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	<title>Tramonti &#8211; Acarbio</title>
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	<title>Tramonti &#8211; Acarbio</title>
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		<title>POMODORO RE UMBERTO, DETTO &#8220;FIASCONE&#8221;</title>
		<link>https://www.acarbio.org/pomodoro-re-umberto-detto-fiascone/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Aug 2018 10:55:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Biodiversità]]></category>
		<category><![CDATA[Re Fiascone attività]]></category>
		<category><![CDATA[Tramonti]]></category>
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					<description><![CDATA[Storia di un recupero della biodiversità locale La Costiera amalfitana è un luogo ricco di storia e paesaggi unici nel suo genere. Ma la ricchezza di questi luoghi consiste anche nel suo immenso patrimonio di biodiversità che spesso rimane invisibile<p class="link-more"><a class="more-link" href="https://www.acarbio.org/pomodoro-re-umberto-detto-fiascone/">Read More <span class="screen-reader-text">POMODORO RE UMBERTO, DETTO &#8220;FIASCONE&#8221;</span></a></p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2><em>Storia di un recupero della biodiversità locale</em></h2>
<p style="text-align: justify;">La Costiera amalfitana è un luogo ricco di storia e paesaggi unici nel suo genere. Ma la ricchezza di questi luoghi consiste anche nel suo immenso patrimonio di biodiversità che spesso rimane invisibile agli occhi di chi la visita. E&#8217; in questo contesto che l&#8217;associazione ACARBIO si è adoperata sin dal 2009, nella promozione territoriale, nello sviluppo sostenibile e nelle tematiche ambientali, dedicando una particolare attenzione al recupero di tale biodiversità locale e delle produzioni agrarie a rischio di estinzione.</p>
<p style="text-align: justify;">Grazie a questa costante attività di preservazione e recupero, ACARBIO ha riscoperto molte specie autoctone (frutti, ortaggi, grani, ecc.) che altrimenti sarebbero andate perdute, tra cui un antico ortaggio risalente al XIX secolo e che negli anni è andato scomparendo fino a diventare quasi introvabile: il <strong>pomodoro Re Umberto</strong>.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-556 size-large" src="http://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/IMG_20180802_104145-1024x768.jpg" alt="" width="880" height="660" srcset="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/IMG_20180802_104145-1024x768.jpg 1024w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/IMG_20180802_104145-300x225.jpg 300w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/IMG_20180802_104145-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 880px) 100vw, 880px" /></p>
<h2>LE ORIGINI &#8211; UN POMODORO DEDICATO AL RE UMBERTO</h2>
<p style="text-align: justify;">La storia affascinante di questo pomodoro racconta di come l&#8217;origine del suo nome sia un omaggio a <strong>Umberto I di Savoia</strong>, quando da Re d’Italia visitò Napoli per la prima volta nel <strong>1878</strong>. Fu scelta questa varietà in quanto rappresentava l&#8217;eccellenza a quel tempo, il re dei pomodori. Conosciuto localmente anche con il nome “<strong>Fiascone</strong>”, il pomodoro Re Umberto è anche famoso per aver <strong>dato origine al pomodoro San Marzano</strong>, che altro non è che il risultato dell&#8217;incrocio del Fiascone con un&#8217;altra varietà di pomodoro.</p>
<h2>PERSO NEL TEMPO</h2>
<p style="text-align: justify;">Questa varietà è stata coltivata in Italia per oltre un secolo e venduta da tutte le maggiori ditte sementiere (è stato presente nel catalogo Sgaravatti dal 1910 al 1940), ma con il tempo i semi vennero confusi e mischiati con altre varietà, causandone la cancellazione dal registro nazionale e rendendola ancora più difficile da reperire.</p>
<p style="text-align: justify;">A <strong>Tramonti</strong>, in <strong>Costiera amalfitana</strong>, il pomodoro Re Umberto iniziò ad essere coltivato nei primi anni del ‘900, e i suoi semi vennero diffusi di mano in mano. Ogni famiglia aveva il suo terreno usato per la coltivazione di questo pomodoro, di cui si provvedeva a fare la conserva di pomodori per uso domestico (il termine usato ancora oggi è: “<em>Fare le bottiglie</em>” ). Ma anche qui ha subìto negli anni il declino, soppiantato da altre varietà, fino a quasi perderne la memoria.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-499 size-medium" src="http://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/copertina-sgaravatti-206x300.jpg" alt="" width="206" height="300" srcset="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/copertina-sgaravatti-206x300.jpg 206w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/copertina-sgaravatti.jpg 704w" sizes="(max-width: 206px) 100vw, 206px" /></p>
<h2>IL POMODORO RITROVATO</h2>
<p style="text-align: justify;">Alcuni contadini locali hanno però gelosamente custodito questo seme nel tempo e lo hanno donato all’Associazione Acarbio, che si è prodigata a diffonderlo gratuitamente a quanti avessero a cuore la biodiversità rurale dell’area.</p>
<p style="text-align: justify;">Ed è cosi che ACARBIO ha deciso di avviare un progetto di recupero e valorizzazione del &#8220;<strong>Fiascone</strong>&#8221; con il lancio di un <strong>crowdfunding</strong> attraverso la rete dei Gruppi di Acquisto Solidale (GAS) della Campania, allo scopo di raccogliere dei fondi che consentissero di recuperare i semi, avviare una prima produzione di pomodori e consentirne la trasformazione. All&#8217;attività sul campo, sono state affiancate anche attività di ricerca scentifica per la caratterizzazione del pomodoro con i coinvolgimento del Crea Ort di Pontecagnano che ha anche fornito un supporto tecnico importante agli agricoltori durante tutte le fasi di produzione. Nella fase di trasformazione, ci si è affidati ad una riconosciuta eccellenza campana come l&#8217;Impresa Agricola di Sabato Abagnale, che trasforma secondo le antiche tradizioni.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-497 size-large" src="http://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/semifiascone_1-1024x683.jpg" alt="" width="880" height="587" srcset="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/semifiascone_1.jpg 1024w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/semifiascone_1-300x200.jpg 300w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/semifiascone_1-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 880px) 100vw, 880px" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-557 size-large" src="http://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/IMG_6808-1024x683.jpg" alt="" width="880" height="587" srcset="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/IMG_6808-1024x683.jpg 1024w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/IMG_6808-300x200.jpg 300w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/IMG_6808-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 880px) 100vw, 880px" /></p>
<p style="text-align: justify;">Il risultato di questo progetto è tutto in un prodotto finale di altissima qualità. L&#8217;etichetta &#8220;<strong>Re Fiascone</strong>&#8221; rappresenta l&#8217;avvio di un modello di sviluppo sostenibile per il territorio, che si propone di dare slancio all&#8217;economia locale, sostenendo i piccoli contadini custodi e allo stesso tempo salvaguardando il paesaggio terrazzato,  intrecciandosi con altre realtà importanti come la Pizza di Tramonti che potrà rafforzare ancora di più la sua riconoscibilità con l&#8217;utilizzo di un condimento a km 0.</p>
<p style="text-align: justify;">l progetto pilota di ACARBIO è stato affidato ad una cooperativa locale che si occuperà di portarlo avanti e farlo crescere.</p>
<p><strong>Per saperne di più sul Pomodoro Re Umberto, detto Fiascone, puoi contattare la cooperativa all&#8217;indirizzo email <a href="mailto:info@refiascone.it">info@refiascone.it</a> o al suo sito </strong><strong><a href="http://www.refiascone.it">www.refiascone.it</a>.</strong></p>
