT  (2017)</span></a></p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align: center;"><strong>A TRAMONTI IL PREMIO FRANCESCA MANSI PER L&#8217;AMBIENTE: I BORGHI DELLA COSTIERA, UN MICROCOSMO DA SALVARE</strong></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Presso il Convento San Francesco si è svolta la premiazione della IV edizione, durante la giornata mondiale dedicata all&#8217;ambiente  </em></p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft" src="http://www.riservabiosferacostiera.org/images/Eventi/premiofrancescamansi_edizioneiv_5giugno2017_secondopremioravello.jpg" alt="Premiazione IV edizione" width="451" height="301" /></p>
<p style="text-align: justify;">“Paese mio: itinerari naturalistici e culturali per la conoscenza e la valorizzazione delle piccole frazioni, dei borghi e dei casali del territorio ‘minore’ della Costiera”: è stato il tema della IV edizione del Premio Francesca Mansi per l&#8217;ambiente organizzato da Italia Nostra, ACARBIO, Club per l&#8217;Unesco di Amalfi.</p>
<p style="text-align: justify;">Ventisette i lavori presentati dagli Istituti Comprensivi di Tramonti, Scala-Ravello, Amalfi e Praiano-Positano che hanno partecipato con elaborati creativi, poesie, spot promozionali, dipinti, interviste, e anche alcune denunce sull&#8217;incuria in cui versano alcune zone dei vari comuni della Costiera amalfitana.</p>
<p style="text-align: justify;">La memoria di Francesca Mansi, la giovane venticinquenne che perse la vita durante l&#8217;alluvione di Atrani il 9 settembre del 2010, rivive anche grazie ai lavori dei ragazzi che durante l&#8217;anno scolastico hanno avuto modo di ricordare ciò che è accaduto in quella notte, stimolati dal Premio e dalle insegnanti. A fine anno si fa una grande festa, ed è stato questo lo spirito della premiazione che si è svolta lunedì 5 giugno nell&#8217;antico Convento San Francesco di Tramonti, proprio in occasione della giornata mondiale dell&#8217;ambiente.</p>
<blockquote><p>La presidente della commissione del Premio Francesca Mansi, Michela Manzoni, già preside e profonda conoscitrice del mondo scolastico ha ricordato come: “Quest’anno l’ispirazione del tema del concorso ci è venuta dalla deliziosa poesia che la bambina Sonia della scuola elementare di Tramonti ci mandò in occasione della scorsa edizione del premio – ha ricordato Manzoni &#8211; a testimonianza del fatto che il territorio in cui viviamo è soprattutto scenario di vita e di affetti, e se la conoscenza richiede impegno e studio, il sentimento nasce spontaneo e cresce liberamente”.</p></blockquote>
<p style="text-align: justify;">Le motivazioni del Premio: non dimenticare Francesca Mansi e legare il suo ricordo ad ogni azione positiva di conoscenza e di tutela del paesaggio vegetale, storico e culturale della Costiera.</p>
<p style="text-align: justify;">E questo significa porre l’accento sulla relazione armoniosa dell’uomo con il suo habitat &#8211; così come fecero le generazioni del passato &#8211; e fare della sostenibilità ambientale la chiave di volta per assicurare alle generazioni future un benessere economico diffuso ed il permanere di una straordinaria bellezza: che scaturisce dalle varietà della geomorfologia, del clima, della vegetazione, e dal singolare intreccio tra forme naturali ed elementi inseriti dall’uomo. E tutto ciò è emerso dai vari lavori.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright" src="http://www.riservabiosferacostiera.org/images/Eventi/premiofrancescamansi_ipremio_scuolatramonti.jpg" alt="Premiazione IV edizione " width="484" height="363" /></p>
<p style="text-align: justify;">Quattro i premi assegnati: <strong>primo premio alla V A dell&#8217;Istituto Comprensivo di Tramonti</strong> (insegnante Vanda Carretta);<strong> secondo premio (ex aequo)</strong>: <strong>IV primaria Istituto Comprensivo di Ravello (insegnante Adele Cernicchiaro) e II A e II B dell&#8217;Istituto Comprensivo Porzio di Positano (insegnante Concetta Fusco)</strong>; <strong>terzo premio alla pluriclasse I e II di Pogerola dell&#8217;Istituto Comprensivo Gerardo Sasso di Amalfi (insegnante Lucia Ruocco)</strong>. In dono oltre ad una pergamena in carta a mano di Amalfi, anche un quadro in ceramica realizzato dell&#8217;artista Vittorio Ruocco di Minori. “E&#8217; un momento di festa, ed è bello ricordare così Francesca – ha dichiarato emozionato il papà Raffaele Mansi – come è importante occuparci di ciò che ci circonda per fare in modo che non succedano più queste tragedie”. “E&#8217; un grande onore aver ospitato questo Premio a Tramonti, anche per il grande significato che riveste. Tutto ciò è uno stimolo alle amministrazioni comunali ad avere un occhio attento all&#8217;ambiente &#8211; ad affermarlo è stato il vice sindaco Domenico Amatruda, presente alla premiazione insieme all&#8217;assessore Assunta Siani.</p>
<blockquote><p>“Abbiamo un territorio ricco di biodiversità – a ricordarlo è stato Gioacchino Di Martino, vice presidente Centro di Cultura e Storia Amalfitana – e i ragazzi hanno dimostrato, anche grazie ad alcuni lavori, di conoscere e voler proteggere e ciò ci riempie di speranza. Il nostro ruolo è di accompagnarvi nella crescita e nell&#8217;amore di questa nostra terra”.<br />
