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	<title>patrimonio culturale &#8211; Acarbio</title>
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	<title>patrimonio culturale &#8211; Acarbio</title>
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		<title>Gli orti terrazzati di Tramonti</title>
		<link>https://www.acarbio.org/gardens-in-tramonti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Feb 2023 10:28:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Biodiversità]]></category>
		<category><![CDATA[]]></category>
		<category><![CDATA[paesaggi terrazzati della costiera amalfitana]]></category>
		<category><![CDATA[patrimonio culturale]]></category>
		<category><![CDATA[volunteers]]></category>
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					<description><![CDATA[Grazie ai terrazzamenti, al clima mite e al terreno fertile, le verdure a Tramonti possono essere coltivate tutto l&#8217;anno. In una perfetta unione, il giardinaggio a Tramonti combina orti tra alberi da frutto, accanto a terrazzamenti di vino e castagne.<p class="link-more"><a class="more-link" href="https://www.acarbio.org/gardens-in-tramonti/">Read More <span class="screen-reader-text">Gli orti terrazzati di Tramonti</span></a></p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p style="text-align: justify;">Grazie ai terrazzamenti, al clima mite e al terreno fertile, <strong>le verdure a Tramonti possono essere coltivate tutto l&#8217;anno</strong>. In una perfetta unione, il giardinaggio a Tramonti combina <strong>orti tra alberi da frutto, accanto a terrazzamenti di vino e castagne</strong>. Un sistema che fornisce ombra e cibo su un piccolo spazio tutto l&#8217;anno!</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-large wp-image-3659" src="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2023/02/WhatsApp-Image-2023-04-21-at-16.52.21-1024x576.jpeg" alt="" width="880" height="495" srcset="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2023/02/WhatsApp-Image-2023-04-21-at-16.52.21-1024x576.jpeg 1024w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2023/02/WhatsApp-Image-2023-04-21-at-16.52.21-300x169.jpeg 300w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2023/02/WhatsApp-Image-2023-04-21-at-16.52.21-768x432.jpeg 768w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2023/02/WhatsApp-Image-2023-04-21-at-16.52.21-1536x864.jpeg 1536w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2023/02/WhatsApp-Image-2023-04-21-at-16.52.21.jpeg 1599w" sizes="(max-width: 880px) 100vw, 880px" /></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>ESTATE</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Con l&#8217;inizio dell&#8217;estate si possono notare molti <strong>pomodori</strong>, spesso della vecchia varietà &#8220;<strong>Re Fiascone</strong>&#8220;! Queste piante non sono le uniche che si adattano alle alte temperature. Anche<strong> melanzane, zucchine e peperoni</strong> si possono trovare nei giardini.</p>
<p><strong>AUTUNNO</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Durante le stagioni più fredde si possono anche raccogliere verdure fresche! Ci saranno <strong>uva, noci, patate, zucca e castagne.</strong> Intorno a novembre gli abitanti locali iniziano a piantare<strong> finocchi e insalate</strong>. Le insalate sono su piccole &#8220;colline&#8221;, questo impedisce che il terreno diventi troppo bagnato, il che causerebbe la putrefazione delle radici durante le forti piogge di questa stagione. Intorno a Natale sono pronte per essere raccolte e costituiscono un ottimo contorno per la cena di Natale!</p>
<p style="text-align: justify;">Più si sale in montagna, più si vedono alberi di <strong>castagno</strong>. Con le castagne mature che cadono a terra, gli abitanti locali iniziano a raccoglierle e venderle. In tutta Italia vengono vendute nei supermercati o si possono acquistare già arrostite, dove si possono comprare presso piccole bancarelle nelle città.</p>
<h3><span style="font-size: 12pt;">INVERNO</span></h3>
<p>Patate e zucca in una sola pianta? Sì, tutto questo è possibile con la <strong>sechium</strong>. Una zucca dalla forma strana, di colore verde giallo e con spine come una castagna! Originariamente, viene dal Sud America (come i pomodori!) e può salire di diversi metri. Può essere elaborata in molti modi. Dopo averla pelata, si può mangiare cruda in insalata, friggere o cuocere al forno. In inverno, mangiamo anche <strong>broccoli, insalata e finocchio</strong> che sono stati piantati in autunno e <strong>zucca e patate</strong> che conserviamo dal raccolto in autunno.</p>
