<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Salvaguardare i terazzamienti &#8211; Acarbio</title>
	<atom:link href="https://www.acarbio.org/tag/salvaguardare-i-terazzamienti/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.acarbio.org</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Thu, 06 Dec 2018 14:44:19 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>

<image>
	<url>https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/05/logo-Copy.png</url>
	<title>Salvaguardare i terazzamienti &#8211; Acarbio</title>
	<link>https://www.acarbio.org</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>V EDIZIONE DEL PREMIO FRANCESCA MANSI PER L’AMBIENTE (2018)</title>
		<link>https://www.acarbio.org/premio-francesca-mansi-v/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Apr 2018 05:35:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Premio Francesca Mansi edizioni]]></category>
		<category><![CDATA[NOVITÀ]]></category>
		<category><![CDATA[A scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Costiera amalfitana]]></category>
		<category><![CDATA[Il Premio Francesca Mansi]]></category>
		<category><![CDATA[l'ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[premio scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Salvaguardare i terazzamienti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.acarbio.org/?p=618</guid>

					<description><![CDATA[Due primi ex aequo alle primarie di Minori per un giornalino scolastico, e di Positano per un “libro manoscritto”, ed otto menzioni speciali. La cerimonia finale del Premio Francesca Mansi per l’Ambiente che si è svolta nella Collegiata di Santa<p class="link-more"><a class="more-link" href="https://www.acarbio.org/premio-francesca-mansi-v/">Read More <span class="screen-reader-text">V EDIZIONE DEL PREMIO FRANCESCA MANSI PER L’AMBIENTE (2018)</span></a></p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>Due primi ex aequo alle primarie di Minori</strong> <strong>per un giornalino scolastico</strong>, <strong>e di Positano per un</strong> “<strong>libro manoscritto</strong>”, ed <strong>otto menzioni speciali</strong>. La cerimonia finale del Premio Francesca Mansi per l’Ambiente che si è svolta nella Collegiata di Santa Maria Maddalena di Atrani, ha consacrato le “scalinatelle” come “architettura del cuore” dei ragazzi della Costiera amalfitana, con i suoi lunghi sali e scendi, parafrasando in vari modi le “discese ardite e le risalite”. <strong>I 437 alunni che hanno partecipato alla quinta edizione hanno dato prova</strong> non solo <strong>di amare ed apprezzare il proprio territorio</strong>, ma <strong>di lanciare</strong> anche <strong>dei messaggi agli adulti chiedendo di rispettare di più l’ambiente e di proteggerlo</strong>, e <strong>di voler ricordare Francesca</strong>, giovane vita spezzata via dall’alluvione del 9 settembre 2010. E c’è chi come la primaria dell’Istituto Comprensivo Statale di Positano e Praiano (lII A e B), ha anche piantato un albero in suo ricordo, lungo la passeggiata fin su alla Campola, dopo aver fatto 356 scalini.</p>
<p style="text-align: justify;">“<strong><em>Francesca è il nostro angelo</em></strong> – ha rammentato don Carmine Satriano, parroco della Collegiata, durante il momento di raccoglimento nella piazzetta, dinanzi all’opera del maestro Pirozzi –<strong> <em>e lei ci guiderà facendoci amare di più questa terra e proteggendola</em></strong>”.</p>
<p style="text-align: justify;"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft wp-image-621" src="http://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/2-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" />Le scalinatelle di Atrani sono state il tratto distintivo anche di questa giornata: dalla piazzetta, luogo di incontro, tutti insieme (alunni, insegnanti, genitori, amministratori comunali) hanno percorso i caratteristici vicoli che portano fin su la Collegiata. All’esterno una piccola mostra dei lavori – foto, disegni, poesie, racconti – ha “introdotto” il momento della premiazione. “<strong><em>Questo è un Premio che spinge a ricordare</em></strong> – ha detto Lello Mansi, papà di Francesca – <strong><em>e non dimenticare vuol dire anche far di tutto per cercare di non far più accadere simili tragedie</em></strong>”.</p>
