<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>MAB &#8211; Acarbio</title>
	<atom:link href="https://www.acarbio.org/mab/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.acarbio.org</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 02 Jan 2019 16:19:26 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1</generator>

<image>
	<url>https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/05/logo-Copy.png</url>
	<title>MAB &#8211; Acarbio</title>
	<link>https://www.acarbio.org</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Costiera Amalfitana, verso la candidatura Mab Unesco</title>
		<link>https://www.acarbio.org/costiera-amalfitana-verso-la-candidatura-mab-unesco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Sep 2016 09:28:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ARCHIVIO]]></category>
		<category><![CDATA[MAB]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.acarbio.org/en/?p=1326</guid>

					<description><![CDATA[Scriveva Goethe due secoli fa, a proposito del meridione d’Italia: “Conosci tu il paese dove il limone fiorisce?“. Molto più tardi, il poeta futurista Cangiulo definì la Costiera Amalfitana “il paese delle grosse arance d’oro, gomitoli di lana arancione, per fattucchiere d’amore”. La specificità<p class="link-more"><a class="more-link" href="https://www.acarbio.org/costiera-amalfitana-verso-la-candidatura-mab-unesco/">Read More <span class="screen-reader-text">Costiera Amalfitana, verso la candidatura Mab Unesco</span></a></p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<blockquote>
<p style="text-align: justify;">Scriveva<strong> Goethe</strong> due secoli fa, a proposito del meridione d’Italia: “<em>Conosci tu il paese dove il limone fiorisce?</em>“.</p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">Molto più tardi, il <strong>poeta futurista Cangiulo</strong> definì la Costiera Amalfitana “<em>il paese delle grosse arance d’oro, gomitoli di lana arancione, per fattucchiere d’amore”.</em></p>
<p style="text-align: justify;">La specificità di questa terra, formata da terrazzamenti che abbracciano l’intera costa, la sua conformazione (che potrebbe essere considerata come un’isola), la sua antica storia che l’hanno vista protagonista con l’Antica Repubblica marinara di Amalfi, la sua biodiversità, rendono questa terra ideale per una vera e propria <strong>Riserva Mab Unesco</strong>. Ed è per questo scopo che è nata <a href="http://www.riservabiosferacostiera.org/">l’Associazione Costiera Amalfitana Riserva Biosfera</a> (Acarbio) nel 2009. E da allora, tra l’alternarsi dei vari responsabili degli enti regionali e provinciali, sta sviluppando con vari progetti, temi che riguardano la sostenibilità ambientale, la difesa del territorio, la salvaguardia della biodiversità.</p>
<p style="text-align: justify;">Come non osservare dinanzi ai propri occhi come i “<em>giardini</em>” terrazzati per la coltivazione degli agrumi costituiscono l’impareggiabile caratteristica del sito e che vanno necessariamente aiutati i contadini “custodi” di questa terra.</p>
<p style="text-align: justify;">I <strong>limoni</strong> che grevi pendono dagli alberi della Costiera, negli impianti a terrazze, sono per lo più d’una qualità talmente dolce, poco agra e di sapore rotondo, che  viene detta “pane”, in quanto si può gustare tranquillamente a fette. Racconta la storia che fu proprio con un gran cesto di limoni della Costiera amalfitana ed altri agrumi che gli abitanti di Minori convinsero il Papa a restituire alle loro città il vescovado perduto. Con la candidatura Mab Unesco, si possono aprire nuove prospettive di sviluppo sostenibile. Per tutti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Regione Campania approva la candidatura MAB della Costiera Amalfitana-Sorrentina</title>
		<link>https://www.acarbio.org/regione-campania-approva-la-candidatura-mab-della-costiera-amalfitana-sorrentina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 May 2015 16:05:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ARCHIVIO]]></category>
		<category><![CDATA[MAB]]></category>
		<category><![CDATA[Biosphere Reserve]]></category>
		<category><![CDATA[Costiera amalfitana]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.acarbio.org/?p=1961</guid>

					<description><![CDATA[La Giunta Regionale della Campania ha approvato la candidatura della Costiera Amalfitana – Sorrentina a Riserva della Biosfera MAB UNESCO. Si avvia così la procedura per proporre la Costiera Amalfitana – Sorrentina quale Riserva della Biosfera MaB UNESCO presso i<p class="link-more"><a class="more-link" href="https://www.acarbio.org/regione-campania-approva-la-candidatura-mab-della-costiera-amalfitana-sorrentina/">Read More <span class="screen-reader-text">Regione Campania approva la candidatura MAB della Costiera Amalfitana-Sorrentina</span></a></p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">La Giunta Regionale della Campania ha approvato la candidatura della Costiera Amalfitana – Sorrentina a Riserva della Biosfera MAB UNESCO.</p>
<p style="text-align: justify;">Si avvia così la procedura per proporre la Costiera Amalfitana – Sorrentina quale Riserva della Biosfera MaB UNESCO presso i competenti struttura Nazionali ed internazionali, proseguendo una attività avviata nel 2009 ed in itinere, promossa dall’Amministrazione Provinciale di Salerno nel 2010 e già condivisa dalla Regione Campania con il successivo Protocollo di Intesa sottoscritto il 20.02.13.</p>
<p style="text-align: justify;"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter" src="http://www.riservabiosferacostiera.org/images/costiera-amalfitana-sentiero-dei-01.jpg" alt="Costiera amalfitana" width="643" height="482" /></p>
<p style="text-align: justify;">Le Riserve della Biosfera UNESCO vengono designate al fine di dimostrare un rapporto equilibrato tra attività umane e conservazione dei valori naturali di un territorio (Man and the Biosphere) e rappresentano veri e propri distretti naturali in grado di ricomprendere tutte le attività economiche tradizionali e sostenibili ivi sviluppate.</p>