<p><strong>PRIMAVERA</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Le <strong>fave</strong> possono essere già raccolte in primavera, hanno bisogno di acqua sufficiente, quindi traggono molto vantaggio dagli inverni miti e piovosi. Inoltre, prova <strong>i carciofi alla griglia e gli asparagi selvatici</strong>! Sono molto tradizionali in molte parti della regione Campania.</p>
<p><strong>FRUTTE SPECIALI</strong></p>
<p>Scopri lungo il percorso anche alcune varietà speciali di mele: <strong>Melannurca e Mela Cancaona</strong>!</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>VERDURE SPECIALI</strong></p>
<p>Scopri di più sul pomodoro che era sulla pizza Margherita originale del 1898, il pomodoro Re Fiascone, qui: <a href="https://www.acarbio.org/en/pomodoro-re-umberto-detto-fiascone/">https://www.acarbio.org/en/pomodoro-re-umberto-detto-fiascone/ </a> <a href="http://www.refiascone.it">www.refiascone.it</a></p>
<p><strong>Il PERCORSO DEI TERRAZZAMENTI</strong></p>
<p>Questo elemento si trova sul percorso dei terrazzamenti che è stato creato nel progetto di solidarietà ESC Incontriamoci nei terrazzamenti. Scopri di più: <a href="http://www.acarbio.org/en/icontriamoci-nei-terrazzamenti">www.acarbio.org/en/icontriamoci-nei-terrazzamenti </a>or <a href="https://www.google.com/maps/d/u/0/edit?mid=1d41bjKkL4b_PqDAnVSB4NGr7PKnHWpo&#038;ll=40.70315258759983%2C14.634084051706061&#038;z=20">https://www.google.com/maps/d/u/0/edit?mid=1d41bjKkL4b_PqDAnVSB4NGr7PKnHWpo&#038;ll=40.70315258759983%2C14.634084051706061&#038;z=20</a></p>
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		<item>
		<title>Il recupero del muretto a secco</title>
		<link>https://www.acarbio.org/the-dry-stone-walling-workshop/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Feb 2023 10:26:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Biodiversità]]></category>
		<category><![CDATA[]]></category>
		<category><![CDATA[paesaggi terrazzati della costiera amalfitana]]></category>
		<category><![CDATA[patrimonio culturale]]></category>
		<category><![CDATA[volunteers]]></category>
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					<description><![CDATA[La costruzione del muretto a secco è una pratica antica che richiede molta cura e pazienza. Tuttavia, il risultato è una struttura estremamente resistente e duratura che è in grado di resistere alle intemperie e alle forze naturali. Le mura<p class="link-more"><a class="more-link" href="https://www.acarbio.org/the-dry-stone-walling-workshop/">Read More <span class="screen-reader-text">Il recupero del muretto a secco</span></a></p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><span style="font-weight: 400;">La costruzione del muretto a secco è una pratica antica che richiede molta cura e pazienza. Tuttavia, il risultato è una struttura estremamente resistente e duratura che è in grado di resistere alle intemperie e alle forze naturali. Le mura a secco sono anche esteticamente piacevoli e si fondono perfettamente con l&#8217;ambiente circostante, creando una sinergia tra la natura e l&#8217;umanità.</span></p>
<h3>Tutto sulle pietre</h3>
<p><span style="font-weight: 400;">L&#8217;uso della pietra locale è un elemento chiave nella costruzione delle mura a secco. In Campania, in particolare a Tramonti, la </span><b>pietra tufacea</b><span style="font-weight: 400;"> è un materiale comune utilizzato per questo scopo. </span><b>Il tufo può essere trovato in diverse tonalità in tutta la regione, dal giallo al grigio</b><span style="font-weight: 400;">. La pietra è stata formata da attività vulcanica ed è risalente a </span><b>più di 10.000 anni</b><span style="font-weight: 400;"> fa. Grazie alla sua natura porosa, il tufo è in grado di </span><b>assorbire l&#8217;acqua e di resistere alle intemperie</b><span style="font-weight: 400;">. Inoltre, il tufo è un materiale relativamente facile da modellare e tagliare, il che lo rende ideale per la costruzione di mura a secco.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Continuando per la Costiera Amalfitana andando verso Napoli, tra Sorrento e Meta, spesse stratificazioni di tufo grigio-brunastro si ergono sulle scogliere. A Nord di Tramonti, dietro i Monti Lattari, il tufo grigiastro si è formato oltre 30.000 anni fa.</span></p>