<p style="text-align: justify;">Ed è anche il senso di questo Premio ambientale che negli anni è cresciuto sempre più: “<em>Ringraziamo le associazioni organizzatrici</em> (Italia Nostra Salerno, ACARBIO e Club per l’Unesco di Amalfi, ndr)- ha sottolineato Luciano de Rosa Laderchi, sindaco di Atrani- <em>ricordare vuol dire anche tenere sempre presente che bisogna far di tutto per migliorare e tutelare ciò che ci circonda. Negli anni è cresciuta la consapevolezza che noi viviamo in un ambiente fragile e che non è possibile modificare</em>”. Presenti alla premiazione anche Susy d’Afflitto Camera presidente del Fai Salerno, Angela Ruocco di Italia Nostra Salerno, Gioacchino di Martino vice presidente del Centro di Cultura e Storia Amalfitana che hanno voluto ricordare il ruolo importante di mantenere viva la memoria. Una fiammella sempre accesa che indichi “la giusta via”.</p>
<p style="text-align: justify;"><img decoding="async" class="alignright wp-image-622 size-full" src="http://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/3.jpg" alt="" width="768" height="576" srcset="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/3.jpg 768w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/3-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" />“<strong><em>Il momento della premiazione racchiude un po’ la sintesi dei tanti lavori fatti dalle singole scuole</em></strong> – ha evidenziato Michela Manzoni, presidente del Premio che insieme a Maria Rosaria Sannino, giornalista e presidente del Club per l’Unesco di Amalfi, ha coordinato la Commissione – <strong><em>tutti interessanti e ben organizzati, crediamo che nelle motivazioni si troverà il senso e il grande impegno delle scuole della Costiera amalfitana</em></strong>”.</p>
<h5 style="text-align: center;">Di seguito i premiati e le menzioni speciali:</h5>
<p style="text-align: center;"><strong>1° Premio ex aequo </strong><br />
<strong>ISTITUTO COMPRENSIVO “LUCANTONIO PORZIO” DI POSITANO</strong><br />
<strong>Classi III A e III B </strong><br />
INSEGNANTE<strong> ELISABETTA VOLPE</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><img decoding="async" class="alignleft wp-image-623 size-full" src="http://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/4.jpg" alt="" width="768" height="576" srcset="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/4.jpg 768w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/4-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" />Gli alunni delle classi 3A e 3B della Scuola Primaria di Positano (Istituto Comprensivo “Lucantonio Porzio”), coordinati dalla bravissima Maestra Elisabetta Volpe, hanno prodotto – a corredo di un video che illustra vivacemente le scalinatelle percorse – i personaggi intervistati, l’albero piantato affinché la memoria di Francesca Mansi continui a generare vita e futuro sostenibili per la Costiera ed i suoi abitanti. Un piccolo gioiello di scrittura e disegno a mano: un volumetto dai delicati colori pastello, armonioso, pulitissimo, che illustra le tappe salienti della ricerca e delle ‘risalite’ lungo il bellissimo paese verticale di Positano, su su fino a Montepertuso. Così ci è sembrato di vedere piccoli amanuensi e miniatori, dopo le sudate scale, intenti ad organizzare e sintetizzare tutte le informazioni e le conoscenze acquisite seguendo il ritmo lento, riflessivo ed accurato del pensiero e della mano.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>1° premio </strong><br />
<strong>ISTITUTO COMPRENSIVO MAIORI – MINORI </strong><br />
<strong>Scuola dell’Infanzia Primaria e Secondaria di 1° Grado</strong><br />
<strong>Classe V Scuola Primaria di Minori</strong><br />
INSEGNANTE <strong>ROSA DE RISO</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-624 size-full" src="http://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/5.jpg" alt="" width="768" height="576" srcset="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/5.jpg 768w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/5-300x225.