<p style="text-align: justify;">Il riconoscimento, se conseguito, rappresenta un importante strumento di promozione del territorio in termini di sviluppo sostenibile e di valorizzazione di un modello economico basato sulla riqualificazione di tradizioni produttive di qualità e di accoglienza turistica.</p>
<p style="text-align: justify;">Le tre funzioni di una Riserva della Biosfera UNESCO sono: conservazione, ricerca, sviluppo e supporto logistico, da attuarsi<strong> </strong>con il pieno coinvolgimento delle comunità locali,<strong> </strong>mentre i sette criteri (di tipo naturalistico, territoriale e gestionale) per il riconoscimento di un sito nella Rete Globale sono previsti nello <em>&#8220;Statutory Framework of the World Network of Biosphere reserves&#8221;</em> (Quadro Statutario per la Rete Globale delle Riserve di Biosfera)<em> </em>documento-guida del Programma, contenuto nella cosiddetta strategia di Siviglia del 1995.</p>
<p style="text-align: justify;">Il partenariato scaturente dal basso, così come richiesto dalle Direttive Unesco, quale elemento determinante per la candidatura stessa, come stabilito nello“Statutory Framework” è stato inizialmente promosso dall’Associazione Costiera Amalfitana Riserva Biosfera (ACARBIO), partenariato privato promotore per la richiesta di candidatura come Riserva MaB della Costiera amalfitana , con sede legale nel Comune di Tramonti (Sa).</p>
<p style="text-align: justify;">Le attività già poste in essere hanno consentito di elaborare e trasmettere nel 2012 una perimetrazione ed una zonizzazione della Riserva MaB UNESCO della Costiera Amalfitana al Comitato Nazionale Mab del Ministero dell’Ambiente che, con una comunicazione del 20/07/2012, ha sottolineato che erano emerse delle “criticità” dovute alla zonizzazione e che quest&#8217;ultima “deve rispettare secondo i criteri previsti dallo “Statutory Framework” un modello concentrico che vede un&#8217;area <em>core</em> totalmente circondata da una buffer, a sua volta interamente circondata da un&#8217;area transition”, determinandosi l&#8217;esigenza quindi di allargare il territorio della Costiera amalfitana a tutta l&#8217;area confinante della Penisola Sorrentina, ricadente nella Provincia di Napoli.</p>
<p style="text-align: justify;">Con delibera approvata dalla Giunta si predispone ed approva un nuovo schema di Protocollo di Intesa che comprende anche l’ambito territoriale della Costiera Sorrentina superando il precedente Protocollo d’Intesa, individuando nella Regione il nuovo Soggetto capofila deputato al raccordo territoriale ed al coordinamento delle attività finalizzate alla proposizione dell’istanza per il riconoscimento della Riserva MaB UNESCO della Costiera Amalfitana e Sorrentina, sulla base del supporto dell’US. Parchi Riserve e Siti UNESCO.</p>
<p style="text-align: justify;">L’Intesa finalizzata al riconoscimento MaB UNESCO della Penisola Amalfitana e Sorrentina vedrà la compresenza di diversi soggetti istituzionali e territoriali quali le Province di Napoli e Salerno, la Comunità Montana Monti Lattari, il Parco dei Monti Lattari, la Riserva Marina Protetta di Punta Campanella e 32 Comuni della Penisola Amalfitana e Sorrentina., che fanno peraltro già parte della mappa web interattiva fornita da Biophere Smart in collaborazione con l’UNESCO (programma MaB) all’interno dell’iniziativa Starlight – Anno internazionale della Luce e delle Tecnologie, denominata “Osservatorio Starlight Reserve Costiera Amalfitana”.</p>
<p style="text-align: justify;">L’Associazione ACARBIO è individuata come soggetto capofila del partenariato locale per l’azione di ampliamento con i soggetti della Penisola Sorrentina. E’ prevista, inoltre, la costituzione di un Comitato tecnico Scientifico che sarà supportato e assistito operativamente dalla struttura di ACARBIO.</p>
<p style="text-align: justify;">I 32 Comuni facenti parte dell’Intesa sono: Amalfi, Atrani, Cetara, Conca Dei Marini, Furore, Maiori, Minori, Positano, Praiano, Ravello, Tramonti, Scala, Vietri Sul Mare, Cava De&#8217; Tirreni, Nocera Superiore, Nocera Inferiore, Pagani,Sant&#8217;Egidio del Monte Albino, Angri, Corbara, Lettere, Casola Di Napoli, Gragnano, Pimonte, Agerola, Castellammare Di Stabia, Vico Equense, Meta, Piano Di Sorrento, Sant&#8217; agnello, Sorrento e Massa Lubrense.</p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Amalfi e Sorrento in un&#8217;unica riserva UNESCO</title>
		<link>https://www.acarbio.org/amalfi-e-sorrento-in-ununica-riserva-unesco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2015 16:09:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ARCHIVIO]]></category>
		<category><![CDATA[MAB]]></category>
		<category><![CDATA[Costiera amalfitana]]></category>
		<category><![CDATA[Riserva Biosfera]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.acarbio.org/?p=1963</guid>

					<description><![CDATA[Costiera amalfitana e Penisola sorrentina fanno sinergia per la creazione di un&#8217;area unica, da inserire nelle riserve Mab riconosciute dall&#8217;Unesco. Il nuovo programma di interventi sarà illustrato mercoledì, 6 maggio, alle ore 10,30 nell&#8217;aula consiliare di Tramonti, in un incontro<p class="link-more"><a class="more-link" href="https://www.acarbio.org/amalfi-e-sorrento-in-ununica-riserva-unesco/">Read More <span class="screen-reader-text">Amalfi e Sorrento in un&#8217;unica riserva UNESCO</span></a></p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Costiera amalfitana e Penisola sorrentina fanno sinergia per la creazione di un&#8217;area unica, da inserire nelle riserve Mab riconosciute dall&#8217;Unesco. Il nuovo programma di interventi sarà illustrato mercoledì, 6 maggio, alle ore 10,30 nell&#8217;aula consiliare di Tramonti, in un incontro fra l&#8217;assessore regionale all&#8217;Ambiente, <strong>Giovanni Romano</strong>, e il promotore del progetto “Biosphere Smart”, <strong>Cipriano Marin</strong>, segretario generale Centro Unesco Canarie e consulente di Unesco e Commissione Europea.</p>