<h3>Perché scegliere la costruzione tradizionale?</h3>
<p><span style="font-weight: 400;">La costruzione di mura a secco richiede molta attenzione e precisione. Ogni pietra deve essere posizionata con cura in modo da creare una struttura solida e stabile. Le mura a secco sono costruite con una </span><b>tecnica a incastro</b><span style="font-weight: 400;">, in cui ogni pietra è posizionata in modo da adattarsi perfettamente alle pietre vicine. Non ci sono malte o collanti utilizzati nella costruzione di queste mura, il che le rende </span><b>ancora più resistenti e durature</b><span style="font-weight: 400;">. Inoltre, offre un importante </span><b>habitat per la flora e la fauna</b><span style="font-weight: 400;">, che troviamo assente nei metodi di costruzione più moderni che aggiungono collanti.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Anche se richiede più tempo e lavoro rispetto alla costruzione di mura di cemento o di altri materiali moderni, la costruzione di mura a secco è un&#8217;arte antica che vale la pena preservare.</span></p>
<p><img decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-3665" src="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2023/02/WhatsApp-Image-2023-04-27-at-17.44.12-1.jpeg" alt="" width="1024" height="768" srcset="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2023/02/WhatsApp-Image-2023-04-27-at-17.44.12-1.jpeg 1024w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2023/02/WhatsApp-Image-2023-04-27-at-17.44.12-1-300x225.jpeg 300w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2023/02/WhatsApp-Image-2023-04-27-at-17.44.12-1-768x576.jpeg 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<h2>L&#8217;opera</h2>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight: 400;">La riparazione del muro nel giardino di ACARBIO ha </span><b>richiesto circa due giorni.</b><span style="font-weight: 400;"> Un </span><b>artigiano locale</b><span style="font-weight: 400;"> si è occupato della costruzione. È iniziata rimuovendo la terra per avere abbastanza spazio per far aderire le pietre. Successivamente è stata scavata una trincea dove è stata posizionata la prima fila di pietre per garantire la stabilità. </span><b>Con cura, una pietra è stata posizionata dopo l&#8217;altra</b><span style="font-weight: 400;">. Il muro è stato costruito dal basso verso l&#8217;alto, </span><b>strato per strato</b><span style="font-weight: 400;">. All&#8217;inizio sono state utilizzate pietre bianche dure provenienti dalle montagne. Dopo un primo strato di pietre la terra è stata posizionata dietro le rocce. Accanto al muro c&#8217;era una piccola montagna di terra che era stata trasportata precedentemente a mano con la pala, che a poco a poco è cominciata a diminuire.</span></p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-3573 size-full" src="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2023/02/Bild1.jpg" alt="" width="401" height="301" srcset="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2023/02/Bild1.jpg 401w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2023/02/Bild1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 401px) 100vw, 401px" /></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il muro sostituito aveva </span><b>circa 2 metri di larghezza e 1,8 metri di altezza</b><span style="font-weight: 400;"> e man mano che il muro veniva ricostruito in alto, il lavoro diventava sempre più difficile. La montagna di terra si stava riducendo e quindi era più difficile scavare la terra e poiché il muro diventava più alto, anche i secchi dovevano essere sollevati più in alto (ma fortunatamente avevamo abbastanza stagisti e volontari motivati che erano pronti ad aiutare).</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ora dobbiamo aspettare per vedere quanto tempo durerà il muro, ma dovrebbe resistere bene per i prossimi anni!</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-3666" src="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2023/02/WhatsApp-Image-2023-04-27-at-17.44.12.jpeg" alt="" width="1024" height="768" srcset="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2023/02/WhatsApp-Image-2023-04-27-at-17.44.12.jpeg 1024w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2023/02/WhatsApp-Image-2023-04-27-at-17.44.12-300x225.jpeg 300w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2023/02/WhatsApp-Image-2023-04-27-at-17.44.12-768x576.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<h3>Il PERCORSO DEI TERRAZZAMENTI</h3>