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" />Gli alunni di quinta della Scuola Primaria di Minori (Istituto Comprensivo di Maiori-Minori), sapientemente coordinati dalla maestra Rosa De Riso, hanno scelto di dedicare un numero speciale del loro giornalino scolastico agli argomenti proposti quest’anno dal Premio. Così facendo, hanno ampliato la platea dei destinatari del loro messaggio, includendo tutta la comunità degli adulti, del loro paese e della Costiera. Progetto ambizioso, che ha richiesto tempo, lavoro e grande impegno. Abbiamo ritrovato la traccia della ricerca da noi suggerita svolta in maniera ordinata, coerente, completa, e l’uso di una prosa godibile, accurata, priva di errori, senza un refuso di stampa: mirabile! Le interviste seguono domande puntuali, atte a far emergere ogni informazione utile (inclusi i termini in dialetto, la nostra lingua madre) ma anche scorci di vita quotidiana, i bisogni, la fatica, le emozioni, l’orgoglio e l’allegria vitale delle persone: se ne gode dalla prima all’ultima parola. Le foto ed i disegni integrano perfettamente lo scrittura. Un buon viatico per gli studi secondari a venire.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>2° premio</strong><br />
<strong>ISTITUTO COMPRENSIVO “GIOVANNI PASCOLI” DI TRAMONTI </strong><br />
<strong>Classi II A, II B, II C SCUOLA SECONDARIA</strong><br />
INSEGNANTI <strong>MARIA TERESA MANSI</strong> E <strong>MADDALENA AMATO</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-626 size-full" src="http://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/6.jpg" alt="" width="768" height="576" srcset="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/6.jpg 768w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/6-300x225.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" />Gli alunni delle classi 2A, 2B, 2C della Scuola Secondaria di Tramonti, coordinati dalle Professoresse Maria Teresa Mansi e Maddalena Amato, hanno ideato, sceneggiato e realizzato – seguendo il filo di una pagina di diario letta in maniera deliziosamente espressiva da una fanciulla in procinto di lasciare la Costiera – un power point che si gode come un piccolo film, con una colonna sonora accattivante, immagini dell’ io narrante sempre di spalle, a sottolineare che il vero protagonista è il paesaggio e, con esso, l’ uomo che continuamente lo rimodella. Lo sguardo attento ed amoroso, sostenuto dalla conoscenza e dalla riflessione, rivela via via il percorso e le conclusioni cui sono giunte le classi interessate, con un fondamentale rinvio all’etica della prudenza e della responsabilità – di ciascuno e di tutti – nei confronti delle testimonianze materiali, visibili e concrete della storia e della cultura espresse dal territorio in cui si vive.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>3° premio</strong><br />
<strong>LICEO SCIENTIFICO MARINI- GIOIA DI AMALFI </strong><br />
<strong>Classi 1B e 2A</strong><br />
Insegnante <strong>MIMMA CAMELIA</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-627 size-full" src="http://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/7.jpg" alt="" width="768" height="576" srcset="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/7.jpg 768w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/7-300x225.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" />Apprezziamo la tanto auspicata adesione delle Scuole secondarie superiori della Costiera amalfitana nei lavori delle Classi 1B e 2A del Liceo Scientifico Marini – Gioia di Amalfi, entrambe coordinate dalla Prof.ssa Mimma Camelia. Con grande freschezza e vivacità, ma anche cura dei dettagli e notevole perizia tecnica, nel primo dei prodotti digitali, il costrutto della storia emerge dall’interazione affettuosa tra generazioni: la nipote che interroga; l’anziano – qui la nonna – che porta la testimonianza diretta del proprio vissuto; l’immagine che sottolinea ed arricchisce il racconto.<br />
Nel secondo prodotto, come si conviene ad una scuola di impianto umanistico, sono le testimonianze della letteratura e della poesia ad acuire lo sguardo, lavorando ‘di fino’ sull’ educazione sentimentale e sul patrimonio di conoscenze dei giovani. La produzione delle due classi, apparendoci complementare, viene premiata come un ‘unicum’.</p>
<h5 style="text-align: center;">MENZIONI SPECIALI:</h5>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: 10pt;">ISTITUTO COMPRENSIVO “GIOVANNI PASCOLI” DI TRAMONTI </span><br />
<span style="font-size: 10pt;">III A SCUOLA PRIMARIA DI TRAMONTI</span><br />
<span style="font-size: 10pt;">Classe III A primaria: Mattia Gaeta, Angelo Ingenito, Ciro Spierto</span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: 10pt;">ISTITUTO COMPRENSIVO DI RAVELLO-SCALA</span><br />
<span style="font-size: 10pt;">III – IV – V SCUOLA PRIMARIA</span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: 10pt;">ISTITUTO COMPRENSIVO “LUCANTONIO PORZIO” DI POSITANO E PRAIANO</span><br />