<p style="text-align: justify;"><img decoding="async" class="shrinkToFit alignright" src="http://www.riservabiosferacostiera.org/images/Eventi/invito%20incontro%20unesco%206%20maggio.jpg" alt="http://www.riservabiosferacostiera.org/images/Eventi/invito%20incontro%20unesco%206%20maggio.jpg" width="558" height="654" /></p>
<p style="text-align: justify;">Al vertice, cui prenderà parte il dirigente siti Unesco della Regione Campania, <strong>Alberto Romeo Gentile</strong>, sono stati invitati il Ministero dell&#8217;Ambiente, le Province di Salerno e Napoli, i Comuni dei Monti Lattari, i Parchi, le Soprintendenze, le Comunità Montane, le Università, i Centri di Ricerca, nonchè il Comitato promotore dei Distretti rurali aree interne e protette.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;originaria proposta di candidatura della Costiera amalfitana, a cui l&#8217;associazione Acarbio sta lavorando dal 2009, si allarga ora anche ai territori che hanno contiguità naturalistica e antropologica, come la Penisola sorrentina e le aree del versante dei Monti Lattari. L&#8217;ampliamento del progetto è stato dettato dalla necessità di armonizzare il più possibile i territori da salvaguardare, in una visione di sviluppo sostenibile più inclusiva possibile.</p>
<p style="text-align: justify;">Oltre la Regione Campania, e le provincie di Napoli e Salerno, nel nuovo programma di candidatura sono coinvolti i comuni di Agerola, Amalfi, Atrani, Cetara, Conca dei Marini, Furore, Maiori, Minori, Positano, Praiano, Ravello, Scala, Tramonti, Vietri sul Mare, Cava de&#8217; Tirreni, Nocera Superiore, Nocera Inferiore, Pagani, Corbara, Sant&#8217;Egidio del Monte Albino, Angri, Lettere, Casola, Gragnano, Castellammare di Stabia, Massa Lubrense, Piano di Sorrento, Sant&#8217;Agnello, Sorrento, Vico Equense. A questi enti si aggiungono la Comunità montana dei Monti Lattari, la Direzione regionale per i Beni culturali e paesaggistici, l&#8217;Area marina protetta Punta Campanella, e il Parco dei Monti Lattari.</p>
<p style="text-align: justify;">Il programma &#8220;Man and the Biosphere&#8221; dell&#8217;Unesco ha lo scopo di individuare i territori più idonei alla sperimentazione e realizzazione di nuove idee per lo sviluppo sostenibile. Il &#8220;MaB&#8221; conta 631 Aree, in 119 paesi, considerate una “cassaforte” di risorse umane e naturali, da proteggere in un&#8217;ottica di sviluppo delle comunità stanziate. L&#8217;inserimento nella lista offre una grande opportunità di relazioni in ambito europeo e mondiale, promuovendo le eccellenze e le abilità specifiche. Le aree Mab non richiedono l’imposizione di nuovi vincoli, poiché la certificazione Unesco rappresenta solo il riconoscimento della bontà delle qualità e delle regole già esistenti.</p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Un questionario sui terrazzamenti della Costiera amalfitana: quanto sono importanti e cosa faresti per il loro mantenimento?</title>
		<link>https://www.acarbio.org/un-questionario-sui-terrazzamenti-della-costiera-amalfitana-quanto-sono-importanti-e-cosa-faresti-per-il-loro-mantenimento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Mar 2015 16:22:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ARCHIVIO]]></category>
		<category><![CDATA[MAB]]></category>
		<category><![CDATA[Costiera amalfitana]]></category>
		<category><![CDATA[paesaggio terrazzato]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[sondaggio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.acarbio.org/?p=1966</guid>

					<description><![CDATA[L&#8217;Università Federico II di Napoli scende in campo per comprendere meglio cosa fare per tutelare i terrazzamenti della Costa d&#8217;Amalfi. La ricerca è inserita anche nel lavoro per la candidatura a Riserva Mab Unesco. Cosa fare e come aiutare i<p class="link-more"><a class="more-link" href="https://www.acarbio.org/un-questionario-sui-terrazzamenti-della-costiera-amalfitana-quanto-sono-importanti-e-cosa-faresti-per-il-loro-mantenimento/">Read More <span class="screen-reader-text">Un questionario sui terrazzamenti della Costiera amalfitana: quanto sono importanti e cosa faresti per il loro mantenimento?</span></a></p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>L&#8217;Università Federico II di Napoli scende in campo per comprendere meglio cosa fare per tutelare i terrazzamenti della Costa d&#8217;Amalfi. La ricerca è inserita anche nel lavoro per la candidatura a Riserva Mab Unesco.</em></p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter" src="http://www.riservabiosferacostiera.org/images/paesaggio%20terrazzato.jpg" alt="paesaggio terrazzato" width="381" height="286" /></p>
<p>Cosa fare e come aiutare i pochi contadini che ancora oggi cercano di mantenere vivo il paesaggio, coltivando ancora produzioni locali e prendendosi cura dei limoneti?</p>
<p>PARTECIPA ANCHE TU AL QUESTIONARIO:</p>
<p><a href="https://it.surveymonkey.com/s/paesaggio-terrazzato">https://it.surveymonkey.com/s/paesaggio-terrazzato</a></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Acarbio nel Comitato Promotore dei Distretti rurali</title>
		<link>https://www.acarbio.org/acarbio-nel-comitato-promotore-dei-distretti-rurali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Oct 2014 16:25:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ARCHIVIO]]></category>
		<category><![CDATA[MAB]]></category>
		<category><![CDATA[Distretti rurali]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.acarbio.org/?p=1970</guid>