<p>Questo elemento si trova sul percorso dei terrazzamenti che è stato creato nel progetto di solidarietà ESC Incontriamoci nei terrazzamenti. Scopri di più:<span style="font-size: revert; text-align: justify; color: initial;"> </span><a style="font-size: revert; text-align: justify;" href="http://www.acarbio.org/en/icontriamoci-nei-terrazzamenti">www.acarbio.org/en/icontriamoci-nei-terrazzamenti </a><span style="font-size: revert; text-align: justify; color: initial;">or </span><a style="font-size: revert; text-align: justify;" href="https://www.google.com/maps/d/u/0/edit?mid=1d41bjKkL4b_PqDAnVSB4NGr7PKnHWpo&#038;ll=40.70315258759983%2C14.634084051706061&#038;z=20">https://www.google.com/maps/d/u/0/edit?mid=1d41bjKkL4b_PqDAnVSB4NGr7PKnHWpo&#038;ll=40.70315258759983%2C14.634084051706061&#038;z=20</a></p>
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		<item>
		<title>Il forno di Isidoro: Pizza, pane e dolci</title>
		<link>https://www.acarbio.org/forno-di-isidoro-bread-pizza-and-dance-of-tramonti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Feb 2023 14:16:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[]]></category>
		<category><![CDATA[NOVITÀ]]></category>
		<category><![CDATA[paesaggi terrazzati della costiera amalfitana]]></category>
		<category><![CDATA[patrimonio culturale]]></category>
		<category><![CDATA[sentierodeiterrazzamenti]]></category>
		<category><![CDATA[volunteers]]></category>
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					<description><![CDATA[Il forno qui è più vecchio di 100 anni! Nel 1924 la casa fu acquistata dalla nonna di Isidoro. Durante questo periodo il forno fu ristrutturato, quindi anche dopo tutto questo tempo si trova in buone condizioni. Prima che la<p class="link-more"><a class="more-link" href="https://www.acarbio.org/forno-di-isidoro-bread-pizza-and-dance-of-tramonti/">Read More <span class="screen-reader-text">Il forno di Isidoro: Pizza, pane e dolci</span></a></p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p style="text-align: justify;">Il forno qui è più vecchio di 100 anni! Nel 1924 la casa fu acquistata dalla nonna di Isidoro. Durante questo periodo il forno fu ristrutturato, quindi anche dopo tutto questo tempo si trova in buone condizioni. Prima che la plastica prendesse il sopravvento, venivano utilizzati cesti di legno per trasportare ogni tipo di verdura, castagne e frutta. Il materiale doveva essere lavorato per la produzione, dove il forno aveva anche un ruolo importante. Circa 1000 dei 5000 abitanti di Tramonti erano in questo settore.</p>
<h3>OLTRE AL PANE: PIZZA, DOLCI E PASTICCERIA</h3>
<p style="text-align: justify;">In questo villaggio, i forni di legno venivano utilizzati tutto l&#8217;anno per scopi diversi. Per Pasqua si preparava la tipica &#8220;Pastiera napoletana&#8221;, una crostata fatta con grano, ricotta, uova e formaggio, che veniva cotta nel forno. Quasi ogni famiglia aveva un forno. In altri casi, le persone utilizzavano un forno comunitario, organizzandosi a turno. Inoltre, la tradizionale &#8220;Pizza di Tramonti&#8221; è nata in questi forni tradizionali.</p>
<h3>IL &#8220;PANE BISCOTTATO&#8221;</h3>
<p style="text-align: justify;">Oggi, questo forno viene spesso utilizzato per cuocere il pane tradizionale della regione. Il pane biscottato, o in napoletano &#8220;Vascuott&#8221;, è noto per la sua lunga conservazione, circa due o tre mesi! I marinai usavano questa caratteristica per avere cibo durante i loro lunghi viaggi in mare.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-3655" src="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2023/02/k-DSC_0411-1024x682-1.jpg" alt="" width="1024" height="682" srcset="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2023/02/k-DSC_0411-1024x682-1.jpg 1024w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2023/02/k-DSC_0411-1024x682-1-300x200.jpg 300w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2023/02/k-DSC_0411-1024x682-1-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p>Questo pane non contiene alcuna umidità, per cui per renderlo più facile da mangiare, si mette nell&#8217;acqua. Per l&#8217;uso di oggi, l&#8217;impasto contiene sale, ma per i marinai non lo conteneva, in quanto avevano già il sale nell&#8217;acqua di mare.</p>