“Questo premio stimola la conoscenza, la ricerca, e implicitamente la volontà di intervenire affinché il territorio si mantenga vivo e in buone condizioni – ha dichiarato Raffaella Di Leo, presidente di Italia Nostra Salerno &#8211; un oggettivo invito agli amministratori ad operarsi affinché vengano utilizzati fondi, azioni, risorse per la difesa e la soluzione dei grandi problemi idrogeologici della Costiera e non continuando a progettare grandi infrastrutture che concorrerebbero invece a snaturare e a stravolgere il territorio”.</p></blockquote>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.riservabiosferacostiera.org/images/premio_francesca_modulistica/bandoedizione4.pdf">Qui il bando di concorso</a>.</p>
<h2 style="text-align: justify;">I PREMI ASSEGNATI E LE MOTIVAZIONI</h2>
<p style="text-align: justify;"><strong>Terzo premio</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Pluriclasse I, II di Pogerola, Istituto Comprensivo Gerardo Sasso di Amalfi</strong><br />
Insegnante: Lucia Ruocco<br />
<strong>La motivazione</strong>: E’ un insieme di prodotti molto significativo che, con strumenti minimali, a tratti modesti (ma si sa che questo succede spesso nelle piccoli sezioni staccate, in paesi quasi privi di negozi, dove è impossibile reperire quei materiali che una scuola con insufficienti finanziamenti fa fatica a fornire), testimonia un lavoro articolato, fatto con serietà.<br />
C’è la memoria di un’ alluvione lontana nel tempo, che, se avvertita e non rimossa, avrebbe forse scongiurato quella più recente di Atrani: c’è un’urgenza del fare che deve mobilitare tutti (attraverso la raccolta differenziata, ad esempio); c’è la descrizione del paese nella diversità delle stagioni e dei prodotti della terra, inclusi i “fioracci”; c’è la gita ad Atrani, che sarà stata anche divertente come tutte le gite, ma lascia trasparire un velo di malinconia e, in una incisiva composizione di sole due foto, una drammatica identificazione con la tragedia di Francesca. Commovente.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Secondo premio (ex aequo)</strong>:</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Classe IV Primaria, Ravello.</strong><br />
Insegnante: Adele Cernicchiaro<br />
Titolo: La nostra terra merita. Realizzazione del profilo della Costiera amalfitana con la tecnica del calligramma attraverso parole scaturite da un brain-storming sui sentimenti di appartenenza alla propria terra di origine.<br />
E’ un’opera di grafica raffinata, pulita ed elegante, che, utilizzando la tecnica del calligramma – ovvero del disegno , del colore e della parola scritta – opera una sintesi davvero sorprendente per bambini di quarta elementare, i quali hanno scelto di rappresentare non tanto il loro bellissimo paese, ma tutto il contesto che lo racchiude e lo individua, ovvero l’ intera Costiera amalfitana. Avendo così felicemente intuito l’ampia nozione sottesa alla parola “paesaggio”, essi hanno affidato alla parola scritta il compito di individuare &#8211; per ogni paese, per ogni borgo, per ogni casale, per ogni area verde o marina &#8211; il bisogno di conoscenza, di protezione e di tutela. Un bel manifesto ambientalista.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>II A e II B, secondaria di primo grado, Positano, Istituto Comprensivo Porzio</strong><br />
Insegnante Concetta Fusco<br />
<strong>Motivazione</strong>: quattro amiche Marica Milano, Monica Milano, Emi Criscuolo e Desiree Cuccaro sono andate alla scoperta del “canyon selvaggio” del Vallone Porto.<br />
E’ un attraente prodotto che ben rappresenta gli studenti di oggi, i cosiddetti “nativi digitali”. C’è la destrezza nell’uso del computer e delle sue applicazioni, l’onnipresente telefonino con le immancabili fotografie (belle). Ma queste quattro ragazze si sono davvero arrampicate, sudando, da Positano fino al Vallone Porto, mosse da curiosità ed interesse autentici, e con un compito ben preciso: quello di raccogliere quante più informazioni di prima mano sulle caratteristiche di quell’area protetta e dei suoi singolari “custodi”. Un pezzo di buon giornalismo, con l’apporto &#8211; che abbiamo molto apprezzato &#8211; di disegni originali fatti da loro stessi.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Primo premio</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Tramonti, Istituto Comprensivo Giovanni Pascoli, V A</strong><br />
Insegnante: Vanda Carretta<br />
<strong>Motivazione</strong>: Cartelloni con tecniche diverse (prodotti tipici locali, Tramonti tra l&#8217;antico e il moderno)<br />
La serie di cartelloni, eseguiti con estrema cura utilizzando tecniche diverse, colori sgargianti e ricchi di particolari gustosi, è una vera gioia per gli occhi e trasuda amore per la propria terra. Esso ben rappresenta quelle caratteristiche del paesaggio antropizzato della Costiera che vorremmo consegnare alle generazioni future.</p>
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