					<description><![CDATA[Sono più di duecento tra operatori economici, Consorzi d&#8217;imprese, Enti di ricerca, Università, Forum dei giovani e Pro loco, Gruppi d&#8217;Azione Locali, Associazioni ed Istituzioni Pubbliche che hanno aderito al Comitato Promotore per l&#8217;Istituzione di Distretti rurali, agroalimentari di Qualità<p class="link-more"><a class="more-link" href="https://www.acarbio.org/acarbio-nel-comitato-promotore-dei-distretti-rurali/">Read More <span class="screen-reader-text">Acarbio nel Comitato Promotore dei Distretti rurali</span></a></p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY">Sono più di duecento tra operatori economici, Consorzi d&#8217;imprese, Enti di ricerca, Università, Forum dei giovani e Pro loco, Gruppi d&#8217;Azione Locali, Associazioni ed Istituzioni Pubbliche che hanno aderito al Comitato Promotore per l&#8217;Istituzione di Distretti rurali, agroalimentari di Qualità e di Filiera per le Aree Interne e Protette della Provincia di Salerno. Un&#8217;animazione territoriale partita nell&#8217;aprile 2012 e che porterà <strong>sabato 4 ottobre 2014 </strong>alle ore 16,30, presso la sede del Comune di Castel San Lorenzo, alla sottoscrizione dell&#8217;atto costitutivo del Comitato Promotore, con la presenza dell&#8217;assessore regionale all&#8217;agricoltura Daniela Nugnes.</p>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter" src="http://www.riservabiosferacostiera.org/images/Eventi/invito_castel%20san%20lorenzo%204%20ottobre%202014.jpg" alt="Comitato promotore distretti rurali" width="450" height="637" /></p>
<p style="text-align: justify;">La legge sui Distretti, promulgata dalla Regione Campania l&#8217;11 agosto, è stata richiesta con un grande coinvolgimento dal basso. L&#8217;animazione territoriale che ha fatto sponda tra il Cilento e la Costiera Amalfitana, e in questi giorni anche nell&#8217;area dei Monti Picentini, <strong>grazie anche all&#8217;attività della nostra associazione</strong>, è stata promossa dall&#8217;Ente per lo Sviluppo Sostenibile “ I Piccoli Campi srl” partendo dal comune cilentano ed estendendosi gradualmente a macchia d&#8217;olio, grazie ad un costante e graduale coinvolgimento territoriale.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Acarbio</strong> ha un ruolo fondamentale di aggregazione e spinta propulsiva in Costiera amalfitana, dove già da anni sta svolgendo animazione territoriale per la candidatura Mab Unesco, che ora andrà ad integrarsi con il progetto dei Distretti rurali.</p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Candidatura Mab Unesco Costiera amalfitana e Distretti rurali: parte la filiera dell’olio dal cuore del Cilento</title>
		<link>https://www.acarbio.org/candidatura-mab-unesco-costiera-amalfitana-e-distretti-rurali-parte-la-filiera-dellolio-dal-cuore-del-cilento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Jul 2014 16:32:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ARCHIVIO]]></category>
		<category><![CDATA[MAB]]></category>
		<category><![CDATA[candidatura]]></category>
		<category><![CDATA[Costiera amalfitana]]></category>
		<category><![CDATA[Distretti rurali]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.acarbio.org/?p=1973</guid>

					<description><![CDATA[L&#8217;incontro a Castel San Lorenzo ha portato ad un primo concreto risultato: consolidare ed ampliare la filiera già esistente de &#8220;Il Coltivare Rigenerativo&#8221; legata agli uliveti e alla loro storia millenaria. Legando agricoltura al turismo. Prima anche del riconoscimento dei<p class="link-more"><a class="more-link" href="https://www.acarbio.org/candidatura-mab-unesco-costiera-amalfitana-e-distretti-rurali-parte-la-filiera-dellolio-dal-cuore-del-cilento/">Read More <span class="screen-reader-text">Candidatura Mab Unesco Costiera amalfitana e Distretti rurali: parte la filiera dell’olio dal cuore del Cilento</span></a></p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter" src="http://www.riservabiosferacostiera.org/images/distretti_incontrosanlorenzo_tavolo_3luglio2014.jpg" alt="Incontro distrettli S. Lorenzo" width="500" height="350" border="0" /></p>
<p style="text-align: justify;"><em>L&#8217;incontro a Castel San Lorenzo ha portato ad un primo concreto risultato: </em>consolidare ed ampliare la filiera già esistente de &#8220;Il Coltivare Rigenerativo&#8221; legata agli uliveti e alla loro storia millenaria. Legando agricoltura al turismo.</p>
<p lang="it-IT" style="text-align: justify;">Prima anche del riconoscimento dei Distretti rurali delle aree interne e protette della Provincia di Salerno, parte la filiera dell&#8217;olio nel cuore del Cilento, terra dove gli uliveti hanno una storia millenaria.</p>
<p lang="it-IT" style="text-align: justify;">Ecco il primo concreto risultato ottenuto durante il “<strong>Tavolo operativo <img loading="lazy" decoding="async" src="http://www.riservabiosferacostiera.org/images/Eventi/gelsomino-casula.jpg" alt="Gelsomino Casula" width="150" height="207" align="right" border="0" />d&#8217;Innovazione e d&#8217;Impresa nell&#8217;ambito delle direttive Mab Unesco</strong>”,svoltosi <strong>giovedì 3 luglio a Castel San Lorenzo</strong>, presso uno storico mulino (in località Ponte Calore) recentemente restaurato e immerso nel verde del fiume, e arricchito per l&#8217;occasione dalle splendide opere di un artista come <strong>Gelsomino Casula</strong>, che l&#8217;arte la crea “semplicemente” da quello che offre questa terra: le sue pietre più belle. Ed ecco così che anche una location può avere un suo significato: come quello di valorizzare un luogo, un tempo fermento di attività manuali, oggi un contenitore di incontri (nonché di eventi) per riprendere in mano il filo della storia di quest&#8217;area e delle sue attività agroalimentari, come ha raccontato il sindaco <strong>Gennaro Capo</strong>, padrone di casa.</p>