<p><strong>Aiutaci a salvaguardare la biodiversità locale e il territorio che la custodisce.</strong></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-501 size-medium alignleft" src="http://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/pizza-con-fiascone-300x169.jpg" alt="" width="300" height="169" srcset="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/pizza-con-fiascone-300x169.jpg 300w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/pizza-con-fiascone-768x432.jpg 768w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/pizza-con-fiascone-1024x576.jpg 1024w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/pizza-con-fiascone.jpg 1065w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-498 size-medium alignright" src="http://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/cestino-pomodori-v-300x169.jpg" alt="" width="300" height="169" srcset="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/cestino-pomodori-v-300x169.jpg 300w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/cestino-pomodori-v-768x432.jpg 768w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/cestino-pomodori-v-1024x576.jpg 1024w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/cestino-pomodori-v.jpg 1143w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-500 size-medium" src="http://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/barattoli-re-fiascone-logo-300x169.jpg" alt="" width="300" height="169" srcset="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/barattoli-re-fiascone-logo-300x169.jpg 300w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/08/barattoli-re-fiascone-logo.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Escursione e Pranzo Sociale Domenica 10 Luglio 2016</title>
		<link>https://www.acarbio.org/escursione-e-pranzo-sociale-domenica-10-luglio-2016/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Jul 2016 09:11:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ARCHIVIO]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[communita]]></category>
		<category><![CDATA[escurzione]]></category>
		<category><![CDATA[orto]]></category>
		<category><![CDATA[pranzo sociale]]></category>
		<category><![CDATA[sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Tramonti]]></category>
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					<description><![CDATA[Domenica 10 Luglio a Tramonti in località Trugnano, l&#8217;assocazione ACARBIO organizza una giornata tra il verde e i prodotti dell&#8217;orto. La giornata inizerà alle ore 9 con un escursione alla ricerca di funghi nei nostri boschi, accompagnati dal micologo Lello Mansi<p class="link-more"><a class="more-link" href="https://www.acarbio.org/escursione-e-pranzo-sociale-domenica-10-luglio-2016/">Read More <span class="screen-reader-text">Escursione e Pranzo Sociale Domenica 10 Luglio 2016</span></a></p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>Domenica 10 Luglio a Tramonti in località Trugnano</strong>, l&#8217;assocazione ACARBIO organizza una giornata tra il verde e i prodotti dell&#8217;orto. La giornata inizerà alle ore 9 con un escursione alla ricerca di funghi nei nostri boschi, accompagnati dal micologo Lello Mansi che ci regalerà una  lezione sui funghi del periodo estivo e ci assisterà al riconoscimento di quelli trovati. Subito dopo ad orario di pranzo, ci recheremo in località Trugnano (comune di Tramonti) dove potremmo degustare i funghi trovati. Per chi non è interessato all&#8217;escursione si rimanda direttamente al pranzo.<img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-1768 alignright" src="http://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/12/effettoterra.jpg" alt="" width="403" height="337" srcset="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/12/effettoterra.jpg 720w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/12/effettoterra-300x251.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 403px) 100vw, 403px" /></p>
<p><strong>Il menù prevede:<br />
</strong>Risotto ai funghi di bosco<br />
<span style="font-size: 1rem;">Piatti dell&#8217;orto (varie portate tra quanto ci regala l&#8217;orto in questo periodo)<br />
</span>Dimostrazione di cagliata della mozzarella con assaggi per tutti in diretta.<br />
icottina dolce<br />
Vino<br />
Caffè<br />
Sorbetto al limone</p>
<p><strong>Il pranzo è previsto a rifiuti ZERO pertanto i partecipanti sono pregati di portarsi stoviglie proprie (non usa e getta), un punto di lavaggio sarà allestito.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">A tutti coloro che vorranno onorarci della loro presenza, chiediamo di farci pervenire al più presto le adesioni, SPECIFICANDO ANCHE SE SARANNO GIÀ PRESENTI ALL&#8217;ESCURSIONE PER LA RICERCA DI FUNGHI. E&#8217; possibile estendere a familiari ed amici. A copertura delle spese chiediamo un contributo di euro 10 ( 5 euro, fino a 15 anni). Seguirà un&#8217;altra comunicazione su come raggiungere la località e gli orari di incontro.</p>
<p>Per informazioni e comunicazioni potete contattarci all&#8217;indirizzo email <a href="mailto:direzione@riservabiosferacostiera.org">direzione@riservabiosferacostiera.org</a></p>
<p><strong>ISTRUZIONI SU COME RAGGIUNGERCI:  <a href="http://goo.gl/dJDpS">http://goo.gl/dJDpS</a></strong></p>
<p><strong>Per raggiungere il luogo di Escursione a FUNGHI – località Figlino</strong></p>
<p><strong>Da ANGRI – USCITA Autostrada A3</strong></p>
<p>Girare a sinistra su Via dei Goti. Continuare sempre dritto.<br />
Girare a destra in prossimità del cartello S. Egidio del Monte Albino (Costiera Amalfitana).<br />
Proseguire fino alla rotonda e prendere la prima uscita.<br />
Proseguire verso Corbara e Valico di Chiunzi.<br />
Raggiunto il Valico di Chiunzi proseguire a destra, direzione Ravello.<br />
Al successivo bivio dopo 3 Km, girare a sinistra direzione Campo Sportivo.<br />
Proseguire fino al centro della frazione Pietre.<br />
Continuare dritto per 300 metri seguendo le indicazioni per il ristorante “Il Frescale”.<br />
Girare a destra in località Figlino. Pochi metri più avanti svoltare a destra verso località Frescale presso il punto di ritrovo.</p>
<p><strong>Via Costiera</strong><br />
Da Salerno, proseguire verso Vietri e prendere la Statale 163 sulla costiera.<br />
Raggiunto Maiori, svoltare a destra al primo incrocio, direzione Tramonti – Valico di Chiunzi<br />
Proseguire sempre dritto per 5 km. Al bivio girare a sinistra, direzione Polvica.<br />
Continuare sempre dritto, attraversare Polvica e proseguire, verso Fraz. Figlino.<br />
Seguire indicazione per il ristorante “Il Frescale”.<br />
Svoltare a sinistra al cartello “Figlino” e pochi metri più avanti svoltare a destra in località Frescale.</p>
<p><strong>Per raggiungere il luogo del pranzo – località Trugnano</strong></p>
<p><strong>Da ANGRI – USCITA Autostrada A3</strong></p>
<p>Girare a sinistra su Via dei Goti. Continuare sempre dritto.<br />
Girare a destra in prossimità del cartello S. Egidio del Monte Albino (Costiera Amalfitana).<br />
Proseguire fino alla rotonda e prendere la prima uscita.<br />
Proseguire verso Corbara e Valico di Chiunzi.<br />
Raggiunto il Valico di Chiunzi proseguire dritto (seconda uscita rotonda), direzione Maiori.<br />
Proseguire dritto fino alla frazione Campinola.<br />
Girare a destra al primo bivio (a gomito), presso il ristorante Antichi Sapori.<br />
Scendere dritto in direzione Corsano. Proseguire lungo la stradina e poi girare a sinistra seguendo l’indicazione per Polvica.<br />
Sempre dritti fino al cartello di ACARBIO dove si consiglia di parcheggiare l’auto.</p>
<p><strong>Via Costiera</strong><br />
Da Salerno, proseguire verso Vietri e prendere la Statale 163 sulla costiera.<br />
Raggiunto Maiori, svoltare a destra al primo incrocio, direzione Tramonti – Valico di Chiunzi<br />
Proseguire sempre dritto per 5 km. Al bivio girare a sinistra, direzione Polvica.<br />
Continuare sempre dritto e alla biforcazione proseguire a destra direzione Il Frescale.<br />
Dopo 100 metri, superate il Municipio e girate a destra in direzione Fraz. Corsano<br />
Sempre dritto per circa 2 km, poi svoltare a destra e proseguire per 300m fino al cartello di ACARBIO dove si consiglia di parcheggiare l’auto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A domenica!</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tramonti, a battesimo Re Umberto</title>