<span style="font-size: 10pt;">I A e I B SCUOLA PRIMARIA</span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: 10pt;">ISTITUTO COMPRENSIVO “GIOVANNI PASCOLI” DI TRAMONTI </span><br />
<span style="font-size: 10pt;">III A SCUOLA PRIMARIA DI TRAMONTI</span><br />
<span style="font-size: 10pt;">ALUNNI: Giorgia Buonomo, Maria Esposito, Martina Rabesco</span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: 10pt;">ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE “GERARDO SASSO” AMALFI</span><br />
<span style="font-size: 10pt;">V PRIMARIA</span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: 10pt;">ISTITUTO COMPRENSIVO “GIOVANNI PASCOLI” DI TRAMONTI </span><br />
<span style="font-size: 10pt;">II B SCUOLA PRIMARIA DI TRAMONTI</span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: 10pt;">ISTITUTO COMPRENSIVO “GIOVANNI PASCOLI” DI TRAMONTI </span><br />
<span style="font-size: 10pt;">IV B SCUOLA PRIMARIA</span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: 10pt;">ISTITUTO COMPRENSIVO “LUCANTONIO PORZIO” DI POSITANO</span><br />
<span style="font-size: 10pt;">SCUOLA SECONDARIA</span><br />
<span style="font-size: 10pt;">CLASSE III A POSITANO</span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>II EDIZIONE DEL PREMIO FRANCESCA MANSI PER L’AMBIENTE (2013)</title>
		<link>https://www.acarbio.org/premio-francesca-mansi-ii/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Aug 2013 06:08:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Premio Francesca Mansi edizioni]]></category>
		<category><![CDATA[A scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Costiera amalfitana]]></category>
		<category><![CDATA[Il Premio Francesca Mansi]]></category>
		<category><![CDATA[Salvaguardare i terazzamienti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.acarbio.org/?p=630</guid>

					<description><![CDATA[“Un Premio a te, che ti prendi cura di me”,  le candidature selezionate on line In occasione del terzo anniversario dell&#8217;alluvione di Atrani del 9 settembre 2010, dove perse la vita Francesca Mansi &#8211; la giovane venticinquenne laureata in Scienze<p class="link-more"><a class="more-link" href="https://www.acarbio.org/premio-francesca-mansi-ii/">Read More <span class="screen-reader-text">II EDIZIONE DEL PREMIO FRANCESCA MANSI PER L’AMBIENTE (2013)</span></a></p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<blockquote>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: 18pt;">“Un Premio a te, che ti prendi cura di me”, </span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #333333; font-size: 1rem;">le candidature selezionate on line</span></p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">In occasione del terzo anniversario dell&#8217;alluvione di Atrani del 9 settembre 2010, dove perse la vita Francesca Mansi &#8211; la giovane venticinquenne laureata in Scienze del turismo che, durante la furia di acqua e fango venuti giù dal torrente Dragone, si trovava nel bar La Risacca a svolgere un lavoro stagionale &#8211; <strong>l&#8217;Associazione ACARBIO</strong>, in collaborazione con <strong>la Sezione di Salerno di Italia Nostra</strong> e <strong>l&#8217;Associazione Mille cuori per un sorriso</strong>, e <strong>con il patrocinio degli Enti locali territoriali</strong>, <strong>conferiranno un riconoscimento a chi</strong> &#8211; persone, associazioni, imprese, enti &#8211; <strong>si siano particolarmente distinti per iniziative o attività incentrate sulla salvaguardia e sulla valorizzazione sostenibile del territorio della Costiera amalfitana</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Nella prima edizione del Premio, le associazioni promotrici ritennero indispensabile partire dal mondo della scuola, a sottolineare il primato della conoscenza e della formazione di base ai fini della tutela diffusa del paesaggio storico della Costiera. A conclusione del concorso “Per Francesca: tratti storici, usi e tecniche tradizionali di controllo ambientale nel territorio della Costiera amalfitana” numerose scuole ottennero premi e menzioni speciali: la scuola media di Maiori (1° classificato), la scuola primaria di Praiano (2° classificato), le scuole primarie di Cetara e Minori (3° classificato ex aequo), le scuole medie di Positano e Tramonti (menzione speciale). La commissione giudicatrice ebbe allora modo di apprezzare la capillare ricognizione che, del territorio più vicino alle scuole, maestre e professori &#8211; assieme al variegato corteo dei loro ragazzi &#8211; fecero su per terrazzamenti, borghi e giardini, alla ricerca di immagini, interviste, reperti di cultura materiale.<br />