<p style="text-align: justify;">Ed è proprio con la creazione dei “<em>Distretti rurali, agroalimentari di qualità e di Filiera</em>” che si potrà incidere realmente sull&#8217;economia dell&#8217;area e su un settore che seppur oggi ha esempi di eccellenza, ha anche attività che rischiano la chiusura, perché poco concorrenziali e non inseriti in un “network economico”. E lo sa bene il consigliere regionale <strong>Gennaro Mucciolo</strong>, intervenuto al Tavolo operativo, che ha promosso la proposta di una legge regionale ad hoc, sulla spinta del Comitato Promotore promosso dall<strong>&#8216;Ente per lo Sviluppo Sostenibile “I Piccoli Campi srl”</strong> guidato dall&#8217;architetto <strong>Anna Pina Arcaro</strong>. <img loading="lazy" decoding="async" src="http://www.riservabiosferacostiera.org/images/Eventi/arch_arcaro.jpg" alt="Arch. Arcaro" width="400" height="300" align="left" border="0" /> Perché “<em>l&#8217;obiettivo</em> &#8211; spiega Arcaro &#8211; <em>è quello di creare una rete delle filiere agricole e agroalimentari per consolidare il modello di sviluppo sostenibile de “Il Coltivare Rigenerativo”, in cui la produzione bio e di alta qualità valorizza il processo di coltivazione per integrarsi successivamente con il pacchetto turistico. Hanno aderito gli Enti Pubblici territoriali, ora l&#8217;azione sta passando alle imprese locali, ed è questa una bella sfida </em>per lo sviluppo locale<em>”</em>. Sfida raccolta in pieno dall&#8217;<strong>associazione Oleum </strong>e dal suo presidente, <strong>Gaetano Avallone</strong> che punta tutto sulla “qualità”: “<em>Il nostro olio deve essere il migliore in assoluto, deve essere lucente</em>”.</p>
<p lang="it-IT" style="text-align: justify;">E la lucentezza è anche negli occhi di un imprenditore, come <strong>Michelangelo Marsicani</strong> del <strong>Frantoio Morigerati</strong>, quando ha raccontato la sua storia e la trasformazione della sua attività puntando proprio sulla qualità e su un prodotto di nicchia. Esempi concreti di storie imprenditoriali da raccontare, che fanno scuola a chi ha oggi difficoltà a vendere perché il proprio prodotto è o fuori mercato o scadente.</p>
<p style="text-align: justify;">Ed ecco che a stare vicino agli imprenditori agricoli, ci devono essere anche gli esperti del settore, quelli che ogni giorno studiano gli ecotipi e mantengono viva la “memoria” “storica e geografica” legata ai semi e alle produzioni. Come fa ad esempio il Consiglio per la Ricerca e Sperimentazione in Agricoltura<strong>per l&#8217;Orticoltura di Pontecagnano </strong>e il suo staff. <strong>Rosa Pepe,</strong> che si occupa del progetto “Agrigenet” (Network per la salvaguardia e la gestione delle risorse genetiche agro-alimentari), moderatrice durante l&#8217; incontro, ha più volte rimarcato l&#8217;aspetto della professionalità e competenze da mettere in campo per vincere questa sfida, come quella ad esempio di migliorare anche la produzione vitivinicola dell&#8217;area, puntando sull&#8217;Aglianicone, vitigno autoctono.</p>
<p lang="it-IT" style="text-align: justify;">E lo hanno spiegato bene esperti come <strong>Angelo Raffaele Caputo </strong>del Cra di Bari e <strong>Giuseppina Gargiulo </strong>del Servizio Territoriale di Salerno che da anni si occupano attivamente di classificazioni dei vitigni. “<em>La cooperazione è un&#8217;arma vincente </em>– ha detto <strong>Marco Serra</strong> del Consorzio di Tutela “Vini” &#8211; <em>e la filiera sarà una forza per l&#8217;intero Distretto che dovrà rappresentare un volano per l&#8217;economia e per incentivare i giovani a intraprendere questo splendido mestiere”.</em></p>
<p style="text-align: justify;">Un forte e positivo interesse arriva anche dall&#8217;Ordine degli Agronomi di Salerno: “<em>Dobbiamo rafforzare sempre più i rapporti tra i vari soggetti </em>– ha dichiarato <strong>Anna Rufolo</strong>, vice presidente dell&#8217;Ordine degli agronomi – <em>noi in questa sfida ci siamo e siamo al vostro fianco”.</em></p>
<p style="text-align: justify;">Ed è proprio in questa era della globalizzazione che sta mettendo a rischio le piccole produzioni, che le aree attigue di un territorio devono necessariamente fare da collante e fare rete. Ecco che il Cilento e la Costiera amalfitana, due aree protette e riconosciute dall&#8217;Unesco per il loro unicum, hanno bisogno di creare sempre più occasioni di collaborazioni. <img loading="lazy" decoding="async" src="http://www.riservabiosferacostiera.org/images/Eventi/intervento_presidente_acarbio.jpg" alt="Vincenzo Sannino" width="400" height="300" align="left" border="0" /> E&#8217; <strong>Vincenzo Sannino</strong>, presidente dell&#8217;Associazione Costiera Amalfitana Riserva Biosfera (Acarbio), e parte del comitato promotore dei Distretti, a rimarcare questa necessità: “<em>Abbiamo eccellenze che hanno bisogno di mettersi in rete</em> – ha spiegato Sannino – <em>ci sono continui input che ci arrivano dall&#8217;estero, con i diversi programmi europei che necessitano di una rete territoriale che abbracci più aree e più competenze. La candidatura ad esempio della Costiera amalfitana a Riserva Mab Unesco, pone le basi per tutte le attività presenti nell&#8217;area e che puntano sulla sostenibilità ambientale e su un nuovo sviluppo economico. Il futuro è in questa direzione”. </em></p>
<p style="text-align: justify;">Presente all&#8217;incontro anche <strong>Jasmine Accardo</strong> del Festival Internazionale del Cinema e dei Diritti Umani: “<em>Queste aree del Cilento che soffrono l&#8217;abbandono dei territori, potrebbero rappresentare un&#8217;occasione di vita anche per i “migranti” </em>&#8211; ha spiegato Accardo – <em>potremmo dare loro una possibilità di imparare un lavoro e di portare l&#8217;esperienza fatta qui, nella loro terra d&#8217;origine</em>”. Un altro aspetto che arricchisce l&#8217;idea stessa dei Distretti e di come renderli davvero attivi e concreti.</p>
<p lang="it-IT" style="text-align: justify;">Ora spetterà al Comitato Promotore (misto pubblico &#8211; privato) a condurre in porto queste attività, in sinergia con tutti gli Enti ed imprese aderenti, con contenuti in progress e in sintonia con la nuova Programmazione Europea 2014- 2020 , con Horizon 2020 e con la Strategia MAB Unesco 2014-2021.</p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Verso il Riconoscimento dei Distretti Rurali e Candidatura Mab Unesco Costiera amalfitana: si dà avvio alla rete delle filiere agricole e agroalimentari</title>
		<link>https://www.acarbio.org/verso-il-riconoscimento-dei-distretti-rurali-e-candidatura-mab-unesco-costiera-amalfitana-si-da-avvio-alla-rete-delle-filiere-agricole-e-agroalimentari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Jul 2014 14:34:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ARCHIVIO]]></category>