		<link>https://www.acarbio.org/tramonti-a-battesimo-re-umberto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Dec 2015 09:35:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ARCHIVIO]]></category>
		<category><![CDATA[Re Fiascone attività]]></category>
		<category><![CDATA[]]></category>
		<category><![CDATA[biodiversità agraria]]></category>
		<category><![CDATA[pomodoro]]></category>
		<category><![CDATA[tomato]]></category>
		<category><![CDATA[Tramonti]]></category>
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					<description><![CDATA[Il pomodoro ritrovato della Costiera amalfitana, tra incontri e mercatini a km zero Domenica 20 dicembre presso l&#8217;antico Convento di San Francesco, incontri, dibattiti e degustazione dell&#8217;antico ortaggio che risale al 1878, recuperato dopo più di cento anni da alcuni<p class="link-more"><a class="more-link" href="https://www.acarbio.org/tramonti-a-battesimo-re-umberto/">Read More <span class="screen-reader-text">Tramonti, a battesimo Re Umberto</span></a></p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align: justify;"><em>Il pomodoro ritrovato della Costiera amalfitana, tra incontri e mercatini a km zero</em></h2>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><em>Domenica 20 dicembre presso l&#8217;antico Convento di San Francesco, incontri, dibattiti e degustazione dell&#8217;antico ortaggio che risale al 1878, recuperato dopo più di cento anni da alcuni “contadini custodi” grazie ad un progetto di crowdfunding.</em></p>
<p style="text-align: justify;">La Costiera amalfitana dopo più di cento anni ritrova il “suo” pomodoro, perso con la globalizzazione. L&#8217;antica varietà “Re Umberto” (anno 1878) nota anche come Fiascone, che i “seed savers” (i conservatori di semi) di tutto il mondo stanno cercando disperatamente da anni, si trova a Tramonti.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Grazie ad alcuni contadini custodi e ad un crowdfunding dell&#8217;associazione Acarbio, è stato possibile recuperarlo e portarlo anche sulla tavola (con l&#8217;etichetta “Re Fiascone”) di quanti sanno riconoscere la bontà di un prodotto di qualità.</p>
<p style="text-align: justify;">Regale è il suo nome &#8211; <em>dedicato al Re d&#8217;Italia che venne in visita a Napoli nel 1878</em> &#8211; , che esalta una biodiversità rurale, fatta di storia e tradizioni legate ad un territorio Patrimonio dell&#8217;Umanità e che dona ancor una volta il suo “terreno fertile”, per un progetto che aspira ad essere anche volano di “sviluppo economico” di quest&#8217;area interna della costa ricca di vitigni storici.</p>
<p style="text-align: justify;">Ora anche la pizza Tramonti – <em>che vanta quasi 3000 pizzerie sparse nel mondo</em> &#8211; potrà essere davvero riconoscibile con il suo pomodoro prodotto nella sua terra d&#8217;origine, e riconducibile ad un&#8217;eccezionale “<em>biodiversità rurale</em>” che rischiava di essere persa per sempre.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma non è stato facile arrivare fin qui: tre anni di studi (ancora non del tutto conclusi) sulla caratterizzazione del seme, realizzati dal Centro di Ricerca per l&#8217;Orticoltura di Pontecagnano; un progetto di crowdfunding per poter realizzare l&#8217;intero progetto, lanciato da Acarbio e “adottato” da alcuni Gruppi di Acquisto Solidale (<em>Stella del Sud di Cava de&#8217;Tirreni, Bottega Gas di Salerno, Gas Vietri sul Mare, Gasp Pastena, Gas Telecom, Gassa, Gas Portici</em>).</p>
<p style="text-align: justify;">Poi la stipula di un Protocollo d&#8217;Intesa sperimentale per coltivare i pomodori e commercializzarli con un un proprio logo (“Re Fiascone”), siglato tra il Comitato Promotore dei Distretti Rurali delle Aree Interne e Protette della Provincia di Salerno, l&#8217;associazione Acarbio, l&#8217;Ente di Sviluppo Sostenibile “I Piccoli Campi”, i contadini che ora si riuniranno in cooperativa, e Sabato Abagnale di Sant&#8217;Antonio Abate che ha messo a disposizione in questo primo anno, il suo laboratorio artigianale dove si produce solo secondo le “<em>antiche tecniche utilizzate sul territorio</em>”.</p>
<p style="text-align: justify;">E per raccontare questa storia di “recupero della biodiversità rurale”, <strong>a Tramonti, domenica 20 dicembre</strong>, a partire dalla ore 10,30 presso l&#8217;antico Convento di San Francesco, si terrà “<em>a battesimo il Re Umberto</em>”, con la presenza del sindaco Antonio Giordano, Arianna Fortiguerra assessore all&#8217;agricoltura, Vincenzo Sannino presidente Acarbio, Rosa Pepe del Crea Ort Pontecagnano, Sabatino Abagnale presidio slow food “Il miracolo di San Gennaro”, Anna Pina Arcaro presidente C.P. Distretti Rurali e l&#8217;urologo Luigi Montano (associazione “Medici per l&#8217;ambiente della Campania”) coordinatore del progetto di ricerca “EcoFoodFertility” che porterà esempi e dati di come un&#8217;alimentazione sana influisca sulla salute e sulla fertilità.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;evento sarà arricchito dalla degustazione del pomodoro Re Umberto grazie ai piatti della tradizione preparati da Osteria Antichi Sapori, Pizzeria Al Valico, Osteria Reale, Trattoria San Francisco, Agriturismo da Regina.</p>
<p style="text-align: justify;">Il clima natalizio sarà assicurato dai mercatini (saranno presenti in piazza Nassiriya) rigorosamente con i prodotti locali a km0, e dalla banda folk “&#8217;O Marenariello” e “A&#8217; paranza &#8216;ro tramuntan” che si esibiranno per tutta la giornata e fino a sera.</p>
<p style="text-align: justify;">Per info sulla storia e foto del progetto legato al pomodoro Re Umberto, è online il sito <a href="http://www.refiascone.it/">www.refiascone.it</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>RECONNECTING TO THE ENVIRONMENT &#124; ERASMUS+ 2015</title>
		<link>https://www.acarbio.org/reconnecting-to-the-environment/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Oct 2015 05:42:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[PROGETTI ERASMUS+]]></category>
		<category><![CDATA[organizzatore]]></category>
		<category><![CDATA[Scambio giovanile]]></category>
		<category><![CDATA[Tramonti]]></category>
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					<description><![CDATA[7-15 Ottobre 2015 &#8211; Tramonti (Amalfi Coast &#8211; Italia) “Re-connecting to the Environment” (Ricollegarsi con l’ambiente) è stato un corso di formazione organizzato da ACARBIO attraverso il programma Erasmus+, che ha riunito 24 tra giovani leader ed educatori provenienti da<p class="link-more"><a class="more-link" href="https://www.acarbio.org/reconnecting-to-the-environment/">Read More <span class="screen-reader-text">RECONNECTING TO THE ENVIRONMENT &#124; ERASMUS+ 2015</span></a></p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: right;"><em>7-15 Ottobre 2015 &#8211; Tramonti (Amalfi Coast &#8211; Italia)</em></p>
<p><em><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter" src="http://www.riservabiosferacostiera.org/images/stories/fb-group-cover-reconnecting-750x250.jpg" alt="Reconnecting to the environment" width="656" height="209" /></em></p>
<p style="text-align: justify;">“Re-connecting to the Environment” (Ricollegarsi con l’ambiente) è stato un corso di formazione organizzato da ACARBIO attraverso il programma Erasmus+, che ha riunito 24 tra giovani leader ed educatori provenienti da 12 paesi europei ed extra europei (Italia, Grecia, Ungheria, Lettonia, Finlandia, Bulgaria, Moldova, Ucraina, Georgia, Marocco, Giordania, Libano) in rappresentanza di altrettante organizzazioni, per 8 giorni di attività (dal 7 al 15 Ottobre 2015) nella località di Tramonti (Costiera amalfitana), allo scopo di scoprire nuovi ed efficaci metodi per lavorare con i giovani per renderli più attivi e creare in più forte legame con l’ambiente. L’obiettivo principale del progetto infatti era quelli di migliorare la qualità del lavoro svolto a favore</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright" src="http://www.riservabiosferacostiera.org/images/stories/reconnecting%2001.jpg" alt="Reconnecting to the environment activities" width="350" height="262" /></p>
<p style="text-align: justify;"> dei giovani, esplorando i metodi di apprendimento non formale attraverso e insieme alla natura, come strumento per lavorare con i giovani e sviluppare le loro competenze e rafforzare il legame con le comunità locali.</p>