E’ di lì che nasce lo spunto per<strong> la seconda edizione del Premio</strong>, che <strong>intende spostare l’attenzione su quanti </strong>&#8211;<strong> singole persone, associazioni, imprese, enti </strong>&#8211;<strong> in quello stesso territorio agiscono</strong>,<strong> producono beni e offrono servizi</strong>,<strong> mettendo al primo posto la tutela attiva del territorio</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Così, un orto &#8211; giardino tenuto con amore, un’azienda agroalimentare capace di innovare nel solco della tradizione, una bella tesi di laurea o una nuova pubblicazione scientifica, un manufatto restaurato in maniera esemplare, un rinnovato percorso naturalistico, tutte queste ed altre cose atte a dimostrare che è necessario e possibile “manipolare” l’ambiente con gentilezza &#8211; rispettando ecosistemi e biodiversità, valorizzando i saperi e gli usi tradizionali senza rinunciare alle moderne acquisizioni scientifiche e tecnologiche e senza nulla togliere alle proprie inclinazioni o legittime aspettative di reddito – tutte queste cose noi crediamo meritino un pubblico riconoscimento, ovvero “Un premio a te, che ti prendi cura di me”.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Se lo scopo principale del premio resta quello di promuovere una cultura della prevenzione e della riduzione dei fattori di rischio ambientale attraverso l’accorato ricordo di Francesca</strong>, <strong>scopo non secondario</strong>, <strong>quest’anno</strong>, <strong>è quello di avviare la costruzione di una banca dati di esperienze significative, più o meno conosciute</strong>, <strong>che siano manifestazione operativa e concreta di quella stessa cultura</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I EDIZIONE DEL PREMIO FRANCESCA MANSI PER L’AMBIENTE (2012)</title>
		<link>https://www.acarbio.org/premio-francesca-mansi-i/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Aug 2012 06:40:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Premio Francesca Mansi edizioni]]></category>
		<category><![CDATA[A scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Costiera amalfitana]]></category>
		<category><![CDATA[Francesca Mnasi]]></category>
		<category><![CDATA[Il Premio Francesca Mansi]]></category>
		<category><![CDATA[Salvaguardare i terazzamienti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.acarbio.org/?p=633</guid>

					<description><![CDATA[&#160; Più di centocinquanta studenti di undici istituti scolastici della Costiera amalfitana hanno partecipato questa mattina (31 maggio 2012) alla prima edizione del Premio “Francesca Mansi per l&#8217;Ambiente” dedicato alla giovane venticinquenne che perse la vita durante l&#8217;alluvione di Atrani<p class="link-more"><a class="more-link" href="https://www.acarbio.org/premio-francesca-mansi-i/">Read More <span class="screen-reader-text">I EDIZIONE DEL PREMIO FRANCESCA MANSI PER L’AMBIENTE (2012)</span></a></p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Più di centocinquanta studenti di undici istituti scolastici della Costiera amalfitana hanno partecipato questa mattina</strong> (31 maggio 2012) <strong>alla prima edizione del Premio</strong> “<strong>Francesca Mansi per l&#8217;Ambiente</strong>” <strong>dedicato alla giovane venticinquenne che perse la vita durante l&#8217;alluvione di Atrani del 9 settembre 2010</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Presso l&#8217;auditorium dell&#8217;Istituto Comprensivo di Maiori <strong>i ragazzi hanno presentato al pubblico il lavoro svolto</strong>, soffermandosi con competenza e senso critico e di denuncia, <strong>sul dissesto idrogeologico e sulla fragilità del territorio dichiarato Patrimonio dell&#8217;Umanità</strong>, evidenziando maggiormente il continuo abbandono dei terrazzamenti.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La prima edizone del Premio istituito dall&#8217;Associazione Costiera Amalfitana Riserva Biosfera</strong> (ACARBIO) <strong>in collaborazione con Italia Nostra</strong> e <strong>il comune di Minori</strong>, <strong>è stato</strong> così, oltre ad un momento di ricordo di una giovane vita spazzata via dalla furia di un torrente, <strong>occasione di denuncia collettiva sullo stato in cui versa la Costiera amalfitana</strong> dichiarata dalla Commissione europea, tra le aree a più alto rischio idrogeologico.</p>