		<category><![CDATA[MAB]]></category>
		<category><![CDATA[agroalimentari]]></category>
		<category><![CDATA[Distretti rurali]]></category>
		<category><![CDATA[filiere agricole]]></category>
		<category><![CDATA[Riserva Biosfera]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.acarbio.org/?p=1976</guid>

					<description><![CDATA[Castel San Lorenzo, giovedì 3 luglio 2014, ore 17, presso il Mulino del Principe in località Ponte Calore I Distretti Rurali, Agroalimentari di Qualità e di Filiera per le aree Interne e Protette della Provincia di Salerno e la Candidatura<p class="link-more"><a class="more-link" href="https://www.acarbio.org/verso-il-riconoscimento-dei-distretti-rurali-e-candidatura-mab-unesco-costiera-amalfitana-si-da-avvio-alla-rete-delle-filiere-agricole-e-agroalimentari/">Read More <span class="screen-reader-text">Verso il Riconoscimento dei Distretti Rurali e Candidatura Mab Unesco Costiera amalfitana: si dà avvio alla rete delle filiere agricole e agroalimentari</span></a></p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: justify;"><em>Castel San Lorenzo, giovedì 3 luglio 2014, ore 17, </em><em>presso il Mulino del Principe in località Ponte Calore</em></h3>
<div class="im" style="text-align: justify;">I Distretti Rurali, Agroalimentari di Qualità e di Filiera per le aree Interne e Protette della Provincia di Salerno e la Candidatura della Costiera amalfitana a Riserva Mab Unesco si integrano sempre di più grazie al primo “Tavolo operativo” che si svolgerà a <strong>Castel San Lorenzo</strong>, <strong>giovedì 3 luglio 2014, ore 17, presso il Mulino del Principe in località Ponte Calore.</strong><img loading="lazy" decoding="async" class="shrinkToFit alignleft" src="http://www.riservabiosferacostiera.org/images/invito_immagine_%203%20luglio%202014%20.jpg" alt="http://www.riservabiosferacostiera.org/images/invito_immagine_%203%20luglio%202014%20.jpg" width="462" height="654" /></p>
<p>L’obiettivo principale di questo incontro è quello di creare una <strong>rete delle filiere agricole e agroalimentari</strong> del Cilento e della Costiera amalfitana, in modo da consolidare il modello di sviluppo sostenibile de “<strong>Il Coltivare Rigenerativo</strong>”, promosso dell&#8217;Ente per lo Sviluppo Sostenibile “ <strong>I Piccoli Campi</strong>”, in cui la produzione bio e di alta qualità valorizza il processo di coltivazione per integrarsi successivamente con un pacchetto turistico.</p>
<p>E così dopo l&#8217;adesione degli Enti Pubblici territoriali, e quella dell&#8217;<strong>Associazione Costiera Amalfitana Riserva Biosfera (Acarbio)</strong>, l&#8217;azione adesso passa alle imprese locali, dando avvio alla rete delle filiere che abbraccia i due territori campani.</p>
</div>
<p style="text-align: justify;">Ed è proprio nel cuore agricolo del Cilento, dove ancora oggi le tradizioni resistono ma che hanno bisogno di una rete comune che li valorizzi, che si raccoglieranno, durante il pubblico incontro, le adesioni al “Comitato Promotore” e si getteranno le basi per una gestione “auto sostenibile” dello stesso, nell&#8217;ottica di utilizzo degli strumenti di programmazione negoziata e delle direttive Mab Unesco.</p>
<p style="text-align: justify;">Il ruolo infatti di Acarbio sarà quello di affiancare il Comitato Promotore per l&#8217;Istituzione dei Distretti (responsabile  del Progetto Integrato  l&#8217;architetto Anna Pina Arcaro ) e divulgare sul territorio della Costiera amalfitana le azioni comuni che si stanno realizzando nell&#8217;ottica di incentivare e promuovere lo sviluppo sostenibile tramite  forme innovative di pianificazione  territoriale.</p>
<div style="text-align: justify;">
<ul>
<li>Interverranno moderati da Rosa Pepe (Cra Ort Pontecagnano):</li>
<li>Gennaro Capo (sindaco di Castel San Lorenzo);</li>
<li>Gennaro Mucciolo (consigliere regionale della Campania);</li>
<li>Angelo Raffaele Caputo (Cra Utv Tuti Bari);</li>
<li>Luciano D’Aponte (funzionario Regione Campania);</li>
<li>Giuseppina Gargiulo (Servizio Territoriale Salerno);</li>
<li>Sabatino Cibelli (Servizio Territoriale Roccadaspide);</li>
<li>Luigi Scorziello (Presidente costituendo Consorzio di Tutela Vini);</li>
<li>Nicolangelo Marsicani (Frantoio Morigerati);</li>
<li>Gaetano Avallone (Presidente Associazione Oleum);</li>
<li>Alessandro Turchi (Presidente Profagri Salerno);</li>
<li>Anna Rufolo (vicepresidente Ordine degli Agronomi Salerno);</li>
<li>Vincenzo Sannino (esperto Programma Mab Unesco, associazione Acarbio);</li>
<li>Anna Pina Arcaro (Il Coltivare Rigenererativo Scrl).</li>
</ul>
</div>
<div class="im" style="text-align: justify;"><strong> </strong></div>
<div class="im" style="text-align: justify;"><strong>Info:</strong> Pagina Facebook: <a href="https://www.facebook.com/pages/Ente-per-lo-Sviluppo-Sostenibile-I-piccoli-Campi-Srl/539786976039734?fref=ts" target="_blank" rel="noopener">https://www.facebook.com/pages/Ente-per-lo-Sviluppo-Sostenibile-I-piccoli-Campi-Srl/539786976039734?fref=ts</a></div>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Acarbio capofila nel programma Starlight Unesco</title>
		<link>https://www.acarbio.org/acarbio-capofila-nel-programma-starlight-unesco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 Apr 2014 09:17:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ARCHIVIO]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[MAB]]></category>
		<category><![CDATA[energy]]></category>
		<category><![CDATA[recover starts]]></category>
		<category><![CDATA[save the planet]]></category>
		<category><![CDATA[starlight]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.acarbio.org/?p=1770</guid>