<p style="text-align: justify;">L’elemento caratterizzante di questo corso è stata la scoperta dell’approccio dell’apprendimento empirico (Experiential Learning) per una crescita personale e professionale dei partecipanti, vivendo un esperienza di attività all’aperto, mettendo alla prova i partecipanti in una spedizione di <span style="font-size: 1rem;"> 24 ore nella natura alla scoperta non solo dell’ambiente, ma anche di loro stessi per una crescita personale e professionale.  Divisi in tre team, hanno infatti preparato la loro avventura in montagna, organizzando l’attrezzatura da dover trasportare, dividendo i compiti, gestendo un piccolo budget per il cibo, si sono orientati leggendo le mappe messe a </span>disposizione per raggiungere le destinazioni indicate, hanno installato le tende per la notte per poi ritornare alla base il mattino seguente.prendimento non formale attraverso e insieme alla natura, come strumento per lavorare con i giovani e sviluppare le loro competenze e rafforzare il legame con le comunità locali.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli obiettivi del progetto erano di:</p>
<p style="text-align: justify;">&#8211; Esplorare e comprendere le potenzialità dell’apprendimento non formale “nella natura – dalla natura” come uno strumento per promuovere lo sviluppo personale dei giovani, nonché contribuire a rafforzare la loro connessione con la natura (includendo la sensibilizzazione al rispetto dell’ambiente e alla biodiversità che ci circonda) e diventare dei cittadini più consapevoli nella loro comunità.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft" src="http://www.riservabiosferacostiera.org/images/stories/reconnecting%2002.jpg" alt="Reconnecting to the environment activities 2" width="296" height="222" /></p>
<p style="text-align: justify;">&#8211; Offrire la possibilità di partecipare in attività all’aperto e connesse con la natura, consentendo agli operatori giovanili di scoprire il potere di questo metodo di apprendimento e quindi motivandoli ad utilizzarlo nel loro lavoro quotidiano con i giovani.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8211; Fornire ai partecipanti le conoscenze e competenze necessarie per progettare e implementare attività di apprendimento non formale di qualità collegate alla natura.</p>
<p style="text-align: justify;">-Sviluppare idee concrete su come l’esperienza di questo corso di formazione potesse essere applicata nelle loro realtà locali nel lavoro con i giovani.</p>
<p style="text-align: justify;">Grazie a questo progetto i partecipanti hanno allargato le loro conoscenze sulle opportunità offerte dalle attività basate sull’apprendimento non formale collegato alla natura, diventando più consapevoli delle proprie capacità nell’implementare simili azioni e acquisendo un importante esperienza pratica su come vivere nella natura e preparare attività all’aperto per i giovani.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il progetto è stato finanziato dal programma <a href="http://www.erasmusplus.it/">Erasmus+</a> attraverso l&#8217;<a href="http://www.agenziagiovani.it/">Agenzia Nazionale per i Giovani</a>.</strong></p>
<p style="padding-left: 510px;"><img loading="lazy" decoding="async" src="http://www.riservabiosferacostiera.org/images/loghi/eu%20flag-erasmus_vect_pos.png" alt="" width="175" height="50" />  <img loading="lazy" decoding="async" src="http://www.riservabiosferacostiera.org/images/loghi/logo_ang_big.png" alt="" width="74" height="43" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Presentazioni fotografiche dell&#8217;esperienza di ogni team:</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.riservabiosferacostiera.org/index.php?option=com_content&#038;view=article&#038;id=348:pure-jesus-pleasure-slideshow&#038;catid=1:ultime&#038;Itemid=93"><strong>Team A (Pure Jesus&#8217; Pleasure team) &#8211; Monte Finestra &#8211; Tramonti</strong></a><br />
<a href="http://www.riservabiosferacostiera.org/index.php?option=com_content&#038;view=article&#038;id=349:team-b&#038;catid=1:ultime&#038;Itemid=93"><strong>Team B &#8211; Convento S. Nicola &#8211; da Tramonti a Minori</strong></a><br />
<a href="http://www.riservabiosferacostiera.org/index.php?option=com_content&#038;view=article&#038;id=350:zoolom-team&#038;catid=1:ultime&#038;Itemid=93"><strong>Team C (Zaloom team) &#8211; Monte Cerreto &#8211; Tramonti</strong></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Altro materiale per la disseminazione:<br />
</strong>&#8211; <a href="https://www.facebook.com/media/set/?set=a.967287976635309.1073741837.950478521649588&#038;type=3">Album fotografico</a><br />
&#8211; <a href="https://www.facebook.com/groups/1698006527086419/">Gruppo Facebook</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MAKE IT GREEN &#8211; Seconda Edizione</title>
		<link>https://www.acarbio.org/make-it-green-2015/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 Aug 2015 12:07:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Make it green]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti ESC]]></category>
		<category><![CDATA[associazione Costiera amalfitana]]></category>
		<category><![CDATA[Make It Green]]></category>
		<category><![CDATA[Tramonti]]></category>
		<category><![CDATA[volontari]]></category>
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					<description><![CDATA[Costiera amalfitana, a Tramonti pure da Giappone e Corea per Make it Green &#160; Nella II edizione del progetto “Make it Green” realizzato da ACARBIO, con il supporto di Yap Italia e il contributo del Comune di Tramonti, i giovani<p class="link-more"><a class="more-link" href="https://www.acarbio.org/make-it-green-2015/">Read More <span class="screen-reader-text">MAKE IT GREEN &#8211; Seconda Edizione</span></a></p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align: center;">Costiera amalfitana, a Tramonti pure da Giappone e Corea per Make it Green</h2>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Nella II edizione del progetto “<strong>Make it Green</strong>” realizzato da ACARBIO, con il supporto di Yap Italia e il contributo del Comune di Tramonti, i giovani di 8 paesi (Russia, Giappone, Serbia, Corea del Sud, Spagna, Svezia, Germania, Belgio e Grecia), per il secondo anno consecutivo,<strong> hanno lavorato fianco a fianco con ambientalisti locali per aiutare il Comune a sensibilizzare contro l&#8217;abbandono dei rifiuti.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-1110 aligncenter" src="http://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/09/Make-It-Green-2015.-I.jpg" alt="" width="3508" height="2480" srcset="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/09/Make-It-Green-2015.-I.jpg 3508w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/09/Make-It-Green-2015.-I-300x212.jpg 300w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/09/Make-It-Green-2015.-I-768x543.jpg 768w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/09/Make-It-Green-2015.-I-1024x724.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 3508px) 100vw, 3508px" />È stato un vero e proprio modello di “laboratorio ambientale” già sperimentato con successo nel 2014, dove ogni giorno per due settimane (dal 16 al 27 agosto 2014), i volontari sotto la guida di Isa Wästlund (svedese, tirocinante presso Acarbio), accanto ad azioni pratiche come la raccolta di oggetti che invadono strade e valloni, hanno sensibilizzato i cittadini verso una cultura più ecologista e volta verso un modello sostenibile dove anche il rifiuto è una risorsa.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Tra le attività che si sono svolte c&#8217;era il</strong> “<strong>riciclo materiali</strong>” <strong>con la partecipazione dei ragazzi disabili del centro Girasole</strong>. Così è stato introdotto un nuovo approccio al tema, combinando in questo modo ambiente e sociale. <strong>Si è incentivato anche il tema della</strong> “<strong>raccolta differenziata</strong>” a dimostrazione di come bisogna puntare sempre verso nuovi obiettivi, nonostante in questo campo il comune della Costiera amalfitana sia tra i più virtuosi.</p>