<p style="text-align: justify;">“<strong><em>Dobbiamo fare in modo di far sentire la nostra voce a tutti i livelli istituzionali</em></strong> – ha dichiarato Andrea Reale sindaco di Minori, città dove è vissuta Francesca – <strong><em>perchè abbiamo bisogno di risorse per la difesa dei costoni rocciosi che sono un vero pericolo per gli abitati</em></strong>”.</p>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; emersa quindi la necessità di una maggiore attenzione fra le amministrazioni comunali, evitando il rischio che l&#8217;alluvione di Atrani sia una tragedia archiviata. Infatti, presente all&#8217;evento anche il papà di Francesca, Raffaele Mansi, che ha fatto notare con rammarico come “<em>persino una piccola sponsorizzazione che avrebbe tenuto vivo non solo il ricordo, ma anche la necessità di intervenire sul dissesto idrogeologico, è stata negata da amministrazioni che non lesinano per altre iniziative</em>”. Parole che a molti sono suonate come un rimprovero al comune di Atrani, teatro della tragedia, e ad altre istituzioni, che sull&#8217;onda dell&#8217;emozione popolare avevano espresso buoni propositi rimasti poi sulla carta. Comunque il papà di Francesca ha ringraziato i ragazzi per “l<em>a sensibilità e l&#8217;affetto che gli hanno trasmesso</em>”.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La commissione selezionatrice presieduta da Michela Manzoni di Italia Nostra</strong>, <strong>Susy Camera d&#8217;Afflitto capo delegazione Fai Salerno</strong>, <strong>Giocchino Di Martino Wwf Costiera amalfitana</strong>, <strong>Beatrice Benocci consulente del Parco regionale dei Monti Lattari</strong>, <strong>Maria Rosaria Sannino giornalista</strong>, <strong>ha scelto i tre lavori</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-566 " src="http://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/1-edizione-b.jpg" alt="" width="552" height="414" srcset="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/1-edizione-b.jpg 800w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/1-edizione-b-300x225.jpg 300w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/1-edizione-b-768x576.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 552px) 100vw, 552px" />Si è classificata al primo posto la II C della Scuola Secondaria di primo grado “Staibano” di Maiori</strong> con la seguente motivazione: “<em>L&#8217;elaborato composto da un documento cartaceo (testi e fotografie) e un power point integrativo ben risponde al tema proposto. Gli studenti affrontano un percorso articolato di conoscenza del territorio, in particolare il tema delle macere e del dissesto idrogeologico, di sperimentazione scientifica e successiva divulgazione dei temi acquisiti</em>”. Faranno loro la gita in barca lungo il litorale della Costiera in palio per il primo posto.</p>

<a href='https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/FRANCESCA-MANSI-AWARD-FOR-THE-ENVIRONMENT-2012.-II.jpg' title="" data-rl_title="" class="rl-gallery-link" data-rl_caption="" data-rel="lightbox-gallery-0"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="225" src="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/FRANCESCA-MANSI-AWARD-FOR-THE-ENVIRONMENT-2012.-II-300x225.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="" srcset="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/FRANCESCA-MANSI-AWARD-FOR-THE-ENVIRONMENT-2012.-II-300x225.jpg 300w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/FRANCESCA-MANSI-AWARD-FOR-THE-ENVIRONMENT-2012.-II-768x576.jpg 768w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/FRANCESCA-MANSI-AWARD-FOR-THE-ENVIRONMENT-2012.-II-1024x768.jpg 1024w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/FRANCESCA-MANSI-AWARD-FOR-THE-ENVIRONMENT-2012.-II.jpg 1632w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