					<description><![CDATA[Acarbio, con l&#8217;organizzazione dell&#8217;evento a Vietri sul Mare l&#8217;11 Aprile, ha  fatto da capofila al programma europeo di eventi nella rete Starlight Unesco in occasione della Settimana Europea per l&#8217;Energia. Per maggiori dettagli leggi la brochure starlight]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Acarbio, con l&#8217;organizzazione dell&#8217;evento a Vietri sul Mare l&#8217;11 Aprile, ha  fatto da capofila al programma europeo di eventi nella rete Starlight Unesco in occasione della Settimana Europea per l&#8217;Energia. Per maggiori dettagli leggi la <a href="http://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/12/brochure-starlighteusewuk.pdf">brochure starlight</a></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-1772 aligncenter" src="http://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/12/brochure-starlighteusewuk-1.jpg" alt="" width="601" height="601" srcset="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/12/brochure-starlighteusewuk-1.jpg 400w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/12/brochure-starlighteusewuk-1-150x150.jpg 150w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/12/brochure-starlighteusewuk-1-300x300.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 601px) 100vw, 601px" /><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone  wp-image-1773" src="http://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/12/brochure-starlight2.png" alt="" width="422" height="418" srcset="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/12/brochure-starlight2.png 604w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/12/brochure-starlight2-150x150.png 150w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/12/brochure-starlight2-300x297.png 300w" sizes="auto, (max-width: 422px) 100vw, 422px" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-1774 alignright" src="http://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/12/brochure-starlight3.png" alt="" width="472" height="470" srcset="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/12/brochure-starlight3.png 604w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/12/brochure-starlight3-150x150.png 150w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/12/brochure-starlight3-300x300.png 300w" sizes="auto, (max-width: 472px) 100vw, 472px" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone  wp-image-1775" src="http://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/12/brochure-starlight4.png" alt="" width="503" height="500" srcset="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/12/brochure-starlight4.png 598w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/12/brochure-starlight4-150x150.png 150w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2018/12/brochure-starlight4-300x298.png 300w" sizes="auto, (max-width: 503px) 100vw, 503px" /></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Distretti rurali e progetto Riserva Mab: la Costiera amalfitana guarda al futuro</title>
		<link>https://www.acarbio.org/distretti-rurali-e-progetto-riserva-mab-la-costiera-amalfitana-guarda-al-futuro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Mar 2014 22:04:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ARCHIVIO]]></category>
		<category><![CDATA[MAB]]></category>
		<category><![CDATA[candidatura]]></category>
		<category><![CDATA[Costiera amalfitana]]></category>
		<category><![CDATA[Distretti rurali]]></category>
		<category><![CDATA[filiera alimentare]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.acarbio.org/?p=1982</guid>

					<description><![CDATA[Cosa hanno in comune il progetto di candidatura della Costiera amalfitana a Riserva Mab Unesco e la realizzazione dei Distretti Agroalimentari di Qualità e di Filiera per le Aree Interne Protette della Provincia di Salerno? Venerdi 14 Marzo presso la<p class="link-more"><a class="more-link" href="https://www.acarbio.org/distretti-rurali-e-progetto-riserva-mab-la-costiera-amalfitana-guarda-al-futuro/">Read More <span class="screen-reader-text">Distretti rurali e progetto Riserva Mab: la Costiera amalfitana guarda al futuro</span></a></p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter" src="http://www.riservabiosferacostiera.org/images/stories/foto04.jpg" width="500" height="375" border="0" /></p>
<p>Cosa hanno in comune il progetto di candidatura della Costiera amalfitana a Riserva Mab Unesco e la realizzazione dei Distretti Agroalimentari di Qualità e di Filiera per le Aree Interne Protette della Provincia di Salerno?</p>
<p>Venerdi 14 Marzo presso la Provincia di Salerno, si è tenuto un tavolo di concertazione per dare seguito all&#8217;ultimo incontro che si è svolto nell&#8217;area del Cilento, a Castel San Lorenzo, cosi da avviare anche in Costiera l&#8217;animazione territoriale per la creazione dei Distretti Agroalimentari di Qualità e di Filiera  per le Aree Interne Protette della Provincia di Salerno, promossi dall &#8216;Ente per lo Sviluppo Sostenibile “I Piccoli Campi srl”.</p>
<p><span style="font-size: medium;"><a href="https://www.ecostiera.it/costiera-amalfitana-il-progetto-di-un-distretto-agroalimentare-di-qualita/">Leggi l&#8217;articolo completo su ècostiera.it</a></span></p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="Gi6wwCSQRK"><p><a href="https://www.ecostiera.it/costiera-amalfitana-il-progetto-di-un-distretto-agroalimentare-di-qualita/">Costiera amalfitana: il progetto di un Distretto agroalimentare di qualità</a></p></blockquote>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  src="https://www.ecostiera.it/costiera-amalfitana-il-progetto-di-un-distretto-agroalimentare-di-qualita/embed/#?secret=Gi6wwCSQRK" data-secret="Gi6wwCSQRK" width="600" height="338" title="&#8220;Costiera amalfitana: il progetto di un Distretto agroalimentare di qualità&#8221; &#8212; " frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>

<a href='https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2019/01/foto01.jpg' title="" data-rl_title="" class="rl-gallery-link" data-rl_caption="" data-rel="lightbox-gallery-0"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="225" src="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2019/01/foto01-300x225.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="" srcset="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2019/01/foto01-300x225.jpg 300w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2019/01/foto01.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