<a href='https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/09/Make-It-Green-2015.-IV.jpg' title="" data-rl_title="" class="rl-gallery-link" data-rl_caption="" data-rel="lightbox-gallery-0"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="169" src="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/09/Make-It-Green-2015.-IV-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="" srcset="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/09/Make-It-Green-2015.-IV-300x169.jpg 300w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/09/Make-It-Green-2015.-IV-768x432.jpg 768w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/09/Make-It-Green-2015.-IV-1024x576.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
<a href='https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/09/Make-It-Green-2015.-III.jpg' title="" data-rl_title="" class="rl-gallery-link" data-rl_caption="" data-rel="lightbox-gallery-0"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="169" src="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/09/Make-It-Green-2015.-III-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="" srcset="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/09/Make-It-Green-2015.-III-300x169.jpg 300w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/09/Make-It-Green-2015.-III-768x432.jpg 768w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/09/Make-It-Green-2015.-III-1024x576.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>

<p style="text-align: justify;">“<em>In base ai dati raccolti del 2014, l&#8217;80% della spazzatura viene differenziata</em> – ha affermato Vincenzo Savino, assessore all&#8217;ambiente del Comune di Tramonti – <em>e la percentuale è in ulteriore crescita grazie alla recente introduzione della “busta gialla” che serve a dividere meglio anche la carta e il cartone. In più è stato introdotto un nuovo sistema di “sacchetti codificati” in grado di monitorare gli utenti con un database per famiglia, dove in base alle buste ritirate porta a porta, si conosce anche il quantitativo e la tipologia dei rifiuti confluiti</em>”.</p>
<p style="text-align: justify;">Tuttavia, nonostante il sistema di video sorveglianza ampliato sul territorio, dove è stato possibile identificare scarichi abusivi, si registrano ancora casi d&#8217;inciviltà.</p>
<p style="text-align: justify;">La presenza di questi giovani che hanno scelto di dedicare il loro periodo di vacanza, coniugando tempo libero con l&#8217;impegno a favore dell&#8217;ambiente, in un territorio riconosciuto Patrimonio dell&#8217;Umanità, ha incoraggiato tanti volontari locali e il Coordinamento delle Associazioni della Costiera amalfitana a intraprendere nuove azioni di salvaguardia, affianco alle istituzioni locali che intendono davvero proteggere questa terra.</p>

<a href='https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/09/Make-It-Green-2015.-VI.jpg' title="" data-rl_title="" class="rl-gallery-link" data-rl_caption="" data-rel="lightbox-gallery-1"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="225" src="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/09/Make-It-Green-2015.-VI-300x225.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="" srcset="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/09/Make-It-Green-2015.-VI-300x225.jpg 300w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/09/Make-It-Green-2015.-VI-768x576.jpg 768w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/09/Make-It-Green-2015.-VI.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
<a href='https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/09/Make-It-Green-2015.-V.jpg' title="" data-rl_title="" class="rl-gallery-link" data-rl_caption="" data-rel="lightbox-gallery-1"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="200" src="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/09/Make-It-Green-2015.-V-300x200.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="" srcset="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/09/Make-It-Green-2015.-V-300x200.jpg 300w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/09/Make-It-Green-2015.-V-768x513.jpg 768w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/09/Make-It-Green-2015.-V-1024x684.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>

<p style="text-align: justify;"><strong>In simbiosi con questo progetto svolto in un&#8217;area montana, ce n&#8217;è stato un altro (Make it Blue) lungo la costa, sulla spiaggia libera di Minori</strong>: qui ci si è focalizzati sul tema mare e biodiversità, attraverso una pulizia costante della spiaggia libera con uso”intelligente” della risorsa comune, con l&#8217;introduzione di un “laboratorio quotidiano di attività” per i più piccoli. <strong>Questo perché la Costiera amalfitana è montagna e mare, valloni e spiagge: e tutto deve essere strettamente collegato anche nel tema della “difesa ambientale”</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-1116 aligncenter" src="http://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/09/Make-It-Green-2015.-VII.jpg" alt="" width="851" height="315" srcset="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/09/Make-It-Green-2015.-VII.jpg 851w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/09/Make-It-Green-2015.-VII-300x111.jpg 300w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/09/Make-It-Green-2015.-VII-768x284.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 851px) 100vw, 851px" /></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>PROGETTO CROWDFUNDING</title>
		<link>https://www.acarbio.org/progetto-crowdfunding/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Jul 2015 10:57:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ARCHIVIO]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Re Fiascone attività]]></category>
		<category><![CDATA[locale]]></category>
		<category><![CDATA[pomodoro]]></category>
		<category><![CDATA[progetto crowdfunding]]></category>
		<category><![CDATA[semi]]></category>
		<category><![CDATA[tomato]]></category>
		<category><![CDATA[tradizione]]></category>
		<category><![CDATA[Tramonti]]></category>
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					<description><![CDATA[La biblioteca dei semi di Effetto Costiera Il primo azionariato popolare che ti “imbandisce” la tavola salvaguardando la biodiversità e il portafoglio. Il territorio diventa una “biblioteca dei semi”, che custodisce e tramanda quelli in pericolo di estinzione. Una rete di “contadini custodi” ne<p class="link-more"><a class="more-link" href="https://www.acarbio.org/progetto-crowdfunding/">Read More <span class="screen-reader-text">PROGETTO CROWDFUNDING</span></a></p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 14pt;"><strong>La biblioteca dei semi di Effetto Costiera<br />
</strong></span><em>Il primo azionariato popolare che ti “imbandisce” la tavola salvaguardando la biodiversità e il portafoglio.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em><br />
</em><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft" src="http://www.riservabiosferacostiera.org/images/crowdfunding/fotocopertina_web.jpg" alt="" width="425" height="319" />Il territorio diventa una “biblioteca dei semi”, che custodisce e tramanda quelli in pericolo di estinzione.<br />
Una rete di “contadini custodi” ne avvalorerà la provenienza e ne racconterà il lungo percorso che li ha portati fino a noi. Da Tramonti, Costiera amalfitana, il <strong>crowdfunding</strong> diventa azionariato popolare: <strong>50 quote di 125 euro</strong> per acquistare una<strong> motozappa</strong> e altre<strong> attrezzature utili, </strong>realizzare attività di ricerca e valorizzazione, promuovere l&#8217;avvio di una produzione sperimentale, realizzare un piano marketing e di vendita con la messa in produzione del “pomodoro Fiascone” creando così nuove opportunità di sviluppo locale legate ai prodotti tipici e al territorio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">In cambio il “sottoscrittore” della quota riceverà <strong>nell&#8217;arco di tre anni un controvalore pari a 182 euro </strong>suddiviso tra frutta e verdura (circa 100 kg), oltre ad una partecipazione gratuita annuale ad un pranzo sociale, diventando socio sostenitore.</p>