<a href='https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/FRANCESCA-MANSI-AWARD-FOR-THE-ENVIRONMENT-2012.-III.jpg' title="" data-rl_title="" class="rl-gallery-link" data-rl_caption="" data-rel="lightbox-gallery-0"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="225" src="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/FRANCESCA-MANSI-AWARD-FOR-THE-ENVIRONMENT-2012.-III-300x225.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="" srcset="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/FRANCESCA-MANSI-AWARD-FOR-THE-ENVIRONMENT-2012.-III-300x225.jpg 300w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/FRANCESCA-MANSI-AWARD-FOR-THE-ENVIRONMENT-2012.-III-768x576.jpg 768w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/FRANCESCA-MANSI-AWARD-FOR-THE-ENVIRONMENT-2012.-III-1024x768.jpg 1024w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/FRANCESCA-MANSI-AWARD-FOR-THE-ENVIRONMENT-2012.-III.jpg 1632w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
<a href='https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/FRANCESCA-MANSI-AWARD-FOR-THE-ENVIRONMENT-2012.-I.jpg' title="" data-rl_title="" class="rl-gallery-link" data-rl_caption="" data-rel="lightbox-gallery-0"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="225" src="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/FRANCESCA-MANSI-AWARD-FOR-THE-ENVIRONMENT-2012.-I-300x225.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="" srcset="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/FRANCESCA-MANSI-AWARD-FOR-THE-ENVIRONMENT-2012.-I-300x225.jpg 300w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/FRANCESCA-MANSI-AWARD-FOR-THE-ENVIRONMENT-2012.-I-768x576.jpg 768w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/FRANCESCA-MANSI-AWARD-FOR-THE-ENVIRONMENT-2012.-I-1024x768.jpg 1024w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/FRANCESCA-MANSI-AWARD-FOR-THE-ENVIRONMENT-2012.-I.jpg 1632w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>

<p style="text-align: justify;"><strong>Secondo posto per le classi III B e IV A della scuola primaria di Praiano</strong>, con la seguente motivazione: “<em>La conoscenza del tema proposto avviene grazie al coinvolgimento dell&#8217;intera comunità di appartenenza. Interviste, poesie, ricordi, disegni e ricerche rendono questo lavoro un piccolo scrigno, uno strumento per tornare di volta in volta a parlare di territorio, della sua conservazione e valorizzazione</em>”.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il terzo premio è stato assegnato ex aequo</strong>: <strong>classi IV e V della scuola primaria di Minori</strong> con la seguente motivazione: “<em>L&#8217;elaborato consta di un numero speciale del giornale scolastico e di un bel video. Gli alunni sono stati chiamati ad elaborare le conoscenze acquisite attraverso due strumenti di grande comunicazione e diffusione delle informazioni, il giornalismo scritto e quello video. Il risultato è estremamente convincente</em>”. <strong>E alle classi II A, III A, IVA e VA della scuola primaria di Cetara</strong>: “<em>L&#8217;elaborato di Cetara è costruito intorno all&#8217;alluvione del 1910 raccontata per voce e immagini agli alunni della primaria. Il risultato è una raccolta di pensieri e immagini straordinaria, da cui emerge l&#8217;amore per la propria terra, la consapevolezza dei pericoli che essa vive e le tante responsabilità che ricadono sull&#8217;uomo</em>”.</p>
<p style="text-align: justify;">Considerato poi la qualità anche degli altri elaborati presentati, <strong>sono stati assegnati delle menzioni speciali</strong>: “Ai bellissimi disegni della classe <strong>I</strong> <strong>C e II C della scuola secondaria di primo grado di Scala</strong>; alla seconda poesia della <strong>classi di scuola secondaria IIIA e IIIB dell&#8217;Istituto comprensivo di Positano</strong>, e alla poesia “tristezza” della <strong>scuola primaria dell&#8217;Istituto Comprensivo di Tramonti</strong>”.<br />
Un riconoscimento poi alla sapienza degli ultimi contadini rimasti e che curano i terrazzamenti della Costiera: <strong>due menzioni speciali a</strong> “<strong>nonno Giovanni</strong>” <strong>di Praiano</strong> e <strong>a</strong> <strong>Nicola Ruocco di Minori</strong> perchè “curano il bene di noi tutti”.</p>
<p style="text-align: justify;">“<em>Questi lavori ci danno la forza di continuare in questo percorso</em> – ha dichiarato Raffaella Di Leo, presidente di Italia Nostra sezione Campania – <em>la seconda edizione sarà potenziata ed estesa a tutta la provincia</em>”. Hanno preso parte alla cerimonia anche Susy Camera d&#8217;Afflitto capo delegazione Fai Salerno, Giocchino Di Martino Wwf Costiera amalfitana, Beatrice Benocci consulente del Parco regionale dei Monti Lattari.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