<a href='https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2019/01/foto02.jpg' title="" data-rl_title="" class="rl-gallery-link" data-rl_caption="" data-rel="lightbox-gallery-0"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="225" src="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2019/01/foto02-300x225.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="" srcset="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2019/01/foto02-300x225.jpg 300w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2019/01/foto02.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
<a href='https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2019/01/foto03.jpg' title="" data-rl_title="" class="rl-gallery-link" data-rl_caption="" data-rel="lightbox-gallery-0"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="225" src="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2019/01/foto03-300x225.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="" srcset="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2019/01/foto03-300x225.jpg 300w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2019/01/foto03.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
<a href='https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2019/01/foto04.jpg' title="" data-rl_title="" class="rl-gallery-link" data-rl_caption="" data-rel="lightbox-gallery-0"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="225" src="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2019/01/foto04-300x225.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="" srcset="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2019/01/foto04-300x225.jpg 300w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2019/01/foto04.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
<a href='https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2019/01/foto05.jpg' title="" data-rl_title="" class="rl-gallery-link" data-rl_caption="" data-rel="lightbox-gallery-0"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="225" src="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2019/01/foto05-300x225.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="" srcset="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2019/01/foto05-300x225.jpg 300w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2019/01/foto05.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>

<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La Costiera Amalfitana è &#8220;Biosphere Smart&#8221;</title>
		<link>https://www.acarbio.org/la-costiera-amalfitana-e-biosphere-smart/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Feb 2013 16:19:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ARCHIVIO]]></category>
		<category><![CDATA[MAB]]></category>
		<category><![CDATA[Biosphere Smart]]></category>
		<category><![CDATA[Costiera amalfitana]]></category>
		<category><![CDATA[Riserva Biosfera]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.acarbio.org/?p=1989</guid>

					<description><![CDATA[Mentre si sta ancora lavorando alla candidatura della Costiera amalfitana come Riserva mondiale della Biosfera, già tutta l&#8217;area è stata inserita tra le “Biosphere Smart”, cioè all&#8217;interno di un network internazionale dove vengono raccolte informazioni sui territori classificati tra le Riserve Mab Unesco: le buone pratiche,<p class="link-more"><a class="more-link" href="https://www.acarbio.org/la-costiera-amalfitana-e-biosphere-smart/">Read More <span class="screen-reader-text">La Costiera Amalfitana è &#8220;Biosphere Smart&#8221;</span></a></p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter" src="http://www.riservabiosferacostiera.org/images/costieraamalfitana_reservedigital.jpg" alt="Costiera Amalfitana" width="750" height="464" /></p>
<div style="text-align: justify;">Mentre si sta ancora lavorando alla candidatura della Costiera amalfitana come Riserva mondiale della Biosfera, già tutta l&#8217;area è stata inserita tra le “Biosphere Smart”, cioè all&#8217;interno di un network internazionale dove vengono raccolte informazioni sui territori classificati tra le Riserve Mab Unesco: le buone pratiche, la zonizzazione, gli aspetti salienti delle diverse realtà, progetti di sviluppo sostenibile.</div>
<div style="text-align: justify;">Un modo per condividere le idee e i progetti che vengono realizzati in ogni parte del mondo,  così da assimilarle e diffonderle. L&#8217;inclusione della Costiera amalfitana, ancor prima di avere il riconoscimento ufficiale del Mab Unesco, è un ulteriore motivo di soddisfazione per Acarbio, (Associazione Costiera amalfitana Riserva della Biosfera) che dal 2009 ha presentato il progetto di candidatura alla Provincia di Salerno, e che vede attualmente tutti gli enti territoriali coinvolti in questo obiettivo.</div>
<div style="text-align: justify;">All&#8217;indirizzo <a href="http://biospheresmart.org/" target="_blank" rel="noopener">http://<wbr />biospheresmart.org</a> una mappa visualizza le aree che già sono Riserve Mab in tutto il mondo e c&#8217;è un intero spazio dedicato alla Costiera amalfitana (<a href="http://resources.biospheresmart.org/" target="_blank" rel="noopener">http://resources.<wbr />biospheresmart.org</a> e <a href="http://195.76.147.227:8081/EsriAmalfitana/">http://195.76.147.227:8081/EsriAmalfitana/</a>), inserita tra le “Digital Reserves” insieme a Fuerteventura (isola subtropicale delle Canarie spagnole), alle Galapagos (arcipelago dell&#8217;<wbr />Ecuador), El Hierro (isola delle Canarie), Gran Canaria, Santana (arcipelago di Madeira), Ilha do Principe (al largo della costa occidentale africana): territori che hanno puntato sulla sostenibilità ambientale e che sono amati dal turismo di qualità.</div>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Ora spetta alla Costiera amalfitana saper cogliere questa enorme chance: l&#8217;inclusione ufficiale tra le Riserve Mab Unesco.</p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