<p style="text-align: justify;">Il progetto é promosso dall&#8217;associazione <strong>Acarbio</strong> che da anni, con il programma “Effetto Costiera”, mette in contatto settimanalmente i piccoli agricoltori locali e i Gruppi di acquisto solidale. Ma la globalizzazione nel campo agricolo ha messo in pericolo le sementi più antiche e legate alla tradizione a favore dei semi più adatti alle produzioni di massa. Negli anni si è aggravato il fenomeno della diminuzione dei semi che caratterizzano la locale biodiversità agricola. Tra gli scopi del <em>crowdfunding</em> c&#8217;è quello di recuperare e valorizzare il pomodoro Re Umberto (Fiascone), includendolo all&#8217;interno della De.Co. (Denominazione Comunale) della pizza di Tramonti, famosa per la sua lunga tradizione, favorendo cosi l&#8217;avvio di una produzione sperimentale come modello economico sostenibile, riproducendo i semi e distribuendoli gratuitamente sul territorio per la loro preservazione, continuando il lavoro di collaborazione con gli enti di ricerca per proteggere questo elemento di biodiversità.</p>
<p style="text-align: justify;">Il progetto cercerà di preservare dall&#8217;estinzione anche altre sementi quali la Spiga spogna bianca e altre specie orticole, che nel corso degli anni hanno perso la conservazione in sito a tutto svantaggio anche della qualità di ciò che si mangia.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>E&#8217; un crowdfunding che vuole essere </em><em>diverso: non solo si chiede un aiuto a un progetto di grande respiro ideale, ma anche si rende concretamente partecipi dei suoi frutti.</em></p>
<p style="text-align: justify;"> <em><strong>Come funziona?</strong></em></p>
<p style="text-align: justify;">Per chi vuole sottoscrivere la quota, diventando socio sostenitore, basta versare 125 euro con bonifico a favore dell&#8217;Associazione Acarbio onlus: Iban  IT14Z0308301610000000082711 con la causale “<strong>Progetto Crowdfunding</strong>” oppure contattare  <a href="mailto:direzione@riservabiosferacostiera.org">direzione@riservabiosferacostiera.org</a>  tel 089.876236.</p>
<p style="text-align: justify;"><em><strong>Dettagli sulla sottoscrizione</strong></em></p>
<p style="text-align: justify;">La modalità di finanziamento del progetto si basa sul concetto di crowdfunding, ovvero tramite la creazione di un sistema di sostegno partecipato e solidale basato sul micro-finanziamento. Tante persone si impegnano in un piccolo investimento che gli viene ripagato nel tempo con i risultati che il progetto stesso produce.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8211; Il progetto si basa sull’emissione di 50 quote partecipative da 125€ ciascuna.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8211; Per ogni quota acquistata, il contributore riceverà in cambio 22 cassette composte da frutta, verdura e altri prodotti dell&#8217;orto. Le cassette saranno assortite a seconda delle disponibilità stagionali e verranno distribuite nell&#8217;arco di tre anni (allungabili a 4 in caso di perdite di raccolto dovute a calamità) per un totale tra 80 e 100kg di prodotti.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8211; Le cassette verranno distribuite a partire al massimo dal dodicesimo mese dalla data in cui il progetto verrà avviato.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8211; I &#8220;buoni cassetta&#8221; saranno considerati cumulativi. Questo significa che nei periodi di abbondanza verranno consegnate anche 2 o 3 cassette per volta.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8211; La distribuzione delle cassette non è collegata alla normale distribuzione per catalogo di Effetto Costiera, ma funzionerà in modo indipendente.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8211; Ogni quota acquistata da diritto alla partecipazione gratuita al pranzo/cena sociale che ACARBIO organizzerà una volta all&#8217;anno per l&#8217;intera durata del progetto.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8211; I detentori di più quote, quindi, potranno cedere gli altri &#8220;buoni pranzo&#8221; ad amici e parenti. Il valore approssimativo di ogni pranzo è di 15€ a persona.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8211; A fronte di un investimento iniziale di 125€ si riceverà indietro un controvalore di <strong>182,50€</strong> (<strong>+46%</strong> del valore iniziale).</p>
<p style="text-align: justify;">&#8211; Nel caso in cui il progetto non raggiunga le 50 sottoscrizioni previste, si verificherà se sarà possibile rimodulare il progetto in base alle quote raggiunte, altrimenti si provvederà a rimborsare le quote di chi ha precedentemente aderito.</p>
<p style="text-align: justify;"><em><strong>Aggiornamento al 12/06/2015</strong></em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em>Le attività del progetto sono state avviate ma ci sono ancora alcune quote disponibili. Per queste ragioni si ritiene lasciare ancora aperta la sottoscrizione per nuove persone che vogliono dare il loro supporto al progetto.</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><em><strong>Aiutaci a diffondere il progetto</strong></em></p>
<p style="text-align: justify;">Sei interessato a supportare il progetto e vuoi condividerlo con i tuoi parenti e amici? Puoi contattarci all&#8217;indirizzo email <a href="mailto:direzione@riservabiosferacostiera.org">direzione@riservabiosferacostiera.org</a> , tel: 089 876236.</p>
<p style="text-align: justify;">Qui di seguito trovi il volantino da stampare o condividere tramite social network o email con chi desideri.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.riservabiosferacostiera.org/images/crowdfunding/volantino_crowdfunding3.jpg" data-rel="lightbox-image-0" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter" src="http://www.riservabiosferacostiera.org/images/crowdfunding/volantino_crowdfunding3.jpg" alt="" width="539" height="762" /></a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MAKE IT GREEN &#8211; Prima Edizione</title>
		<link>https://www.acarbio.org/make-it-green-2014/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Jul 2014 15:51:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Make it green]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti ESC]]></category>
		<category><![CDATA[Make It Green]]></category>
		<category><![CDATA[Tramonti]]></category>
		<category><![CDATA[volontari]]></category>
		<category><![CDATA[YAP Italia]]></category>
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					<description><![CDATA[11 giovani volontari da tutto il mondo per bonificare la Costiera amalfitana Sono arrivati dalla Francia, Germania, Spagna, Hong Kong, Giappone, Russia, Ucraina, Bielorussia, Turchia, Polonia e Ungheria, i 15 giovani ambientalisti che per due settimane hanno prestato lavoro volontario,<p class="link-more"><a class="more-link" href="https://www.acarbio.org/make-it-green-2014/">Read More <span class="screen-reader-text">MAKE IT GREEN &#8211; Prima Edizione</span></a></p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2><span style="font-size: 18pt;">11 giovani volontari da tutto il mondo per bonificare la Costiera amalfitana</span></h2>
<p style="text-align: justify;">
Sono arrivati dalla Francia, Germania, Spagna, Hong Kong, Giappone, Russia, Ucraina, Bielorussia, Turchia, Polonia e Ungheria, i 15 giovani ambientalisti che per due settimane hanno prestato lavoro volontario, sei ore al giorno, <strong>nel campo internazionale</strong> &#8220;<strong>Make it Green</strong>&#8221; <strong>organizzato</strong> in Costiera amalfitana <strong>dall&#8217;associazione ACARBIO in collaborazione con YAP Italia</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-1103 aligncenter" src="http://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/09/Make-It-Green-2014.-III.jpg" alt="" width="960" height="960" srcset="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/09/Make-It-Green-2014.-III.jpg 960w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/09/Make-It-Green-2014.-III-150x150.jpg 150w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/09/Make-It-Green-2014.-III-300x300.jpg 300w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/09/Make-It-Green-2014.-III-768x768.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px" />I volontari, <strong>dal 20 agosto al 2 settembre 2014</strong>, hanno operato fra le vallate di Tramonti. Si tratta infatti di un ecosistema la cui posizione e ampiezza territoriale, lo espongono a problemi di &#8220;vandalismo ambientale&#8221;, ai quali l&#8217;amministrazione comunale non riesce a far fronte con le proprie risorse economiche.</p>