<h3>LA TAMMURRIATA</h3>
<p style="text-align: justify;">La Tammurriata è una danza tradizionale qui e intorno al Vesuvio. La danza è accompagnata dal canto e dalla tammorra, un tamburo. È difficile datare l&#8217;aspetto esatto della danza, poiché non esistono documenti scritti, ma è chiaro che questa danza è qui da molto tempo.</p>
<p style="text-align: justify;">Spesso i ballerini usano le castagnette, piccoli strumenti in legno per accompagnare il ritmo. Durante la danza, le persone non hanno alcun contatto fisico con il proprio partner.<br />Per saperne di più: <a href="https://www.facebook.com/aparanzarotramuntan">https://www.facebook.com/aparanzarotramuntan</a></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-3656" src="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2023/02/IMG_0659-3-1024x683-1.jpg" alt="" width="1024" height="683" srcset="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2023/02/IMG_0659-3-1024x683-1.jpg 1024w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2023/02/IMG_0659-3-1024x683-1-300x200.jpg 300w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2023/02/IMG_0659-3-1024x683-1-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p><strong>Il PERCORSO DEI TERRAZZAMENTI </strong></p>
<p style="text-align: left;">Questo elemento si trova sul percorso dei terrazzamenti che è stato creato nel progetto di solidarietà ESC Incontriamoci nei terrazzamenti. Per saperne di più: <a href="http://www.acarbio.org/en/icontriamoci-nei-terrazzamenti">www.acarbio.org/en/icontriamoci-nei-terrazzamenti </a>o <a href="https://www.google.com/maps/d/u/0/edit?mid=1d41bjKkL4b_PqDAnVSB4NGr7PKnHWpo&#038;ll=40.70315258759983%2C14.634084051706061&#038;z=20">https://www.google.com/maps/d/u/0/edit?mid=1d41bjKkL4b_PqDAnVSB4NGr7PKnHWpo&#038;ll=40.70315258759983%2C14.634084051706061&#038;z=20</a></p>
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		<item>
		<title>Prenditi cura di te con i Pomodori</title>
		<link>https://www.acarbio.org/take-care-of-your-health-with-tomatoes/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Dec 2021 11:11:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Re Fiascone attività]]></category>
		<category><![CDATA[patrimonio culturale]]></category>
		<category><![CDATA[]]></category>
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					<description><![CDATA[Freschi, cotti, secchi, in insalata o nei sughi, i pomodori sono gustosi in tutte le loro forme. Ma lo sapevate che oltre ad essere buonissimi, i pomodori hanno incredibili proprietà salutari? Per prenderti cura della tua salute con i pomodori,<p class="link-more"><a class="more-link" href="https://www.acarbio.org/take-care-of-your-health-with-tomatoes/">Read More <span class="screen-reader-text">Prenditi cura di te con i Pomodori</span></a></p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p style="text-align: justify;"><em>Freschi, cotti, secchi, in insalata o nei sughi, i pomodori sono gustosi in tutte le loro forme. Ma lo sapevate che oltre ad essere buonissimi, i pomodori hanno incredibili proprietà salutari? Per prenderti cura della tua salute con i pomodori, ci sono alcune cose da sapere.</em></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-3077" src="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2020/06/WhatsApp-Image-2020-08-05-at-17.13.58.jpeg" alt="" width="972" height="648" srcset="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2020/06/WhatsApp-Image-2020-08-05-at-17.13.58.jpeg 972w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2020/06/WhatsApp-Image-2020-08-05-at-17.13.58-300x200.jpeg 300w, https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2020/06/WhatsApp-Image-2020-08-05-at-17.13.58-768x512.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 972px) 100vw, 972px" /></p>
<p style="text-align: justify;">Per cominciare, i pomodori sono poveri di grassi e calorie, infatti sono per lo più acqua, fibre e tante buone <strong>vitamine (A e C)</strong> e <strong>sali minerali (soprattutto potassio)</strong>. Uno dei composti presenti nei pomodori è il <strong>licopene</strong>, un pigmento carotenoide responsabile del suo colore rosso intenso a maturazione. Se questo pigmento si trova in diversi tipi di frutta e verdura (anguria, peperone rosso, pompelmo rosa, ecc.), i pomodori sono la seconda <strong>fonte di licopene</strong>, dopo la guava. Inutile dire che sono anche molto più accessibili. Ma perché consumare licopene? Beh, perché ha diverse interessanti proprietà biologiche e fisico-chimiche, la più importante delle quali è la sua forte qualità antiossidante. Inoltre, rispetto alle altre sue controparti carotenoidi, è da due a tre volte più potente per combattere la degenerazione cellulare.</p>