<p style="text-align: justify;">Il programma &#8220;Make it Green&#8221; è inserito in Youth Action for Peace Italia (membro dei network di volontariato internazionali CCIVS-Unesco e Alliance of European Voluntary Service Organizations).</p>

<a href='https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/09/Make-It-Green-2014.-VI.jpg' title="" data-rl_title="" class="rl-gallery-link" data-rl_caption="" data-rel="lightbox-gallery-2"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="225" src="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/09/Make-It-Green-2014.-VI-300x225.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="" srcset="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/09/Make-It-Green-2014.-VI-300x225.jpg 300w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/09/Make-It-Green-2014.-VI-768x576.jpg 768w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/09/Make-It-Green-2014.-VI-1024x768.jpg 1024w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/09/Make-It-Green-2014.-VI.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
<a href='https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/09/Make-It-Green-2014.-V.jpg' title="" data-rl_title="" class="rl-gallery-link" data-rl_caption="" data-rel="lightbox-gallery-2"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="225" src="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/09/Make-It-Green-2014.-V-300x225.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="" srcset="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/09/Make-It-Green-2014.-V-300x225.jpg 300w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/09/Make-It-Green-2014.-V-768x576.jpg 768w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/09/Make-It-Green-2014.-V.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>

<p style="text-align: justify;">Il Comune ha messo a disposizione il plesso scolastico della frazione Polvica, dove sono stati ospitati i volontari che hanno dormito con il sacco a pelo. Le casse municipali hanno inoltre offerto un contributo di 1.000 euro per le forniture alimentari alla mensa scolastica dove i 15 giovani volontari preparavano quotidianamente i pasti.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Make it Green&#8221; è stata un&#8217;opportunità di sensibilizzare verso gli abitanti e le associazioni presenti sul territorio che, per tutta la durata del programma, sono state coinvolte in diverse occasioni di socializzazione con i volontari, che avevano messo a disposizione la loro esperienze fatte in altre parti del mondo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il</strong> &#8220;<strong>campo di lavoro estivo</strong>&#8221; <strong>organizzato da ACARBIO è infatti nato con lo scopo di favorire scambi e occasioni di</strong> &#8220;<strong>incontri interculturali</strong>&#8221; <strong>dove alla base c&#8217;è la difesa dell&#8217;ambiente e la sua valorizzazione</strong>. Un nuovo modello di approccio al territorio, dichiarato Patrimonio dell&#8217;Umanità, che viene finalmente visto come luogo da proteggere e palestra di formazione per le nuove generazioni attente alle tematiche ambientali.</p>

<a href='https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/09/Make-It-Green-2014.-II.jpg' title="" data-rl_title="" class="rl-gallery-link" data-rl_caption="" data-rel="lightbox-gallery-3"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="225" src="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/09/Make-It-Green-2014.-II-300x225.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="" srcset="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/09/Make-It-Green-2014.-II-300x225.jpg 300w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/09/Make-It-Green-2014.-II-768x576.jpg 768w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/09/Make-It-Green-2014.-II-1024x768.jpg 1024w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/09/Make-It-Green-2014.-II.jpg 1440w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
<a href='https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/09/Make-It-Green-2014.-I.jpg' title="" data-rl_title="" class="rl-gallery-link" data-rl_caption="" data-rel="lightbox-gallery-3"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="225" src="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/09/Make-It-Green-2014.-I-300x225.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="" srcset="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/09/Make-It-Green-2014.-I-300x225.jpg 300w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/09/Make-It-Green-2014.-I-768x576.jpg 768w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/09/Make-It-Green-2014.-I.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>

]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le invasioni digitali tornano in costiera</title>
		<link>https://www.acarbio.org/le-invasioni-digitali-tornano-in-costiera/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 May 2014 09:53:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ARCHIVIO]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[idamalficoast]]></category>
		<category><![CDATA[invasioni digitali]]></category>
		<category><![CDATA[maiori]]></category>
		<category><![CDATA[positano]]></category>
		<category><![CDATA[Tramonti]]></category>
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					<description><![CDATA[Anche quest&#8217;anno siamo tra gli &#8220;invasori&#8221; della nostra Costiera amalfitana. SEGUITECI CON #INVASIONIDIGITALI www.invasionidigitali.it Gli eventi programmati: #invasione Chiesa e Convento San Francesco a Tramonti, Giovedi 1 Maggio 2014 ore 11.00 (dettaglio evento) #invasione Complesso abbaziale di S. Maria de Olearia a Maiori, Sabato<p class="link-more"><a class="more-link" href="https://www.acarbio.org/le-invasioni-digitali-tornano-in-costiera/">Read More <span class="screen-reader-text">Le invasioni digitali tornano in costiera</span></a></p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-1831 aligncenter" src="http://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/12/banner-invasionidigitali-conloghi.jpg" alt="" width="851" height="315" srcset="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/12/banner-invasionidigitali-conloghi.jpg 851w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/12/banner-invasionidigitali-conloghi-300x111.jpg 300w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/12/banner-invasionidigitali-conloghi-768x284.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 851px) 100vw, 851px" />Anche quest&#8217;anno siamo tra gli &#8220;invasori&#8221; della nostra Costiera amalfitana.</p>
<div>SEGUITECI CON #INVASIONIDIGITALI <a href="http://www.invasionidigitali.it/">www.invasionidigitali.it</a></div>
<div>Gli eventi programmati:</div>
<div>#invasione Chiesa e Convento San Francesco a Tramonti, <strong>Giovedi 1 Maggio</strong> 2014 ore 11.00 (<a href="http://www.invasionidigitali.it/en/invasionedigitale/chiesa-e-convento-san-francesco-di-tramonti#.U05Gu1WSySp">dettaglio evento</a>)</div>
<div>#invasione Complesso abbaziale di S. Maria de Olearia a Maiori, <strong>Sabato 3 Maggio</strong> 2014 ore 16.00 (<a href="http://www.invasionidigitali.it/it/invasionedigitale/complesso-abbaziale-di-s-maria-de-olearia-maiori#.U05GXlWSySp">dettagli evento</a>)</div>
<div>#invasione Cripta Medievale Chiesa Santa Maria Assunta a Positano, <strong>Domenica 4 Maggio</strong> 2014 ore 11.00 (<a href="http://goo.gl/AqUMf8">dettagli evento</a>)</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Un giornata al Convento di San Francesco tra invasioni e pranzo a Km 0</title>
		<link>https://www.acarbio.org/un-giornata-al-convento-di-san-francesco-tra-invasioni-e-pranzo-a-km-0/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 Apr 2014 08:54:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ARCHIVIO]]></category>
		<category><![CDATA[chiesa]]></category>
		<category><![CDATA[km 0]]></category>
		<category><![CDATA[pranzo sociale]]></category>
		<category><![CDATA[san francesco]]></category>
		<category><![CDATA[Tramonti]]></category>
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					<description><![CDATA[Anche quest&#8217;anno Acarbio partecipa all&#8217;evento nazionale di Invasioni Digitali, organizzando una &#8220;invasione&#8221; al Convento e alla Chiesa di San Francesco a Tramonti (SA), in frazione Polvica. Come negli anni precedenti il luogo scelto per l&#8217;invasione sarà aperto a tutti gli interessati<p class="link-more"><a class="more-link" href="https://www.acarbio.org/un-giornata-al-convento-di-san-francesco-tra-invasioni-e-pranzo-a-km-0/">Read More <span class="screen-reader-text">Un giornata al Convento di San Francesco tra invasioni e pranzo a Km 0</span></a></p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-1758 aligncenter" src="http://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/12/primo-maggio.jpg" alt="" width="600" height="450" srcset="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/12/primo-maggio.jpg 600w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/12/primo-maggio-300x225.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></div>
<div></div>
<div style="text-align: justify;">Anche quest&#8217;anno Acarbio partecipa all&#8217;evento nazionale di <a href="http://www.invasionidigitali.it/" target="_blank" rel="noopener">Invasioni Digitali</a>, organizzando una &#8220;invasione&#8221; al Convento e alla Chiesa di San Francesco a Tramonti (SA), in frazione Polvica. Come negli anni precedenti il luogo scelto per l&#8217;invasione sarà aperto a tutti gli interessati che, muniti di smartphone o macchina fotografica, testimonieranno in diretta l&#8217;avvenuta invasione postando le foto sui social network con l&#8217;hashtag #invasionidigitali #idamalficoast o taggando @invasionidigitali su Facebook. Ai partecipanti verranno fornite le istruzioni per l&#8217;uso! Lo scopo dell&#8217;iniziativa è quella di dare visibilità a luoghi e monumenti che sono meno conosciuti ma che allo stesso modo meritano di essere rivalutati e portati alla luce.</div>
<div style="text-align: justify;">​Abbiamo deciso di sfruttare l&#8217;occasione di Invasioni Digitali anche per organizzare un momento conviviale, con un pranzo sociale all&#8217;interno dello stesso Convento.</div>
<div style="text-align: justify;"><strong> </strong></div>
<div style="text-align: justify;"><strong>Questo il programma per Giovedi 1 Maggio:</strong></div>
<div style="text-align: justify;"><strong>Ore 10.30</strong> &#8211; &#8220;Aperitivo agli Invasori&#8221; presso il chiostro del Convento di San Francesco</div>
<div style="text-align: justify;"><strong>Ore 11.00</strong> &#8211; &#8220;Invasione&#8221; della Chiesa di San Francesco e del Convento.</div>
<div style="text-align: justify;"><strong>Ore 13.00 </strong>&#8211; Pranzo sociale a Km 0 con i prodotti di Effetto Costiera con la presenza di diversi produttori.</div>
<div style="text-align: justify;"><strong> </strong></div>
<div style="text-align: justify;"><strong>Il </strong><strong>pranzo</strong><strong> sarà rigorosamente a rifiuti ZERO pertanto i partecipanti sono invitati a portarsi stoviglie proprie (non usa e getta). Per l&#8217;occasione sarà allestito un punto di lavaggio. Lo scopo del pranzo è quello di dare ulteriore supporto all&#8217;azione dell&#8217;associazione ed aiutare a portare avanti i progetti di sostenibilità e salvaguardia interessanti la costiera.</strong></div>
<div style="text-align: justify;"><strong> </strong></div>
<div style="text-align: justify;"><strong>Per chi è interessato a partecipare al pranzo è previsto un contributo per lo svolgimento delle attività dell&#8217;associazione 12€ (6€, fino a 10 anni).</strong></div>
<div style="text-align: justify;"><strong> </strong></div>
<div style="text-align: justify;"><strong>Ai fini organizzativi è importante per noi essere informati su eventuali adesioni in anticipo. Quindi per tutti quelli interessati, chiediamo di farcelo sapere via email all&#8217;indirizzo <a href="mailto:direzione@riservabiosferacostiera.org">direzione@riservabiosferacostiera.org</a> .</strong></div>
<div style="text-align: justify;"><strong> </strong></div>
<div style="text-align: justify;"><strong>Per l&#8217;occasione il Convento aprirà anche le porte all&#8217;ospitalità per chi fosse interessato a pernottare tra i giorni che vanno dall&#8217;1 al 4 Maggio.</strong> E&#8217; un&#8217;occasione per assaporare l&#8217;atmosfera mistica del convento e per visitare la vicina costiera amalfitana godendo della tranquillità offerta dalla natura di Tramonti. Dal convento infatti si fa presto a raggiungere Ravello, Amalfi, Positano e gli altri comuni della Costiera. Inoltre il giorno 3 e 4 sono previste altre due invasioni da non perdere presso il Complesso abbaziale di S. Maria de Olearia a Maiori e Cripta Medievale Chiesa Santa Maria Assunta a Positano. Maggiori dettagli su questi eventi potete consultare <a href="http://www.riservabiosferacostiera.org/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=319&amp;Itemid=75">qui</a></div>
<p style="text-align: justify;">
<div style="text-align: justify;"><strong>Per chiunque fosse interessato a sfruttare questa possibilità unica, è richiesto di comunicarcelo entro le ore 10 di Lunedi 28 Aprile, in quanto il convento dispone di sole 10 camere e va dato giusto preavviso alla struttura.</strong></div>
<div style="text-align: justify;"><strong> </strong></div>
<div style="text-align: justify;"><strong>Il prezzo previsto a persona è di 25€ fino a due persone (camera doppia con bagno in camera), e di 10€ a persona dal terzo letto aggiunto in poi. Per la colazione ci sono diversi bar e pasticcerie nelle vicinanze. Il contributo per l&#8217;ospitalità va interamente alla struttura del convento.</strong></div>
<div style="text-align: justify;"><strong> </strong></div>
<div style="text-align: justify;">Vi invitiamo caldamente ad estendere il nostro invito a familiari ed amici.</div>
<div style="text-align: justify;">Ci auguriamo vivamente di potervi avere qui presenti come nostri ospiti in quel giorno. Per qualsiasi altra informazione sull&#8217;evento e su come raggiungerci non esitate a contattarci a questi recapiti:</div>
<p style="text-align: justify;">
<div style="text-align: justify;">Mail: <a href="mailto:direzione@riservabiosferacostiera.org">direzione@riservabiosferacostiera.org</a></div>
<div style="text-align: justify;">Cell: 3280311884.</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Campania, terra di veleni. A Tramonti l&#8217;Incontro dibattito con l&#8217;oncologo Antonio Giordano.</title>
		<link>https://www.acarbio.org/campania-terra-di-veleni-a-tramonti-lincontro-dibattito-con-loncologo-antonio-giordano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Nov 2012 14:04:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ARCHIVIO]]></category>
		<category><![CDATA[incontro]]></category>
		<category><![CDATA[oncologia]]></category>
		<category><![CDATA[Tramonti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.acarbio.org/?p=1866</guid>

					<description><![CDATA[Il 18 Novembre presso il Comune di Tramonti, il noto oncologo, il prof. Antonio Giordano, fondatore della Sbarro Health Research Organization, ha presentato il libro &#8220;Campania, terra di veleni&#8221;. L&#8217;evento ha visto la presenza dei medici di base e si<p class="link-more"><a class="more-link" href="https://www.acarbio.org/campania-terra-di-veleni-a-tramonti-lincontro-dibattito-con-loncologo-antonio-giordano/">Read More <span class="screen-reader-text">Campania, terra di veleni. A Tramonti l&#8217;Incontro dibattito con l&#8217;oncologo Antonio Giordano.</span></a></p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong>Il 18 Novembre presso il Comune di Tramonti, il noto oncologo, il prof. Antonio Giordano, fondatore della Sbarro Health Research Organization, ha presentato il libro &#8220;Campania, terra di veleni&#8221;. L&#8217;evento ha visto la presenza dei medici di base e si sono analizzati i dati relativi ai decessi per cause tumorali in Costiera amalfitana, i cui si ha mostrato al pubblico su web streaming</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
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