<p style="text-align: justify;">Queste proprietà hanno dimostrato di <strong>ridurre il rischio di malattie croniche mangiando cibi ricchi di licopene</strong>. Gli studi hanno dimostrato che una dieta ricca di licopene, compreso un elevato consumo di pomodori e prodotti a base di pomodoro, previene l&#8217;insorgenza di diversi tipi di cancro, nonché l&#8217;aterosclerosi e le malattie coronariche.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-large wp-image-3335" src="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2021/12/IMG_1410-3-1024x683.jpg" alt="" width="880" height="587" /></p>
<h3 style="text-align: justify;">Il modo in cui produci e cucini è importante</h3>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ma quando si tratta di combattere le malattie croniche, non tutti i pomodori sono uguali</strong>. Infatti, i pomodori <strong>coltivati ​​all&#8217;aperto durante l&#8217;estate e raccolti a maturità presentano un contenuto di licopene più elevato</strong> rispetto a quelli prodotti in serra e/o raccolti verdi. Un motivo in più per <strong>mangiare cibi di stagione</strong>! Un altro fatto interessante per prendersi cura della propria salute con i pomodori è che anche se la produzione del pomodoro riduce la concentrazione di licopene rispetto al pomodoro fresco, ne migliora la biodisponibilità. In altre parole, per lo stesso tipo di pomodoro, mangiarlo sotto forma di salsa offre più benefici che in forma fresca. Inoltre, mangiare pomodori o prodotti a base di pomodoro insieme a olio o una fonte di grassi rende l&#8217;assorbimento del licopene ancora più efficace.</p>
<p><strong>Chi ha detto che la pizza non fa bene alla salute?</strong></p>
<p> </p>
<p><br />Scopri di più sul progetto eco-sociale del pomodoro Re Fiascone:  <a href="https://www.refiascone.it/en/health-benefits-tomato/">www.refiascone.it/</a></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-large wp-image-3339" src="https://www.acarbio.org/wp-content/uploads/2021/12/barattolo-passata-2019-4-1024x663.jpg" alt="" width="880" height="570" /></p>
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		<title>UPDATE: OpenMapter sulla giornata internazionale del paesaggio</title>
		<link>https://www.acarbio.org/update-openmapter-ii/</link>
		
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		<pubDate>Fri, 26 Nov 2021 11:01:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[NOVITÀ]]></category>
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		<category><![CDATA[patrimonio culturale]]></category>
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					<description><![CDATA[In occasione della Giornata Internazionale del Paesaggio, il 20 ottobre, il team di ACARBIO si è riunito per scendere in campo e mappare un’area del paesaggio terrazzato a Tramonti, nella frazione Corsano. Vedi il nostro blogpost con la nuova mappa<p class="link-more"><a class="more-link" href="https://www.acarbio.org/update-openmapter-ii/">Read More <span class="screen-reader-text">UPDATE: OpenMapter sulla giornata internazionale del paesaggio</span></a></p>]]></description>
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<p>In occasione della Giornata Internazionale del Paesaggio, il 20 ottobre, il team di ACARBIO si è riunito per scendere in campo e mappare un’area del paesaggio terrazzato a Tramonti, nella frazione Corsano.</p>
<p>Vedi il nostro blogpost con la nuova mappa qui:</p>
<p><blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="aL1W6OzxWm"><a href="https://www.ecostiera.it/open-mapter-terrazzamenti-della-costiera-mappati-da-volontari/">Open Mapter, terrazzamenti della Costiera amalfitana mappati da volontari</a></blockquote><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;Open Mapter, terrazzamenti della Costiera amalfitana mappati da volontari&#8221; &#8212; èCostiera" src="https://www.ecostiera.it/open-mapter-terrazzamenti-della-costiera-mappati-da-volontari/embed/#?secret=aL1W6OzxWm" data-secret="aL1W6OzxWm" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>


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